08 gennaio 2017

Calendario della Comunità dal 8 gennaio 2017

DOMENICA 8 gennaio
«BATTESIMO DEL SIGNORE»
Lunedì 9 gennaio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC: incontro TERZA ETÀ.

Martedì 10 gennaio
ore 15,15 Chiesa MMC: Catechesi degli Adulti  La guarigione del paralitico Mc 2,3-11
ore 21,00 Saletta Caritas SB Lettura continua del libro degli Atti degli Apostoli a cura di don Francesco.

Mercoledì 11 gennaio
ore 15,00 Saletta Caritas SB: TERZA ETÀ: Recita del S. Rosario/ Ora media.
ore 21,00 Oratorio SB: Incontro Gruppo ADO.

Giovedì 12 gennaio
ore 19,00 Salone-teatro SB e ore 21 Saletta Caritas SB: Catechesi Adulti La guarigione del paralitico Mc 2,3-11
ore 21,00  Oratorio MMC: incontro informativo e organizzativo per coloro che intendono accogliere in casa o dare una mano, in modi diversi, alla realizzazione del CAMPUS DELLA PACE di febbraio.  

Venerdì 13 gennaio
ore 21,00 Salone-teatro SB GRUPPO PREADO

Sabato 14 gennaio
ore 9,30 Oratorio MMC: Catechesi degli Adulti La guarigione del paralitico Mc 2,3-11
ore 10,30 e 14,30 Oratorio MMC CIC3/4el. e CIC4/5el. 

 DOMENICA 15 gennaio
II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA - Il segno di Cana
GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE
E DEL RIFUGIATO
“Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”
ore 15,00 Oratorio MMC: CIC 2 -3el. Genitori/Ragazzi
ore 21,00 Oratorio SB: Incontro 18enni

Lunedì 16 gennaio
ore 15,00 Sala Molaschi MMC: Incontro TERZA ETÀ.

Martedì 17 gennaio
ore 21 Oratorio MMC gruppo CAMPUS DELLA PACE
ore 21,00 Saletta Caritas SB Lettura continua del libro degli Atti degli Apostoli a cura di don Francesco.

Mercoledì 18 gennaio
ore 15,00 Saletta Caritas SB: Catechesi TERZA ETÀ.
ore 21,00 Oratorio SB: Incontro Gruppo ADO.

Giovedì 19 gennaio
ore 21,00 Oratorio MMC: Consiglio pastorale 

Venerdì 20 gennaio
ore 21,00 Salone-teatro SB GRUPPO PREADO

Sabato 21 gennaio
ore 10,30 Oratorio MMC: CIC4 (5a el.).
ore 14,30 Oratorio MMC: CIC4 (5a el.).

DOMENICA 22 gennaio
III DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Il segno della moltiplicazione dei pani
ore 9.30 Oratorio MMC: INCONTRO EDUCATORI E ALLENATORI/DIRIGENTI 
ore 15,00 Oratorio MMC: CIC 1-2el. Genitori/Ragazzi

   

LO SGUARDO DI CARITA’

Prosegue la preparazione della “Bottega solidale”

Un gruppo di lavoro sta portando avanti la preparazione della nuova modalità di offrire il servizio di distribuzione alimenti alle famiglie in difficoltà. Il progetto impegna i volontari delle nostre Caritas parrocchiali ad unire volontà ed energie per il bene di chi patisce di più la crisi.
La “bottega” per riuscire ad assolvere al proprio compito dovrà essere aperta più giorni alla settimana, mattino e/o pomeriggio e richiede la presenza di più volontari contemporaneamente: c’è bisogno di numerose e motivate disponibilità.
Stiamo preparando, con i responsabili della Caritas Ambrosiana, alcuni incontri di formazione per tutti i volontari che presteranno servizio nella “bottega”: ora è tempo di farsi avanti ad offrire la propria disponibilità, magari provando ad affacciarsi a questi incontri per poi valutare la misura del proprio impegno: è possibile aderire alla BANCA DEL TEMPO DELLA CARITA’ compilando il volantino in fondo alla chiesa per consegnarlo ai sacerdoti, alle suore o alle referenti Caritas Lucia Micari o Mariagrazia Susanni (o in casella della posta).
Il passaparola della solidarietà
Il servizio del guardaroba che da quest’anno è offerto per bambini 0-12 anni presso i locali Caritas di via Saponaro 28, ha avuto nella settimana precedente il Natale un momento di carenza di indumenti per i piccoli. E’ stato lanciato l’SOS chiedendo di passare parola a famiglie amiche: ne è scaturita una bella gara di solidarietà che ha risposto in modo egregio al bisogno immediato ma anche ha permesso di accantonare un po’ di scorta per i prossimi mesi ancora freddi. Grazie a tutti e cogliamo l’occasione per rilanciare la proposta della mail-list o del gruppo di whatsapp AMICIXLACARITA’ così da essere informati delle eventuali richieste di capi di abbigliamento per bimbi o generi alimentari di prima necessità in caso di carenza (sempre sul volantino in fondo alla chiesa è possibile lasciare i propri riferimenti).



“2m quadrati per la pace!”

Fra poco più di un mese vivremo nei nostri oratori la seconda edizione di una iniziativa nata nella mente di alcuni di noi e dalla fattiva operosità di molti nella scorsa tarda primavera e che abbiamo vissuto in modo piuttosto nascosto, visto il periodo, alla fine della scorsa estate: è il campus di educazione alla pace.

Ancora oggi molti mi chiedono, soprattutto dopo qualche avviso passato in chiesa o alla prima lettura di un volantino, che cosa sia, di cosa si tratti.

In sé l'iniziativa è piuttosto semplice: è una settimana in cui i nostri adolescenti e giovani, cristiani e musulmani, a confronto fra loro e con la presenza di altri coetanei provenienti da alcuni paesi europei, pensano ad un futuro di pace e integrazione per la nostra città ma soprattutto convivono praticando sport, visitando la città, facendo volontariato, ascoltando testimoni, guardando film addirittura pregando assieme. Riflettono sulla pace e la praticano cercando di conoscersi in profondità e di superare ogni pregiudizio.

Ma cerco di andare un po' più a fondo. Aldilà degli aspetti concreti credo che ci sia un potenziale sorprendente in questa azione simbolica.

Il campus della pace infatti è una parola a margine ma non marginale per questo scorcio storico che stiamo vivendo.

A margine perché nessuno di noi da solo ha il potere di cambiare il corso della storia, di invertire la rotta di un mondo che sta alzando muri, in cui si aprono conflitti, in cui nel solco delle spaccature del terrorismo vengono seminati paura e pregiudizio.

Ma ognuno può esprimere un giudizio su di essa e nel suo piccolo imboccare una rotta contraria. Ci sono maschere che vanno tolte: nessuna religione è portatrice di morte. Piuttosto il modello economico in cui viviamo per produrre e consumare ci sta spingendo alla catastrofe. La guerra è solo l'estrema difesa di antichi onori. Il terrorismo è una risposta sbagliata di chi vorrebbe accaparrarsi tutti i privilegi e le migrazioni di milioni di persone costrette alla fame sono l'estremo tentativo di non smarrire del tutto la dignità.

Il campus sarà occasione per pensare a tutto questo e comprendere che il confine, se ce ne deve essere uno, passa dentro di noi ed è la scelta fra conoscere o ignorare, prendersi cura o restare indifferenti, costruire il Bene in modo fattivo oppure vivere ripiegati nel proprio egoismo superficiale.

Una scommessa sul futuro.

Il campus è anche questo molto semplicemente perché coinvolge dei ragazzi o poco più. Sono loro il presente ma soprattutto il futuro della nostra città. È un rilancio dell'educazione perché possano abbracciare questo mondo consegnato alle loro mani logoro, diviso e ferito e pensarlo diversamente in una logica di incontro e di cura.

Ma è una scommessa anche sul futuro del quartiere. Gratosoglio, non neghiamolo, è una periferia a rischio dove alla povertà e al degrado sociale ampiamente diffuso spesso si somma anche l'incapacità di integrare i nuovi cittadini. Sono tangibili i segni di una autoghettizzazione in un contesto già marginalizzato. E povertà ed esclusione sono potenzialmente esplosivi. Oggi si deve scegliere che volto dovrà avere il nostro quartiere e se un giorno sarà spenta ogni traccia di divisione e di violenza è perché i nostri ragazzi hanno imparato a gettare ponti.

Una periferia che diventa una piazza

In quei giorni alcuni giovani di altri paesi europei verranno in quartiere. Ognuno di loro porterà incisi sulla pelle i segni della storia del proprio popolo. Sono segni positivi di stratificazioni e di incontri, ogni popolo del resto nasce da un certo mescolamento, oppure segni di separazione e di guerre. I giovani verranno dalla banlieu parigina di St. Denis, da Francoforte in Germania, da Sarajevo o più semplicemente da alcuni paesi limitrofi a Milano.

Una periferia, la nostra che si trasforma in una piazza, un vero accadimento profetico che dice che proprio da chi non conta nulla agli occhi del mondo si sprigiona un potenziale rivoluzionario.

Se anche tu desideri far parte di questa avventura puoi:

1 mettere a disposizione la tua casa. Sono necessari solo un letto e una prima colazione. Vorremmo dare ad ogni ragazzo che raggiungerà in quei giorni Milano una casa accogliente.

2 mettere a disposizione il tuo tempo: abbiamo bisogno di volontari per la guida dei gruppi o per preparare il materiale e gli ambienti necessari e anche per la cucina

3 condividere le finalità del progetto con una offerta per il sostentamento delle spese organizzative

4 la tua preghiera perché in quei giorni lo Spirito soffi in abbondanza e spalanchi starde di pace e di novità e comunque scrivi a 2metriquadrati@gmail.com oppure partecipa alla riunione organizzativa giovedì 12 gennaio alle 21 in oratorio a Maria madre della Chiesa

don Giovanni
 


Testimoni di generosità anche in tempo di crisi.

Resoconto delle offerte straordinarie del tempo natalizio: grazie a tutti!

A MMC: da mercatino di Natale 1300,00 ; da avvento di solidarietà 825,00 ;

A SB: da gruppo cucina (tortelli) 2500,00 ; da mercatino dell’usato 3035,37 ; da banco missioni 1900,00 ; da avvento di solidarietà 1337,00 ; da buste di Natale.

A Mons. Giuseppe Negri sono state donate 2000,00 .


Iniziative della pastorale familiare

Con la ripresa delle attività, dopo il periodo delle festività natalizie, segnaliamo diverse iniziative rivolte alle famiglie.
Prossimi incontri gruppi di spiritualità familiare
Gruppo Giovani famiglie
Tema: “Lettura continua del Vangelo di Luca”. Domenica 15 gennaio alle ore 12 presso l’oratorio di MMC
Gruppo Family in cammino
Tema: “Famiglie continuiamo a camminare”, testo di riflessione a partire dall’Amoris Laetitia. Venerdì 20 gennaio alle ore 21 presso l’oratorio MMC
Gruppo Famiglie che hanno adottato
Una tematica per ogni incontro. La prossima sarà: l’accoglienza nei confronti dei figli adottati da parte dei propri pari. Domenica 29 gennaio alle ore 18 presso la sala catechesi sotto la casa parrocchiale di SB

Domenica 29 gennaio Festa della Famiglia
 «L’accoglienza come stile di vita» è lo slogan scelto dalla nostra Diocesi per accompagnare le quattro Giornate che si celebrano tra gennaio e febbraio: Famiglia, Vita, Malato, Solidarietà.
Incominceremo proprio con la Festa della famiglia. Sul prossimo informatore riporteremo le proposte per animare questa giornata e per aiutarci, come famiglie, a riflettere proprio sul tema scelto, che si ispira alla frase evangelica «Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato» (Mt 10,40).

Settimana di vita comune per le famiglie (decanale)
Da Sabato 5 a sabato 2 agosto 2017 a Massa Martana
Anche quest’anno proponiamo a tutte le famiglie, in particolari giovani e adulte, la possibilità di trascorrere insieme una settimana in un bellissimo casale a Massa Martana.



Come già sottolineato gli anni scorsi, la bellezza e lo scopo della settimana sta proprio nella possibilità per ogni famiglia di “ritrovarsi” e “guardarsi in faccia” a partire anche da una semplice proposta spirituale e nell’occasione di costruire relazioni tra famiglie improntate a fraternità evangelica. Lo scorso anno, per la prima volta, hanno partecipato anche due famiglie di un’altra parrocchia e anche quest’anno la proposta ha questa dimensione decanale.
Chi fosse interessato si informi dalle famiglie che da diversi anni ormai partecipano o possono rivolgersi direttamente a don Mauro


10 dicembre 2016

A Natale Dio ci guarda con gli occhi di un bambino

Come sono belli gli occhi dei bambini e delle bambine di tutto il mondo! 

Sono limpidi, vispi, curiosi, gioiosi, ma non tutti. Alcuni hanno occhi spenti, tristi, timorosi, arresi… basta vedere le foto scattate dei reporter dei paesi in guerra o terremotati, per non parlare degli occhi dei bambini violati, o colpiti da una forma di sofferenza grave.
E comunque gli occhi di tutti i bambini hanno una cosa in comune: sono trasparenti. Non riescono infatti a nascondere o mimetizzare quello che vedono, perché sono come i loro cuori: senza barriere di difesa, filtri o preclusioni.

Per questo sono spalancati per ricevere tutto il bene e l’amore di cui hanno bisogno per vivere e, allo stesso tempo, sono esposti più degli altri al male che possono “vedere” e perciò subire.
A Natale Dio ci guarda con gli occhi di un bambino: Gesù.
Ci guarda così con la totale apertura dello sguardo del cuore e ci chiede di amarlo con tutto l’amore di cui siamo capaci. Il Suo ‘bisogno’ di amore ci porta a scoprire in noi insospettabili energie di bene.
E ci guarda pure con la vulnerabilità di un bambino permettendo al nostro male di venire allo scoperto per medicarlo col Suo abbraccio misericordioso.
I più anziani tra noi ricordano di essere cresciuti con la paura susci- tata dal monito: Dio ti vede!
Ora comprendiamo - ed il giubileo appena concluso ce l’ha ricordato - che non ha senso temere o fuggire il Suo sguardo (s.Agostino diceva che “teme Dio chi non lo conosce”).
Proprio il bimbo del presepe ci dimostra che “Dio ti vede!” è una buona notizia e, come recita un antico proverbio fa bene sapere che ai Suoi occhi anche una formica nera, su una pietra nera, in una notte senza la luce della luna non resta invisibile, perché di tutti Lui ha cura.
In questi giorni prepariamo la celebrazione del Natale di Gesù lasciandoci raggiungere dallo sguardo dei nostri bambini, i figli o i nipoti, i vicini di casa o quelli che vediamo in quartiere. 

E ripetiamo al nostro cuore, sottovoce, con tenerezza, come parlassimo ad un bambino:
“Dio ti vede, Dio ti ama, Dio ti perdona”.
 
Se la nostra vita cristiana sarà anzitutto esperienza vitale di questo amore specialissimo da accogliere, allora il nostro ‘darci da fare’, le attenzioni educative e di solidarietà personali e comunitarie diventeranno efficaci perché sapranno offrire non tanto noi stessi, le nostre idee e forze (nb: “chi cammina sulle impronte di un altro non lascia le proprie tracce”...), ma l’Amore di Dio, l’unico in grado di guarire nel profondo la vera fame dell’uomo, la fame d’AMORE.

A quel punto incrociare gli occhi di bambino come di adulto, di giovane o di un anziano, immersi nella sofferenza o nel vuoto non porterà, in modo ipocrita, a moltiplicare diagnosi o peggio ancora giudizi, bensì ci regalerà una nuova opportunità di diventare noi stessi ‘dono’, segno del DONO di Dio. 

E, ricordando le parole del prefazio della Messa nella festa dei Santi Martiri Innocenti (il 28 dicembre) “essi [i bambini] subirono la passione prima di avere membra adatte a patire”... , ci permetterà di penetrare un po’ di più il mistero profondo della salvezza dell’uomo che Gesù compie portando su di sé il male del mondo.

A tutti giunga il più cordiale augurio per un Natale. 

d.Alfredo


Sacramento della Riconciliazione

In vista del Natale la Riconciliazione si celebrerà:
·  per gli Adolescenti e 18/19nni
mercoledì 21 dicembre: ore 21 Chiesa MMC
·  per i Giovani e gli Adulti
CELEBRAZIONE COMUNITARIA:
Giovedì 22 dicembre: alle ore 21,00 Chiesa SB
·  per la Terza Età
Lunedì 12 dicembre: ore 11,00 Chiesa MMC
Mercoledì 21 dicembre: ore 15,30 Chiesa SB
Negli altri giorni, nelle due chiese:
* Venerdì 23 e Sabato 24 dicembre
dalle ore 9,30 alle ore 12,00
e dalle ore 15,30 a 15 minuti prima della messa vigiliare dell1 17 a Maria Madre e delle 18 a S.Barnaba.


CALENDARIO della COMUNITÀ PASTORALE da Domenica 11 dicembre 2016

DOMENICA 11 dicembre
V DOMENICA DI AVVENTO
Lunedì 12 dicembre
ore 11,00 Chiesa MMC: Riconciliazione della TERZA ETÀ a seguire S. Messa e Pranzo.

Martedì 13 dicembre
ore 15,15 Chiesa MMC CATECHESI ADULTI sul testo di Mc 5, 25-34 l’incontro di Gesù con l’emorroissa.
ore 21,00 Saletta Caritas SB Lettura continua del libro degli Atti degli Apostoli a cura di don Francesco.
ore 21 Oratorio MMC gruppo CAMPUS DELLA PACE

Mercoledì 14 dicembre
ore 15,00 Saletta Caritas SB TERZA ETÀ: recita del s.Rosario e scambio di auguri.
ore 21,00 Oratorio SB: Incontro Gruppo ADO.
ore 21,00 Oratorio SB “Balcani-europa” (cfr. locandine)

Giovedì 15 dicembre
ore 19,00 Salone-teatro SB e ore 21 in Saletta Caritas CATECHESI ADULTI sul testo di Mc 5, 25-34 l’incontro di Gesù con l’emorroissa.

Venerdì 16 dicembre
ore 21,00 Salone-teatro SB GRUPPO PREADO

Sabato 17 dicembre
ore 9,30 Oratorio MMC CATECHESI ADULTI sul testo di Mc 5, 25-34 Gesù incontra l’emorroissa.
ore 10,30 e ore 14,30 Oratorio MMC CIC 3 e CIC 4

DOMENICA 18 dicembre
«DOMENICA DELL’INCARNAZIONE»
In questa domenica (cominciando da sabato sera)le offerte delle Messe sono per la solidarietà d’Avvento: per realizzare la “Bottega solidale” Caritas.

Nb: ore 10,30 SB e ore 11,00 MMC
Benedizione dei  “GESÙ BAMBINI” del presepe di casa
ore 11,30 Salone-teatro SB CIC 2 incontro breve
ore 21 Chiesa SB:  veglia di preghiera 18enni  

Lunedì 19 dicembre
ore 21,00 Chiesa SB: Concerto di Natale del Gruppo musicale Note di Arcadia. (vedi manifesto)

NOVENA” DI NATALE 
da Lunedì 19 a Venerdì 23
alle ore 7,20: ragazzi Medie Chiesa SB
alle ore 8: ragazzi Elementari  Chiesa MMC
alle ore 8: ragazzi Elementari Chiesa SB


Mercoledì 21 dicembre
ore 15,00 Chiesa SB: TERZA ETÀ: celebrazione comunitaria della
ore 21,00 Chiesa SB RICONCILIAZIONE GruppoADO

Giovedì 22 dicembre
ore 21,00 Chiesa SB: celebrazione comunitaria della RICONCILIAZIONE PER ADULTI E GIOVANI


SANTO NATALE 2016
SABATO 24 dicembre
Nella Vigilia di Natale non manchi l’opportunità di sostare
in preghiera, in chiesa o a casa davanti al presepe,
per contemplare il grande mistero di Dio che si fa uomo.

ore 17,00 Chiesa MMC S. Messa della vigilia
ore 18,00 Chiesa SB: S. Messa della vigilia.                                
ore 23,15 Apertura serale delle due chiese.                                        
ore 23,40 Momento di veglia.                                                         
ore 00,00 nelle 2 chiese Eucarestia nella Notte Santa.

DOMENICA 25 dicembre
Ss. Messe con orario festivo

LUNEDI’ 26 dicembre
«S. Stefano, primo martire»
Messa MMC: 17,00                                        Messe SB: 10,30

SABATO 31 dicembre
ore 17 a MMC e 18,00 a SB le s.Messe si concludono col canto del “Te Deum” di ringraziamento per i doni di grazia ricevuti nell’anno che si chiude.

DOMENICA 1 gennaio 2017
50a Giornata Mondiale della Pace “La non violenza: stile di una politica per la pace”
GIOVEDÌ 5 gennaio
ore 17 MMC e 18,00 SB s.Messe vigiliari dell’Epifania



VENERDÌ 6 gennaio
EPIFANIA DEL SIGNORE
Ss. Messe con orario festivo
Nel pomeriggio, in bici o a piedi rinnoviamo la bella esperienza della CICLOBEFANA.
Ritrovo ore 14,30 da SB in bici e da MMC a piedi visita agli anziani delle case di riposo del quartiere.



“2m quadrati per la pace!”

Dopo la felice esperienza estiva della prima edizione, il prossimo 12-19 febbraio si terrà la seconda edizione del CAMPUS DELLA PACE, un’esperienza di confronto e di vita comune per adolescenti del quartiere e di alcuni paesi d’Europa.
Tra i soggetti promotori le nostre parrocchie, il Comune di Milano, Lo Scrigno, il Centro Asteria, l’Ufficio CADR della Diocesi di Milano.
In quella settimana circa 50 tra adolescenti e giovani – coi loro educatori e/o docenti - di Parigi, Francoforte e Sarajevo, saranno ospitati dalle nostre famiglie disponibili all’accoglienza che sarà fondamentalmente per il riposo notturno e la prima colazione. Di giorno seguiranno un programma dettagliato di incontri in oratorio e in città.
I giovani rifletteranno su “La città: un bivio tra paura e possibilità” e quindi sull’idea di città come intreccio di relazioni, culture e religioni. I giovani vivranno insieme molteplici attività culturali, sportive e di volontariato oltre che di visita ad alcune realtà significative della città.
Giovedì 12 gennaio alle 21 all’oratorio di MMC si terrà un incontro informativo e organizzativo per tutti coloro che avranno espresso l’intenzione di accogliere in casa o dare una mano, in modi diversi, alla realizzazione della settimana.
Cfr. le locandine esposte in bacheca e i volantini in chiesa illustrano il progetto e le sue finalità, ciò di cui c’è bisogno e i contatti utili.
Come già altre volte sperimenteremo la grazia contenuta anche in un piccolo gesto di ospitalità...
Per info e adesioni: 2metriquadri@gmail.com o dongiovanni.s@email.com

Prossimi appuntamenti dei gruppi familiari

Gruppo Family in cammino: martedì 13 dicembre, alle ore 21, presso l’oratorio di Maria Madre della Chiesa. A partire dal testo  “Famiglie continuiamo a camminare”, riflettiamo sull’enciclica del Papa “Amoris Laetitia”

Gruppo Giovani famiglie: domenica 15 gennaio, alle ore 12, presso l’oratorio di Maria Madre della Chiesa. Lettura continua del vangelo di Luca

Per le famiglie che lo desiderano domenica 18 ottobre presso la Fondazione don Gnocchi al Centro Vismara ci sarà la tradizionale Festa di Natale rivolta in particolare alle famiglie dei bambini con disabilità o fragilità che frequentano il servizio di riabilitazione. Questo appuntamento da sempre è aperto anche alle famiglie del territorio. Alle ore 10.45 ci sarà la S. Messa celebrata da don Mauro. A seguire pranzo, giochi, spettacolo teatrale e infine arrivo di Babbo Natale. Per maggiori informazioni rivolgersi direttamente a don Mauro

Buon compleanno!

AUGURI alla signora Clementina Papetti che il 31.12.16 compie 102 anni!

La comunità parrocchiale, in particolare di san Barnaba, ringrazia il Signore per la sua lunga vita ricca di fede e, con affetto e gratitudine, le porge gli auguri più belli di serenità

Avvento di solidarietà 2016

Sabato 17 e domenica 18 dicembre nelle offerte delle Messe sosterremo la nostra Caritas per la realizzazione
della “Bottega solidale”.

I servizi di distribuzione alimenti alle famiglie in difficoltà, delle nostre Caritas parrocchiali, si uniscono per realizzare una “Bottega solidale” sul modello collaudato dell’Emporio solidale. 
Consiste in una diversa modalità di distribuzione (tipo negozio) che intende valorizzare maggiormente le persone bisognose, invitandole a diventare più responsabili nel ‘fare la spesa’ e nel gestire l’economia domestica. E’ anche un’occasione per i volontari del servizio di verificare le motivazioni e stile del proprio operare.

Anche con questo sforzo di rinnovamento
cerchiamo di fare nostro
LO SGUARDO DI CARITÀ DI GESÙ PASTORE.

La “Bottega solidale” troverà spazio nei locali di via Saponaro 28, finora utilizzati per lo stesso servizio e per quello del guardaroba (che viene ridimensionato a solo guardaroba per bambini da 0 a 12 anni). Abbiamo chiesto a titolo gratuito all'architetto Lorenzo Carmagnola di disegnare gli spazi e quantificare la spesa per i lavori di sistemazione dei locali e l’arredo necessario. Qui a lato trovate il capitolato delle spese preventivate che somma 3.468,10 € da cui andranno tolte varie voci di lavori che riusciremo a fare in modo volontario. Infine accanto a questo sforzo economico ed organizzativo, rinnoviamo l’appello a giovani ed adulti a collaborare fattivamente nella gestione del servizio che prenderà il via nei primi mesi del 2017: i servizi da svolgere sono vari e diversificati e ogni collaborazione, anche piccola, sarà benedetta.


Intanto la Caritas ringrazia a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della SETTIMANA DELLA CARITÀ
in entrambe le nostre parrocchie.