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12 aprile 2014

PELLEGRINAGGIO della TERZA ETÀ


Mercoledì 14  Maggio 2014
PELLEGRINAGGIO della TERZA ETÀ
al Santuario Nostra Signora della Guardia a Ceranesi (GE)

Le prenotazioni si ricevono al termine delle Ss. Messe festive nella chiesa di San Barnaba

27 aprile 2012

Pellegrinaggio dei Genitori e ragazzi del CIC


Pellegrinaggio dei Genitori e ragazzi del CIC di seconda elementare al Santuario
di Maria Bambina in via S. Sofia.
Ritrovo alla fermata del tram 15 di via Feraboli.
Inizio preghiera alla ore 15 al Santuario.

07 ottobre 2011

Oratori Maria Madre della Chiesa e San Barnaba

Grande gita d’autunno… con Castagnata !!!

DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 a TAINO (VA)

INFORMAZIONI:
RITROVO: ORE 7,30 SUL PIAZZALE DELLE RISPETTIVE CHIE SE
VIAGGIO: PULLMAN PRIVATO (andata – ritorno)
PRANZO: AL SACCO
RIENTRO: ORE 19.30 circa
COSTO DELLA GITA: € 10,00 (a persona) (Viaggio Andata e Ritorno)

PROGRAMMA:
ARRIVO PREVISTO: ORE 9.00
BASE PRESSO ORATORIO PARROCCHIA S.STEFANO
POSSIBILITA’ DI: - RACCOLTA CASTAGNE.
ORE 12.30 PRANZO
ORE 16.00 S.MESSA PRESSO PARROCCHIA S.STEFANO
ORE 17.30 PARTENZA PER MILANO

PER ISCRIVERSI BISOGNA VERSARE LA QUOTA AL PROPRIO REFERENTE (DON ALFREDO–DON GIUSEPPE) O IN ORATORIO ENTRO E NON OLTRE IL 20 OTTOBRE 2011 !
SI PREVEDE GRANDE AFFLUENZA. AFFRETTATEVI !!!!!

18 giugno 2010

DAVANTI ALLA SINDONE

Risonanza dopo il “pellegrinaggio” a Torino

Pochi minuti in piedi davanti alla Sindone a contemplare, a pregare, a fare memoria. La Sindone, quel telo sul quale si sono pronunciate ipotesi scientifiche e storiche, l’ho avuta per qualche minuto di fronte a me. E mentre risuonavano ancora nella mente tutte le date e i dati pronunciati da chi ci accompagnava durante il viaggio, il mio cuore torna a duemila anni fa e alla parole che tu Signore pronunciasti per noi: “Beati coloro che crederanno pur non avendo visto”. Se uno cerca prove o conferme a sostegno della propria fede probabilmente non le troverà mai e anche la Sindone non può rappresentare niente di tutto questo.

Ma io non sto cercando prove, ma sto cercando te Signore Gesù e le uniche parole che riesco a pronunciare guardando quel telo e i segni della passione che mostra, le uniche parole che risuonano nel mio cuore sono: “Padre non come voglio io, ma come vuoi tu”.

Se quel telo sia un falso o un originale a me non importa, la Sindone rimane comunque un segno che ci riporta, mi riporta ad un Gesù che si è fatto uomo e che ha vissuto in mezzo a noi per indicarci una strada, una strada che fosse reale, che fosse speranza incarnata.

Ma se qualcuno mi dovesse chiedere di raccontare l’esperienza Sindone io partirei da quello che una persona mi ha detto al ritorno dal pellegrinaggio: “Se anche io credessi che quel telo ha avvolto il corpo di Gesù, dovrei fare comunque un passo ulteriore e credere che Gesù è risorto”.

Quell’uomo ha ragione, ci viene comunque e sempre chiesto un atto di fede. Cosa allora dire se non che credere è un dono, che credo perché ho fatto esperienza di Te nella mia vita, credo perché ho vissuto nella mia vita il buio senza di te e la luce della tua presenza.

Ancora qualche minuto davanti alla Sindone e nel mio cuore risuonano ancora e ancora queste parole: “Non come voglio io, ma come vuoi tu”.
E anche se nessuno può darci garanzie e prove al nostro credere, io stringo nel mio cuore la certezza che nella mia vita niente e nessuno mi ha donato parole più dolci e vere di quelle pronunciate da Gesù.

E quando vedo far capolino piccole gemme d’amore malgrado i miei limiti e le mie paure come in chi mi vive accanto e ne sento il profumo, capisco che lo Spirito Santo è qui, presente in noi, anche se non sappiamo comprendere come e in che direzione soffi … ed è ancora fede.

Probabilmente ci sarà buio nel nostro credere, ci saranno dei momenti nei quali faremo fatica a credere, ci saranno momenti nei quali ci sentiremo troppo piccoli e incapaci di lasciarci da te educare, ci saranno dei momenti nei quali la tua strada ci farà paura ora poco, ora tanto, ma tu Signore tieni accesa la nostra fede perché solo Tu puoi colmare la nostra sete d’amore e d’infinito. Tieni accesa in noi la volontà di imparare ad amare come tu ci hai insegnato e come la Sindone comunque sia ci aiuta a ricordare.

Signore facci “peccare della presunzione” di voler imparare ad amare come tu ci ami.

18 dicembre 2009

PELLEGRINAGGIO?

Alcuni chiedono se nei prossimi mesi ci sarà un Pellegrinaggio come lo scorso maggio. Il Consiglio Pastorale ha deciso di non effettuare in questo anno pastorale un Pellegrinaggio “grosso” come lo scorso anno a Lourdes. Però ci saranno nel 2010 altre possibilità “più piccole” e con caratteristiche diverse (fare attenzione a orari e impegnatività).
Li facciamo conoscere di seguito … per organizzarsi! A tempo opportuno verranno date le indicazioni necessarie.

Sabato 8 Maggio 2010 (ore 7 - 20)
Pellegrinaggio interparrocchiale (San Barnaba e Maria Madre della Chiesa)
a TORINO in occasione dell’Ostensione della Sindone
(iscrizioni gennaio-febbraio, a numero chiuso perché sono necessari i pass)


Sabato 15 Maggio 2010 (ore 19 - 23)
Pellegrinaggio Decanale al Santuario di S. Maria della Fonte di Caravaggio con Eucarestia di comunione (iscrizioni dopo Pasqua)


Mercoledì 26 Maggio 2010 (ore 7 - 20)
Pellegrinaggio Terza Età a Como: Santuario della Madonna del Prodigio-Tempio Sacrario degli Sports nautici, pranzo, visita a Brunate (iscrizioni in Aprile)

02 ottobre 2009

AVVISO ai pellegrini di Lourdes del 31 maggio scorso

Si invitano i partecipanti al Pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes del 31 maggio scorso, che abbiano scattato delle fotografie di farle cortesemente pervenire presso la Casa Parrocchiale.
A tal fine si consiglia di apporre sul retro di ciascuna foto un numero d’ordine ed il proprio nominativo. Le foto vanno inserite in una busta chiusa sulla quale è, anche qui, opportuno indicare il proprio nominativo.
Quanto sopra ha lo scopo di esaudire le richieste dei nostri pellegrini, volte ad ottenere una documentazione fotografica dell’esperienza vissuta in quei giorni.
Naturalmente, al termine dell’iniziativa, le fotografie prestate saranno restituite ai rispettivi cortesi proprietari.

19 giugno 2009

I MIRACOLI DI LOURDES

Alcune riflessioni di chi ha partecipato al Pellegrinaggio parrocchiale al Santuario francese

Ho respirato un’aria tutta particolare e ho provato delle emozioni uniche. Sembrava che la Madonna fosse lì ad aspettarmi, ad aspettare proprio me, per stringermi tra le sue braccia! E poi ho toccato con mano le conseguenze della Pentecoste: durante le processioni, specialmente quella con le fiaccole, mi sono sentita davvero parte della Chiesa universale ed è stato bellissimo pregare tutti insieme “come lo spirito dava noi il potere di esprimerci”. Nessuna esagerazione, nessun fanatismo!!! Solo tanta fede! Il bagno nella piscina poi è un discorso a parte: le parole non bastano a spiegare quello che ho provato… ho rivissuto il mio battesimo. Forse era proprio il momento giusto per dire a Maria tutto quello che avevo e ho nel cuore. Le mie fatiche, il mio grande dolore e anche il mio grazie per quello che la vita continua a donarmi.
Betta

Non è stato facile scegliere di andare a Lourdes per la mia sensibilità lontana dal devozionismo, ma ho aderito per un compito di servizio alla comunità, senza grandi aspettative. Anche prima della partenza mi sono però accorta che qualche grazia già la stavo ricevendo, grazie al contatto con molte persone che mi confidavano le loro sofferenze in modo spontaneo, senza reticenze e senza alcun mio merito particolare. L’incontro alla grotta di Lourdes con tanti ammalati e con la fede di molti mi ha profondamente toccato e spinto ad una preghiera intensa, nonostante la distrazione della miriade di negozi con la Madonna in tutte le salse, perfino sulle caramelle!
Anche la presenza della comunità reale di San Barnaba (104 pellegrini non son pochi!), con le sue grandezze e le sue piccinerie è stato per me motivo di riflessione e di crescita nello spirito ecclesiale e devo confessare che il ringraziamento ricevuto per il lavoro organizzativo lo devo girare a tutti i partecipanti che con me hanno vissuto questo momento.
Laura

Riguardo all'esperienza vissuta a Lourdes, devo dire che mi è piaciuta davvero tanto. In quel posto mi sono rilassato molto, perché ho lasciato tutti i miei problemi alle spalle. Quando sono entrato nella Grotta Santa, ho percepito qualcosa ma credo sia normale! Riguardo al mio cuore, credo di averlo aperto un po’ troppo in quel posto…
Davide

usione e rumore, fuori e dentro di me… Poi il giorno successivo è stato come se dentro di me si fosse sbloccato qualcosa… ho iniziato a piangere durante la Messa alla grotta ed è come se le lacrime mi avessero “lavato” dentro! Ho iniziato a sentire, a provare delle emozioni fortLa sensazione che ho avuto lì è che il tempo si fosse fermato… perdi completamente la cognizione del tempo; dimentichi tutte le cose brutte che hai dentro e torni con tante cose belle dentro al tuo cuore. Infatti io ho avuto la sensazione di svuotare la mente e riempire il cuore di emozioni, preghiera, bellezza della natura e quindi anche di Dio.
Torni serena dentro; ti senti in pace col mondo e con te stessa. E’ un po’ come se l’acqua, simbolo di Lourdes, insieme ai malati, alla grotta e alla luce, ti avesse “lavato” in tutti i sensi: purificato. Quindi anche tu riesci a perdonarti e a perdonare. Ti senti piena, ricca dentro, di un tesoro che non ha prezzo né valore: la pace, la serenità interiore, che ti dona l’Amore di Maria e del Signore. A Lourdes ho avuto la sensazione che, anche la sofferenza dei malati fosse silenziosa, discreta, oserei dire quasi invisibile…
Ma devo anche dire che, il primo giorno che siamo arrivati ero un po’ frastornata, quasi indifferente al luogo; non ho ben capito se per il fatto che, essendo domenica, c’era tantissima gente, poco raccoglimento ovunque, poco silenzio, tanta confi, sono riuscita a pregare Maria e il Signore con le parole del cuore; ho sentito il bisogno di fare la Comunione.. ho sentito che doveva essere il primo gesto di cambiamento…
Dimenticavo un’altra cosa molto bella di quest’esperienza vissuta a Lourdes: l’aver conosciuto delle persone interessanti, particolarmente “luminose” che ti infondono conforto, serenità, con le quali viene spontaneo parlare, dialogare…
Paola

A Lourdes la sofferenza e la solidarietà hanno un posto in prima fila in ogni occasione di preghiera e non. A Lourdes la Madonna ha scelto una bambina insignificante per fare cose grandi… Intorno a me solo preghiere, solidarietà e amore, non riesco a vedere altro. Tutti guardano Lei, tutti si affidano a Lei, davanti alla grotta o lontano dalla grotta. Ovunque sale una preghiera corale che ti coinvolge, che ti porta a fare silenzio, a riflettere sul senso della vita, a motivare la speranza. A dire: Signore grazie, come sono fortunato, non posso chiederti qualcosa per me! Dove sono i miei problemi, dove gli affanni quotidiani, dove le cose che ti volevo chiedere?
Gigi

…. Davanti alla grotta, forse ad ogni ora, si celebra una Messa in lingue diverse.
In prima fila, in posizione privilegiata, ci sono i malati in carrozzina .
Passando, non si riconoscono le parole, ma la fede sì….
Ho sentito distintamente un grido provenire da un gruppo di persone in carrozzina, un grido gioioso che sembrava fuori luogo tra di loro: AMEN !
Signore, Amen.
Nini

Si parla, si discute molto se fare o no il bagno nelle piscine, sono molto indeciso, si, no, forse, poi improvvisa la decisione grazie alle parole di GG. E se non avessimo più l’occasione di tornare qui? Bene, si va, sveglia alle 5, inizio coda alle 6, alle 9 sono dentro. Sono tranquillo, un volontario mi fa entrare nella pre-stanza dove ci si spoglia, siamo in 5. La tensione sale, ma improvvisamente sono assalito da un mare di tenerezza e dolcezza, vorrei abbracciare i miei compagni d’attesa, ma è già il mio turno, entro, sono emozionatissimo. Un volontario mi aiuta, mi prepara. Si prega l’Ave Maria, prima di entrare in acqua mi invita a pensare alle mie intenzioni. Immediatamente scoppio in un pianto dirotto e vedo come in un film tutte le persone che vorrei portare in acqua con me, sono tantissime, ma sono con me, le ho nel cuore. Pronuncio in silenzio il loro nome. Anche i volontari sono commossi, piangono. Non mi rendo conto, sono già immerso nell’acqua e la tenerezza mi avvolge ancora di più. Li ringrazio, esco. Il paradiso? L’ho percepito, Gesù insieme a Maria mi hanno accarezzato…
Antonio

A Lourdes la Madonna ci ha accolto subito, non c’è stato un momento di smarrimento o di tristezza, tanta gioia dentro, tanta voglia di piangere, di abbracciare, di pregare, di ringraziare.
La mia mamma c’era stata due volte a Lourdes e lì l’ho ritrovata nella grotta, nelle piscine, nell’aria che respiravo, c’era il suo abbraccio insieme a quello di Maria.
Il bagno nelle piscine è stato il culmine dell’incontro con Maria, buttarsi, tuffarsi con fiducia nelle sue braccia e portarsi dentro tante persone care. Mentre aspetti il tuo turno senti proprio che siamo tutti uguali, non esiste più povero o ricco, buono o cattivo…. Gesù e Maria ci amano così come siamo. Con tutte le nostre miserie le nostre paure, i nostri dubbi; sono lì ad accoglierci ogni volta che gli apriamo il cuore. Questo mi ha fatto scoppiare di gioia, sentirmi uno con gli altri, e avevo voglia di abbracciare tutti.
Maria Angela

La luce è uno dei segni che più mi ha colpito. La luce è stata molto presente in questo pellegrinaggio: durante la fiaccolata serale, il fuoco delle fiaccole sembrava infinito, si percepiva veramente la grande Universalità della Chiesa; durante la Processione Eucaristica e nella Grotta, dove abbiamo avuto modo di celebrare la S. Messa…
Questo Pellegrinaggio mi è servito a scoprire un “nuovo percorso” nel mio cammino… e a capire quanto è grande il Signore; soprattutto durante la Via Crucis ho compreso ancora meglio il messaggio che Gesù ha manifestato sulla terra. Ho chiesto perdono per i miei limiti.
Sono proprio felice d’aver vissuto quest’esperienza: ringrazio mia nonna d’avermi portato con lei e voi per aver organizzato!!!
Matteo

Questo per me doveva essere un viaggio di ringraziamento alla Madonna e la speranza di scoprire la fede, perché è la fede che fa compiere i miracoli e dona la forza necessaria per affrontare le difficoltà della vita. Ma la fede si deve trovare dentro di noi, e dentro di me non ce n’è molta, per cui mi diventa difficile dire e accettare che la sofferenza sia uno dei tanti aspetti della vita...
Comunque ho voluto andare a Lourdes, non ho escluso che Dio attraverso la Madonna potesse illuminarmi, e ho voluto anche fare l’esperienza del bagno, perché sentivo la necessità di fare il viaggio a 360 gradi… Quando è stato il mio turno ho provato una grandissima emozione, ho cercato di trattenermi, ma non ho potuto fare a meno di piangere. E, quando sono uscita, ho dovuto andare a sedermi sulla prima panchina libera che ho trovato. Sono stati giorni di preghiera, ma osservando le persone che mi circondavano, capivo di non essere come loro...
Giancarla

… è bastato entrare nel recinto dove c’è la Grotta e i luoghi Santi per sentire nell’animo un qualche cosa di diverso, un qualche cosa che era nell’aria, un desiderio di pace e di preghiera che abbiamo percepito come un invito alla meditazione su quello che siamo e su come intendiamo la Fede.Di lì e per tutti i vari percorsi di Fede una grande serenità ci ha preso e la voglia di pregare in comunità è stata grande… Durante la Messa alla Grotta non siamo riusciti trattenere la commozione; durante la Via Crucis abbiamo pregato tanto perché la Vergine di Lourdes riportasse i nipoti ancora verso la Chiesa. Una Via Crucis che da l’idea della sofferenza di Cristo.
Elisa ed Enrico

Eravamo ansiosi di partire. Nel nostro cuore c’era trepidazione ma anche una gioia immensa per questo Pellegrinaggio a Lourdes che ci avrebbe fatto incontrare Maria, l’Immacolata Concezione, e la piccola Bernadette.
Quando ci siamo trovati davanti Maria, alla grotta, la commozione è stata grandissima. L’abbiamo guardata, abbiamo pianto e pregato tantissimo. Una preghiera silenziosa, con tanti ammalati vicino a noi, con tanta sofferenza accompagnata dalla luce delle candele sempre accese e dal silenzioso fiume Gave. Il mistero, la fede, lo Spirito Santo: Lourdes è tutto questo.
Grazie Maria, per averci ascoltato e condiviso con noi i dolori e le gioie così come tu hai fatto con tuo figlio Gesù.
Anna e Pinuccio

Abbiamo pensato a questo pellegrinaggio come ad una occasione importante da vivere insieme come famiglia, nonostante qualche piccolo malumore o perplessità, a costo di rinunciare ciascuno a qualcosa pur di esserci tutti... È un’esperienza che ti fa toccare con mano non un fanatismo devozionale che và alla ricerca di chissà quali eventi miracolosi, ma un fiducioso abbandonarsi nelle mani di Maria, strumento e mezzo per incontrare il Dio della vita.
Esperienza che ti mette inevitabilmente di fronte al mistero della malattia e della sofferenza, una sofferenza non però sbandierata e urlata ma vissuta nel suo dignitoso dolore che si fa supplica e preghiera.
Portiamo a casa la consapevolezza che al di là del nostro indaffarato quotidiano siamo immersi in un mistero, il mistero della Chiesa universale … Portiamo a casa il desiderio di far parte di questo popolo in cammino; qualche volta ci sembra di essere stanchi e soli ma è bello alzare lo sguardo e riempire il nostro cuore di speranza e di fiducia vedendo che intorno a noi ci sono tante persone che con il loro silenzioso esempio sembrano dirci moto più di tante parole: "Coraggio, andiamo avanti perché la vita è un dono meraviglioso e vale la pena viverla al massimo".
fam. Olini


… l’esperienza degli altri fatevela raccontare!

08 maggio 2009

GITA-PELLEGRINAGGIO

al Santuario della Madonna della Creta a Castellazzo Bormida

MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2009

PROGRAMMA
Ore 7,30: Ritrovo davanti alla Chiesa
Ore 8,00: Partenza per Castellazzo Bormida
Ore 10,00: S. Messa al Santuario della Madonna della Creta. Al termine partenza per Acqui Terme e visita della città.
Ore 12,30: Pranzo presso il Ristorante Belvedere di Alice Bel Colle
Ore 16,00: Partenza per Tortona. Al Santuario della Madonna della Guardia: recita del S. Rosario e visita alla tomba di don Orione.
Ore 19,00: Partenza per il rientro a Milano previsto per le ore 20.

La quota di partecipazione di € 43.
Le iscrizioni si ricevono presso il Centro Parrocchiale al Mercoledì dalle ore 15 alle ore 18 e in fondo alla chiesa.

30 gennaio 2009

GITA SULLA NEVE

DOMENICA 15 febbraio 2009
GITA SULLA NEVE A CHAMPORCHER
per Ragazzi, Giovani e Famiglie

Partenza: ore 7,30
Pranzo: al sacco
S. Messa: sul posto
Rientro: ora 19,30 circa
Quota: € 15,00

Le iscrizioni si ricevono presso il Bar dell’Oratorio o don Giuseppe entro Mercoledì 11 febbraio

09 gennaio 2009

PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE A LOURDES

da Domenica (mattina) 31 Maggio a Martedì (sera) 2 Giugno

PELLEGRINAGGIO
PARROCCHIALE
A LOURDES


Viaggio A/R: con aereo speciale.

Costo: € 530 comprensivo di trasferimento in bus privato per e dall’aeroporto, volo, soggiorno in hotel 3 stelle, pranzi e cene.

Adesione: da Sabato 17 gennaio a Mercoledì 11 Febbraio dopo le Ss. Messe, versando una caparra di € 150.

Saldo: dovrà essere versato entro la fine del mese di Aprile.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Laura Brusati Vecchio, tel. 02 8260820 o cell. 335 8081322.