15 marzo 2008
Carissime Famiglie di San Barnaba, auguri di Buona e Santa Pasqua!
Questa per noi sarà una Pasqua particolare, perché celebreremo tutti Riti della Settimana Santa e della Resurrezione fuori dalla nostra chiesa.
Sicuramente la chiusura temporanea della chiesa oltre ai disagi, ci dà un senso di dispersione. Non ci manca solamente un luogo di incontro, non ci sono solo gli inconvenienti perché dobbiamo celebrare in tre locali diversi e stando stretti, ma ci manca un simbolo importante e significativo del nostro essere Comunità Cristiana di San Barnaba, un simbolo in cui ci identifichiamo con orgoglio: ci stiamo accorgendo di essere “affettivamente” attaccati alla “nostra” chiesa.
Inoltre questa situazione ci ha imposto di scegliere di vivere in modo più “laico” il nostro essere cristiani, valorizzando i luoghi in cui passiamo le nostre giornate: l’abbiamo anche evidenziato con lo slogan quaresimale “fai diventare Chiesa la tua casa” e con l’impegno a pregare in casa attorno all’acqua santa, per sentire di più nelle nostre famiglie la presenza e l’agire di Gesù Risorto.
In più in questo periodo abbiamo cominciato a “sborsare” euro, a mettere mano al cuore e al portafoglio per avere il necessario per pagare le spese che faremo. Nell’attuale incerta situazione economica questo ci ha interpellato, e ci siamo chiesti: “quanto” amo la nostra Comunità e la nostra chiesa? E la risposta è stata bella e generosa sin dal primo momento in cui avete offerto il vostro contributo.
Ma questo non è solo un tempo di disagi e di dispersione, è anche un tempo di Grazia! Quando noi siamo “poveri” il Signore può di più, fa di più, ci mette più del suo! Proprio da questa certezza nasce il mio augurio di Buona Pasqua e la mia preghiera per voi e per me in questa Festa.
Auguro che questa Pasqua ci faccia scoprire che Gesù Cristo Morto e Risorto è il centro della fede personale, familiare e comunitaria. Rinnoviamo il nostro legame con Gesù attraverso la Parola, l’Eucarestia e la Carità; decidiamoci di nuovo per Lui e la sua Chiesa; purifichiamo la nostra vita spirituale da tanti orpelli inutili. È solo Gesù Cristo il vero “pavimento” della nostra vita, e la chiesa è solo il simbolo che ci permette di vivere meglio il nostro essere uniti a Lui.
Auguro a voi e a me che queste settimane di difficoltà, in assenza della nostra “spaziosa” chiesa, ci permettano di scoprire un modo nuovo di pregare, di celebrare e di cantare al Signore: stiamo già sperimentando che ci possiamo sentire più uniti, più fratelli e sorelle, più comunità. Senza chiesa ci sentiamo più Chiesa!
Auguro a voi e a me che questa Pasqua senza chiesa spinga noi e le nostre famiglie a “spingerci fuori”, a “usare la chiesa” come mensa dell’incontro con Gesù Parola e Pane-spezzato per partire e far diventare ogni luogo “chiesa”, cioè far diventare la casa, la scala, il lavoro o la scuola spazi di comunione e di carità nel nome di Gesù.
Perciò anche se è una Pasqua carica di disagi, non è una Pasqua “povera”! Anche senza chiesa, Gesù si renderà presente nel suo morire e risorgere per noi. Saremo ancora Chiesa che fa risuonare l’Alleluia pasquale dopo il grido della Veglia: “Cristo Signore è risorto”. Ci impegneremo ancora a prendere sul serio “l’Andate” del Maestro e Signore, per vivere e annunciare il Vangelo ovunque, facendo “diventare Chiesa la nostra casa”! Ancora una volta riceveremo la Speranza e la Carità, per rispondere ai poveri (vicini e lontani) che ci tendono la mano.
Questa è la Grazia pasquale che lo Spirito Santo ci donerà con la Pace del Risorto: ne abbiamo bisogno tutti!
Anche a nome di don Giuseppe e di Monsignor Giacomo, vi rinnovo gli auguri di una Buona e Santa Pasqua
Fraternamente, don Giorgio
Festa degli anniversari
Festa degli anniversari del Sacramento del Matrimonio
- anche per le persone rimaste vedove -
(1-5-10-15-20-25-30-35-40-45-50 anni e oltre)
Per le iscrizioni si prega di ritirare l’apposito modulo nel luogo delle celebrazioni eucaristiche e di restituirlo debitamente compilato entro il 30 marzo.
Giovedì 10 aprile alle ore 21 presso il Centro Parrocchiale si terrà un incontro con gli interessati
PREGHIERA

Abbiamo peccato, Signore,
perdona le nostre colpe e salvaci.
Tu che hai guidato Noè sulle onde del diluvio, ascoltaci.
Tu che hai chiamato Giona dal profondo del mare, liberaci.
O Cristo Figlio di Dio,
che hai teso la tua mano a Pietro che affondava,
vieni in nostro aiuto
perché la prossima festa
ci trovi tutti innocenti, tutti riscattati.
Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice".
Gesù allora gli disse: "Simone, ho una cosa da dirti". Ed egli: "Maestro, dì pure". "Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?". Simone rispose: "Suppongo quello a cui ha condonato di più". Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene".
E volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco".
Poi disse a lei: "Ti sono perdonati i tuoi peccati". Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: "Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?”. Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; và in pace!".
ESAME DI COSCIENZA
Far diventare Chiesa la propria casa è…
- accogliere Gesù con la preghiera e l’ascolto della sua Parola.
- vivere l’amore e il perdono in casa e fuori
- essere disponibile ad accogliere tutti senza pregiudizi
- condividere la propria ricchezza/beni con altri
- comunicare la propria fede in famiglia e fuori
Come io ho realizzato questo?
PREGHIERA DI PENTIMENTO
Signore Gesù, accogli anche me
con la stessa bontà con cui hai accolto la donna peccatrice.
Riconosco di non essere ancora capace di amare Te,
di ascoltare con attenzione la tua Parola e di imitarti.
Perdonami perché sono infedele!
Fondi ogni mia falsità col tuo sguardo d’amore,
purificami e guariscimi,
perché possa renderti presente
con le mie parole e la mia vita.
Un aiuto per prepararsi a celebrare il Sacramento della Riconciliazione
Il Papa parlando del “purgatorio/purificazione-finale” ci aiuta a capire anche il senso del Sacramento della Riconciliazione.
Alcuni teologi recenti sono dell'avviso che il fuoco che brucia e insieme salva sia Cristo stesso, il Giudice e Salvatore. L'incontro con Lui è l'atto decisivo del Giudizio. Davanti al suo sguardo si fonde ogni falsità. È l'incontro con Lui che, bruciandoci, ci trasforma e ci libera per farci diventare veramente noi stessi. Le cose edificate durante la vita possono allora rivelarsi paglia secca, vuota millanteria e crollare. Ma nel dolore di questo incontro, in cui l'impuro ed il malsano del nostro essere si rendono a noi evidenti, sta la salvezza. Il suo sguardo, il tocco del suo cuore ci risana mediante una trasformazione certamente dolorosa « come attraverso il fuoco ». È, tuttavia, un dolore beato, in cui il potere santo del suo amore ci penetra come fiamma, consentendoci alla fine di essere totalmente noi stessi e con ciò totalmente di Dio. Così si rende evidente anche la compenetrazione di giustizia e grazia: il nostro modo di vivere non è irrilevante, ma la nostra sporcizia non ci macchia eternamente, se almeno siamo rimasti protesi verso Cristo, verso la verità e verso l'amore. In fin dei conti, questa sporcizia è già stata bruciata nella Passione di Cristo. Nel momento del Giudizio sperimentiamo ed accogliamo questo prevalere del suo amore su tutto il male nel mondo ed in noi. Il dolore dell'amore diventa la nostra salvezza e la nostra gioia. È chiaro che la « durata » di questo bruciare che trasforma non la possiamo calcolare con le misure cronometriche di questo mondo. Il « momento » trasformatore di questo incontro sfugge al cronometraggio terreno - è tempo del cuore, tempo del « passaggio » alla comunione con Dio nel Corpo di Cristo. Il Giudizio di Dio è speranza sia perché è giustizia, sia perché è grazia. Se fosse soltanto grazia che rende irrilevante tutto ciò che è terreno, Dio resterebbe a noi debitore della risposta alla domanda circa la giustizia – domanda per noi decisiva davanti alla storia e a Dio stesso. Se fosse pura giustizia, potrebbe essere alla fine per tutti noi solo motivo di paura. L'incarnazione di Dio in Cristo ha collegato talmente l'uno con l'altra – giudizio e grazia – che la giustizia viene stabilita
con fermezza: tutti noi attendiamo alla nostra salvezza « con timore e tremore » (Fil 2,12). Ciononostante la grazia consente a noi tutti di sperare e di andare pieni di fiducia incontro al Giudice che conosciamo come nostro « avvocato », parakletos (cfr 1 Gv 2,1).
(Benedetto XVI, Enciclica Spe salvi, n. 47.)
SETTIMANA SANTA
«DOMENICA DELLE PALME»
Libro del profeta Zaccaria (9,9-10)
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (15,7-13)
Vangelo secondo Giovanni (12,12-16)
In questo giorno la Chiesa fa memoria dell’ingresso di Cristo in Gerusalemme, per portare a compimento il suo Mistero Pasquale.
ore 10,00 presso lo slargo adiacente il Bar-Tabaccheria “Famyli” di via Baroni: Benedizione degli ulivi, processione verso il Salone-Teatro e poi S. Messa.
Dopo la S. Messa delle ore 10,30 i PreAdolescenti e gli Adolescenti faranno visita ad anziani e malati della nostra comunità.
Presso il Bar dell’Oratorio si effettua la vendita dei prodotti del Mercato Equo e Solidale.
Lunedì 17 marzo
ore 17,00 presso il Centro Parrocchiale: Riconciliazione degli Adolescenti.
TRIDUO PASQUALE Tutte le liturgie saranno celebrate in Salone-Teatro
GIOVEDÌ SANTO 20 marzo
«in cena Domini»
ore 9,30 in Duomo: Celebrazione della S. Messa Crismale.
ore 21,00 in Salone-Teatro: Celebrazione dei Vesperi e della S. Messa «in cena Domini».
È un momento forte per la scoperta della centralità dell’Eucaristia nella vita della comunità e dei singoli.
VENERDÌ SANTO 21 marzo
«nella Passione del Signore»
ore 15,00 in Salone-Teatro: Celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo. Adorazione della Croce. Solenne preghiera universale.
dalle 16,30 possibilità di preghiere nella Cappella sotto la Casa Parroc-
alle 19,30 chiale.
ore 21,00 in Salone-Teatro: momento comunitario di lettura pregata della Passione secondo Luca.
SABATO SANTO 22 marzo
dalle 8,00 alle 19,00 possibilità di preghiere nella Cappella sotto la Casa Parrocchiale.
ore 22,00 in Salone-Teatro: Inizio della solenne Veglia Pasquale nella Notte Santa.
Nella Veglia Pasquale la Chiesa:
· celebra la liturgia della Luce (prima parte della Veglia);
· medita «le meraviglie» che il Signore ha compiuto per il suo popolo fin dall’inizio e confida nella sua parola e nella sua promessa (seconda parte: Liturgia della Parola);
· rivive, con i suoi membri rigenerati nel Battesimo, il giorno della Risurrezione (terza parte: Liturgia Battesimale);
· viene invitata alla mensa che il Signore ha preparato al suo popolo per mezzo della sua morte e risurrezione (quarta parte: Liturgia Eucaristica).
DOMENICA 23marzo
PASQUA NELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE
Atti degli apostoli (1,1-8)
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (15,3-10)
Vangelo secondo Giovanni (20,11-18)
Gli orari della Ss. Messe (in Salone-Teatro) sono i seguenti:
8,30 -10,30 -18,00
DOMENICA 30 marzo alle ore 14,30
Incontro per tutte le famiglie sul tema:
EDUCARE IN FAMIGLIA essere “autorevoli”(testimoni) è una bella avventura
Programma:
ore 14,30 prendiamo “Un caffè insieme”
ore 15,00 dialogo con Alessandra Specchiulli ed Andrea Prandin, psicologi esperti sulla “genitorialità”
ore 17,00 un “tè in compagnia” coi figli
Appuntamenti da lunedì 24 marzo 2008
Solo due Ss. Messe: 9,00 - 18,00
Mercoledì 26 marzo
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi della TERZA ETÀ.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
Venerdì 28 marzo
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di tutti Preadolescenti per comunicazioni varie; seguiranno cena al sacco e momento di gioco insieme fino alle ore 22,00.
DOMENICA 30 marzo
«II DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA»
Atti degli apostoli (2,42-47)
Prima lettera di san Pietro apostolo (1,3-9)
Vangelo secondo Giovanni (20,19-31)
Lunedì 31 marzo «Annunciazione del Signore»
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Mercoledì 2 aprile «S. Francesco da Paola, eremita»
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: recita dei Vespri e Festa dei Compleanni di Marzo e di Aprile.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
Giovedì 3 aprile
ore 21,00 presso la Parrocchia S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa: SCUOLA DELLA PAROLA GIOVANI «L’amore di Cristo ci spinge». L’incontro dal tema: “Segno di riconciliazione” (2Cor 5,14-6,2) è guidato da don Augusto BONORA.
Venerdì 4 aprile «S. Isidoro, vescovo e dottore della Chiesa»
ore 15,00 presso la Saletta Caritas: Adorazione eucaristica.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (2a e 3a media).
ore 20,30 presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa: Scuola della Parola decanale per gli Adolescenti.
Sabato 5 aprile
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
DOMENICA 6 aprile
«III DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA»
Atti degli Apostoli (2,14.22-28)
Prima lettera di s. Pietro apostolo (1,17-21)
Vangelo secondo Luca (24,13-35)
NOTIZIE DAL CONSIGLIO PASTORALE DEL 28/02/2008
NOTIZIE DAL CONSIGLIO PASTORALE DEL 28/02/2008
Il tema principale del CPP è stata la PASTORALE GIOVANILE.
I Consiglieri si confrontano su un documento presentato dal Consiglio d’Oratorio. Quasi tutti i Consiglieri intervengono (gli assenti Mastrorillo ed Emanuele Vecchio con una memoria scritta), evidenziando i seguenti aspetti.
Si ritengono positivi i seguenti punti:
Il ruolo degli educatori adulti, che, come dice il documento, “partecipano alla preparazione degli incontri, accompagnano e sostengono gli educatori nella formazione”, ma che è opportuno non partecipino in prima persona agli incontri.
La differenziazione dei ruoli: catechista, animatore, allenatore, anche se si tratta di una novità che costa fatica.
Il CPP, amante della Pastorale giovanile, deve essere alle spalle del Consiglio d’oratorio.
L’impianto del documento che contiene un obiettivo alto (seguire Gesù) e un metodo (meditare la Parola, offrire testimoni) affiancandosi ai ragazzi.
La messa a fuoco della centralità dell’incontro con Gesù, cardine dell’agire comunitario e la proposta di un cammino continuativo delle persone.
Proposta di momenti con un tema specifico per andare incontro alla discontinuità dei ragazzi.
L’oratorio estivo non è un problema del solo don Giuseppe ma di tutta la comunità.
Risultano non chiari i seguenti passaggi:
Cosa è il Consiglio di Oratorio? Una specie di commissione, perciò solo propositiva, o un organo diverso, decisionale? Da chi è composto? Quando si ritrova?
Gli educatori cambiano quando si cambia il gruppo?
Come far fronte alla eventuale mancanza di sacerdoti, data la centralità del vicario parrocchiale?
Come mai il progetto non è ancora completo dopo due anni? Quando lo sarà?
Cosa significa che “le dimensioni del percorso di crescita nella fede…restano sullo sfondo…non ancora messe a tema?”(domanda posta da vari consiglieri)
Come il cammino proposto sostiene i giovani a partecipare alla vita della scuola?
Il rapporto con il Decanato serve solo per la formazione o ci sono altri ambiti con cui si potrebbero attivare sinergie?
Perché i figli faticano a scendere o vanno in altre parrocchie?
Oratorio estivo: quali educatori? Qual è lo scopo? Quali gli obiettivi a cui si vuole arrivare?
Esiste una correlazione tra pastorale giovanile e presenza dei giovani in oratorio?
Osservazioni e suggerimenti
Delineare in modo più preciso: a) cosa si pensa di fare nei riguardi dei “non battezzati” b) cosa ci si aspetta possa caratterizzare una persona al termine del cammino della PG c) quali sono le tappe e i percorsi spirituali da proporre.
Valorizzare il Consiglio d’oratorio, rivedendo chi deve partecipare e con quali compiti.
Concretizzare nella realtà di San Barnaba il discorso di don Severino.
Far capire che il bello è dare, non il prendere.
Elaborare una tabella con numero di educatori e partecipanti ai gruppi, entro il 31 maggio 2008 e scegliere componenti del Consiglio d’oratorio per capacità di intervenire (max 10 persone) entro il 10 marzo 2008.
Coinvolgere maggiormente i preadolescenti nelle iniziative proposte (visita agli anziani, Madre Teresa) in modo che la proposta sia più accattivante.
I preadolescenti hanno bisogno di essere seguiti e ricercati dai loro educatori.
Iniziare la formazione degli animatori dell’oratorio estivo per tempo e non nel mese di maggio.
Ci dovrebbe essere un patto formativo tra l’oratorio e le famiglie utenti dell’oratorio estivo, come tra oratorio e animatori.
Alle persone che si occupano del cancello aperto si potrebbero affiancare delle mamme
Ripensare lo spazio fisico dell’oratorio, che ora non è bello.
Ci sono pareri discordi sulla proposta di servirsi di educatori professionali: alcuni la ritengono qualificante, altri no.
Don Giuseppe chiarisce che non c’è stata volontà di non terminare il progetto, ma impossibilità, dato che le persone coinvolte sono poche e fanno tutto. Per quanto riguarda gli adolescenti, è inoltre difficile formulare una proposta perché subito tutto cambia e, nonostante le riunioni non siano noiose, i ragazzi, a volte, non partecipano: è così necessario un grosso lavoro sugli educatori.
Tra i protagonisti dell’azione educativa c’è sempre la famiglia, che però spesso non è partecipe.
Si è attuata una svolta copernicana verso un nuovo modello di pastorale giovanile, per cui le persone fanno fatica. Quindi se vogliamo che le cose si completino, bisogna aspettare che maturino.
Per quanto riguarda “le dimensioni del percorso di fede…” non sono scritte, ma sono attuate.
Rispetto al Consiglio d’Oratorio anche don Giuseppe non ne ha chiaramente l’idea, ma forse i rappresentanti delle singole realtà che operano in oratorio ne sono le componenti adatte.
Il cammino giovani è in costruzione e per ora si segue la proposta diocesana.
Infine dell’Oratorio Estivo non è il momento di parlare.
Don Giorgio chiarisce che la Commissione Pastorale Giovanile ha completato il suo compito dopo che il Consiglio d’Oratorio è stato istituito. Alla domanda: “Come procederà il lavoro?” risponde: “Come e quando il Consiglio d’Oratorio vorrà”. La Giunta del CPP aveva stabilito che il compito di questa sera fosse quello di esprimere chiarimenti, osservazioni, condivisioni e non prendere decisioni su tempi e modalità.
Oltre a un secondo argomento (Lavori in chiesa e raccolta fondi: spiegato ampiamente in un'altra pagina di questo Informatore), si è discusso della possibilità di partecipare al PELLEGRINAGGIO diocesano A LOURDES in occasione dei 150 anni dell’apparizione della Madonna. Il Consiglio, a maggioranza, decide di organizzare un pellegrinaggio parrocchiale a Lourdes in altre date, che saranno indicate in seguito.
Inoltre Roberto Vecchio informa di aver incontrato con don Giorgio al Consultorio Cattolico Andrea Prandin e Alessandra Specchiulli (psicologi) per consegnare le domande raccolte da alcune famiglie di S. Barnaba e concordare le linee per l’INCONTRO SULL’EDUCARE DEL 30 MARZO 2008. Alessandra ed Andrea sono esperti sulla genitorialità: l’obiettivo dell'incontro è quello di aiutare a scoprire che essere genitori è una “bella avventura”.
LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI ALLA DIOCESI ...
LETTERA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI ALLA DIOCESI E ALLA CITTÀ DI ROMA SUL COMPITO URGENTE DELL’EDUCAZIONE
Cari fedeli di Roma,
ho pensato di rivolgermi a voi con questa lettera per parlarvi di un problema che voi stessi sentite e sul quale le varie componenti della nostra Chiesa si stanno impegnando: il problema dell'educazione. Abbiamo tutti a cuore il bene delle persone che amiamo, in particolare dei nostri bambini, adolescenti e giovani. Sappiamo infatti che da loro dipende il futuro di questa nostra città. Non possiamo dunque non essere solleciti per la formazione delle nuove generazioni, per la loro capacità di orientarsi nella vita e di discernere il bene dal male, per la loro salute non soltanto fisica ma anche morale.
Educare però non è mai stato facile, e oggi sembra diventare sempre più difficile. Lo sanno bene i genitori, gli insegnanti, i sacerdoti e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative. Si parla perciò di una grande "emergenza educativa", confermata dagli insuccessi a cui troppo spesso vanno incontro i nostri sforzi per formare persone solide, capaci di collaborare con gli altri e di dare un senso alla propria vita. Viene spontaneo, allora, incolpare le nuove generazioni, come se i bambini che nascono oggi fossero diversi da quelli che nascevano nel passato. Si parla inoltre di una "frattura fra le generazioni", che certamente esiste e pesa, ma che è l'effetto, piuttosto che la causa, della mancata trasmissione di certezze e di valori.
Dobbiamo dunque dare la colpa agli adulti di oggi, che non sarebbero più capaci di educare? E' forte certamente, sia tra i genitori che tra gli insegnanti e in genere tra gli educatori, la tentazione di rinunciare, e ancor prima il rischio di non comprendere nemmeno quale sia il loro ruolo, o meglio la missione ad essi affidata. In realtà, sono in questione non soltanto le responsabilità personali degli adulti o dei giovani, che pur esistono e non devono essere nascoste, ma anche un'atmosfera diffusa, una mentalità e una forma di cultura che portano a dubitare del valore della persona umana, del significato stesso della verità e del bene, in ultima analisi della bontà della vita. Diventa difficile, allora, trasmettere da una generazione all'altra qualcosa di valido e di certo, regole di comportamento, obiettivi credibili intorno ai quali costruire la propria vita.
Cari fratelli e sorelle di Roma, a questo punto vorrei dirvi una parola molto semplice: Non temete! Tutte queste difficoltà, infatti, non sono insormontabili. Sono piuttosto, per così dire, il rovescio della medaglia di quel dono grande e prezioso che è la nostra libertà, con la responsabilità che giustamente l'accompagna. A differenza di quanto avviene in campo tecnico o economico, dove i progressi di oggi possono sommarsi a quelli del passato, nell'ambito della formazione e della crescita morale delle persone non esiste una simile possibilità di accumulazione, perché la libertà dell'uomo è sempre nuova e quindi ciascuna persona e ciascuna generazione deve prendere di nuovo, e in proprio, le sue decisioni. Anche i più grandi valori del passato non possono semplicemente essere ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati attraverso una, spesso sofferta, scelta personale.
Quando però sono scosse le fondamenta e vengono a mancare le certezze essenziali, il bisogno di quei valori torna a farsi sentire in modo impellente: così, in concreto, aumenta oggi la domanda di un'educazione che sia davvero tale. La chiedono i genitori, preoccupati e spesso angosciati per il futuro dei propri figli; la chiedono tanti insegnanti, che vivono la triste esperienza del degrado delle loro scuole; la chiede la società nel suo complesso, che vede messe in dubbio le basi stesse della convivenza; la chiedono nel loro intimo gli stessi ragazzi e giovani, che non vogliono essere lasciati soli di fronte alle sfide della vita. Chi crede in Gesù Cristo ha poi un ulteriore e più forte motivo per non avere paura: sa infatti che Dio non ci abbandona, che il suo amore ci raggiunge là dove siamo e così come siamo, con le nostre miserie e debolezze, per offrirci una nuova possibilità di bene.
Cari fratelli e sorelle, per rendere più concrete queste mie riflessioni, può essere utile individuare alcune esigenze comuni di un'autentica educazione. Essa ha bisogno anzitutto di quella vicinanza e di quella fiducia che nascono dall'amore: penso a quella prima e fondamentale esperienza dell'amore che i bambini fanno, o almeno dovrebbero fare, con i loro genitori. Ma ogni vero educatore sa che per educare deve donare qualcosa di se stesso e che soltanto così può aiutare i suoi allievi a superare gli egoismi e a diventare a loro volta capaci di autentico amore.
Già in un piccolo bambino c'è inoltre un grande desiderio di sapere e di capire, che si manifesta nelle sue continue domande e richieste di spiegazioni. Sarebbe dunque una ben povera educazione quella che si limitasse a dare delle nozioni e delle informazioni, ma lasciasse da parte la grande domanda riguardo alla verità, soprattutto a quella verità che può essere di guida nella vita.
Anche la sofferenza fa parte della verità della nostra vita. Perciò, cercando di tenere al riparo i più giovani da ogni difficoltà ed esperienza del dolore, rischiamo di far crescere, nonostante le nostre buone intenzioni, persone fragili e poco generose: la capacità di amare corrisponde infatti alla capacità di soffrire, e di soffrire insieme.
Arriviamo così, cari amici di Roma, al punto forse più delicato dell'opera educativa: trovare un giusto equilibrio tra la libertà e la disciplina. Senza regole di comportamento e di vita, fatte valere giorno per giorno anche nelle piccole cose, non si forma il carattere e non si viene preparati ad affrontare le prove che non mancheranno in futuro. Il rapporto educativo è però anzitutto l'incontro di due libertà e l'educazione ben riuscita è formazione al retto uso della libertà. Man mano che il bambino cresce, diventa un adolescente e poi un giovane; dobbiamo dunque accettare il rischio della libertà, rimanendo sempre attenti ad aiutarlo a correggere idee e scelte sbagliate. Quello che invece non dobbiamo mai fare è assecondarlo negli errori, fingere di non vederli, o peggio condividerli, come se fossero le nuove frontiere del progresso umano.
L'educazione non può dunque fare a meno di quell'autorevolezza che rende credibile l'esercizio dell'autorità. Essa è frutto di esperienza e competenza, ma si acquista soprattutto con la coerenza della propria vita e con il coinvolgimento personale, espressione dell'amore vero. L'educatore è quindi un testimone della verità e del bene: certo, anch'egli è fragile e può mancare, ma cercherà sempre di nuovo di mettersi in sintonia con la sua missione.
Carissimi fedeli di Roma, da queste semplici considerazioni emerge come nell'educazione sia decisivo il senso di responsabilità: responsabilità dell'educatore, certamente, ma anche, e in misura che cresce con l'età, responsabilità del figlio, dell'alunno, del giovane che entra nel mondo del lavoro. E' responsabile chi sa rispondere a se stesso e agli altri.
Chi crede cerca inoltre, e anzitutto, di rispondere a Dio che lo ha amato per primo.
La responsabilità è in primo luogo personale, ma c'è anche una responsabilità che condividiamo insieme, come cittadini di una stessa città e di una nazione, come membri della famiglia umana e, se siamo credenti, come figli di un unico Dio e membri della Chiesa. Di fatto le idee, gli stili di vita, le leggi, gli orientamenti complessivi della società in cui viviamo, e l'immagine che essa dà di se stessa attraverso i mezzi di comunicazione, esercitano un grande influsso sulla formazione delle nuove generazioni, per il bene ma spesso anche per il male. La società però non è un'astrazione; alla fine siamo noi stessi, tutti insieme, con gli orientamenti, le regole e i rappresentanti che ci diamo, sebbene siano diversi i ruoli e le responsabilità di ciascuno. C'è bisogno dunque del contributo di ognuno di noi, di ogni persona, famiglia o gruppo sociale, perché la società, a cominciare da questa nostra città di Roma, diventi un ambiente più favorevole all'educazione.
Vorrei infine proporvi un pensiero che ho sviluppato nella recente Lettera enciclica Spe salvi sulla speranza cristiana: anima dell'educazione, come dell'intera vita, può essere solo una speranza affidabile. Oggi la nostra speranza è insidiata da molte parti e rischiamo di ridiventare anche noi, come gli antichi pagani, uomini "senza speranza e senza Dio in questo mondo", come scriveva l'apostolo Paolo ai cristiani di Efeso (Ef 2,12). Proprio da qui nasce la difficoltà forse più profonda per una vera opera educativa: alla radice della crisi dell'educazione c'è infatti una crisi di fiducia nella vita.
Non posso dunque terminare questa lettera senza un caldo invito a porre in Dio la nostra speranza. Solo Lui è la speranza che resiste a tutte le delusioni; solo il suo amore non può essere distrutto dalla morte; solo la sua giustizia e la sua misericordia possono risanare le ingiustizie e ricompensare le sofferenze subite. La speranza che si rivolge a Dio non è mai speranza solo per me, è sempre anche speranza per gli altri: non ci isola, ma ci rende solidali nel bene, ci stimola ad educarci reciprocamente alla verità e all'amore.
Vi saluto con affetto e vi assicuro uno speciale ricordo nella preghiera, mentre a tutti invio la mia Benedizione.
Dal Vaticano, 21 gennaio 2008
BENEDICTUS PP. XVI
LAVORI IN CORSO : A CHE PUNTO SIAMO?
Una trentina di volontari parrocchiani, nella prima settimana dell’anno e nella piovosa giornata di sabato 12 gennaio 2008, hanno provveduto a traslocare arredi e strutture mobili in parte al centro Parrocchiale “Vittoria” e in parte in un grosso locale messo a disposizione nella cascina Basmetto.
Nella metà del mese gennaio 2008 sono iniziati i lavori all’interno della chiesa parrocchiale.
Dopo aver espletato le relative procedure di gara, sono stati assegnati i seguenti appalti:
* appalto delle opere edili e strutturali relative alla realizzazione della prima fase;
* appalto per le opere impiantistiche termomeccaniche;
* contratti per le prestazioni professionali (progettazione edile e strutturale, sicurezza, impianti).
In questi giorni si sono definite le opere elettriche e per gli impianti speciali (fonia e dati) da realizzare e a breve sarà sottoscritto anche il contratto con l’esecutore di questi lavori.
Per assicurare l’utilizzo del campo di calcio lato est, è stato realizzato l’accesso al cantiere tramite varco aperto nell’ex battistero, mentre per i getti dei calcestruzzi è stato utilizzato l’accesso principale della chiesa. L’area esterna di cantiere è stata limitata alla zona tra il campo di calcio est e la recinzione lato Via Feraboli oltre ad una zona del campo di calcio ovest.
Lo stato di avanzamento dei lavori è soddisfacente: nelle ultime settimane del mese di marzo dopo aver concluso l’esecuzione delle opere edili strutturali (scavi, formazione platea armata e vespaio aerato, realizzazione fondazioni e struttura nuovo corpo bagni) e la dorsale dell’impianto di riscaldamento, sarà realizzata la rete dei pannelli radianti, la rete degli impianti elettrici e speciali, con il successivo getto del massetto finale di copertura.
La previsione d’esecuzione ed ultimazione delle opere, salvo ritardi per l’esecuzione di quelle elettriche, dovrebbe quindi essere rispettata e pertanto nella terza settimana del mese di aprile 2008, come programmato, i lavori della prima fase dovrebbero essere completati.
Le lavorazioni in esterna del corpo bagno invece, continueranno nel mese di aprile contemporaneamente alla ripresa dell’attività pastorale.
In seguito sarà programmato ed eseguito lo spostamento di sedie e panche per l’utilizzo della chiesa fino alla fine del mese di agosto.
Durante il periodo di fermo lavori, verranno conclusi gli iter approvativi presso la “Commissione arte sacra” e “Soprintendenza” della variante architettonica già in essere.
Nel mese di settembre e di ottobre verranno realizzate le opere di finitura (seconda fase dei lavori) attualmente in fase di studio esecutivo.
Riguardo l’aspetto economico abbiamo alcuni dati certi, in quanto alcuni contratti sono già stati sottoscritti, mentre altri (già stimati) sono ancora da stipulare:
DATI CERTI
- contratto opere edili, strutturali ed impiantistiche € 356.600
- prestazioni professionali (prog.edile, sicurezza impianti) € 34.988
DATI STIMATI
- rifacimento pavimentazione, imbiancatura chiesa, sistemazione del sagrato € 275.000
TOTALE COSTI € 666.588
Occorre precisare che comunque la suddetta cifra è sovrastimata, in quanto ci sarà un risparmio (ad oggi non quantificabile) sui materiali, poiché non si potrà utilizzare il tipo di marmo previsto in origine.
La Parrocchia intende affrontare la copertura finanziaria di tale costo nel modo seguente :
· introito derivante dalla vendita dell’appartamento di via Minerbi, 9 € 200.000
· contributo comunale a fronte delle opere di manutenzione straordinaria € 349.000
· contributo dei fedeli € 117.588
Riguardo il contributo dei fedeli si precisa che € 34.000 sono stati versati come quota una tantum. Molti fedeli invece si sono impegnati a livello mensile: il contributo mensile di febbraio è stato di circa € 3.800. In base a ciò si può prevedere un contributo mensile di circa € 3.500.
Il Signore ha seminato tanta generosità in noi. Sicuramente non mancherà di ricambiare.
Deo gratias.
In Aprile, rientrando in chiesa, si riprenderà a celebrare il Sacramento del Battesimo.
Chi fosse interessato si rivolga a don Giorgio
07 febbraio 2008
Appuntamenti da domenica 10 febbraio 2008
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DOMENICA 10 febbraio «I DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro del profeta Isaia (58,4-10)
Seconda lettera di s. Paolo apostolo ai Corinzi (5,18-21;6,1-2)
Vangelo secondo Matteo (4,1-11)
«Non di solo pane»
Lunedì 11 febbraio
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.
Martedì 12 febbraio
ore 20,45 «DA DOVE “VIENE” IL BATTESIMO? A CHI SERVE? ● Le prefigurazioni del Battesimo nell’Antico Testamento ● Gesù, la sua Pasqua e il “comando missionario ● Il Battesimo e le prime comunità cristiane». Catechesi quaresimale tenuta dall’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, trasmessa da TELENOVA (e da Radio Marconi Mhz 94,8 alle ore 21,00).
Mercoledì 13 febbraio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: Recita del S. Rosario.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
Giovedì 14 febbraio
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Riunione del Consiglio d’Oratorio.
Venerdì 15 febbraio «Primo Venerdì di Quaresima»
Oggi è giorno di digiuno e di astinenza
ore 9,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
ore 18,30 presso il Salone-Teatro: Via Crucis dei PreAdolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Visitatori.
Sabato 16 febbraio
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
DOMENICA 17 febbraio «II DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro del Deuteronomio (5,1-2.6-21)
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (13,7-14)
Vangelo secondo Giovanni (4,5-42)
«della Samaritana»
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di Genitori e ragazzi del 1° anno di Catechesi dell’Iniziazione Cristiana (CIC1).
Nel pomeriggio i PreAdolescenti faranno visita alle Suore di Madre Teresa di Calcutta a Baggio.
Lunedì 18 febbraio
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.
Martedì 19 febbraio
ore 20,45 «CI È NATO UN FIGLIO: PERCHÉ BATTEZZARLO? ● La gioia e la consapevolezza della fede ricevuta ● La richiesta del Battesimo e la fede dei genitori ● Il dono della vita e il dono del senso pieno dell’esistenza». Catechesi quaresimale tenuta dall’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, trasmessa da TELENOVA (e da Radio Marconi Mhz 94,8 alle ore 21,00).
Mercoledì 20 febbraio
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi della TERZA ETÀ.
Giovedì 21 febbraio
ore 21,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Giovani.
Venerdì 22 febbraio
ore 9,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (2a e 3a media).
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: ITINERARIO DI FEDE IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO. Tema: «La nostra coppia verso il Matrimonio».
DOMENICA 24 febbraio «III DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro dell’Esodo (34,4-10)
Lettera di san Paolo apostolo ai Galati (3,6-14)
Vangelo secondo Giovanni (8,31-59)
«di Abramo »
Ritiro decanale degli Adolescenti presso la Casa del Giovane a Pavia.
Presso il Bar dell’Oratorio si effettua la vendita dei prodotti del Mercato Equo e Solidale.
Lunedì 25 febbraio
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.
Martedì 26 febbraio
ore 20,45 «PERCHÉ CON IL BATTESIMO SI ENTRA A FAR PARTE DELLA CHIESA? ● La dimensione “comunitaria “ del Battesimo ● Il battezzato e la sua incorporazione nella Chiesa». Catechesi quaresimale tenuta dall’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, trasmessa da TELENOVA (e da Radio Marconi Mhz 94,8 alle ore 21,00).
Mercoledì 27 febbraio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÂ: Recita dei Vespri e Festa dei Compleanni.
Giovedì 28 febbraio
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Venerdì 29 febbraio
ore 9,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
ore 21,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
Sabato 1 marzo
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Celebrazione del Sacramento della Prima Ri-
ore 14,30 conciliazione dei ragazzi del CIC3.
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2. ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2.
DOMENICA 2 marzo «IV DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro dell’Esodo (34,28-35)
Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (3,7-13.17-18)
Vangelo secondo Giovanni (9,1-41)
«del cieco nato »
Ritiro dei PreAdolescenti presso la Casa generalizia delle Suore Missionarie dell’Immacolata Regina della Pace a Mortara.
ore 10,00 durante la S. Messa verranno presentati alla Comunità i ragazzi candidati a ricevere i Sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia, accompagnati dai loro genitori. Seguirà un incontro con i genitori.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro con i genitori e i ragazzi del CIC2.
Lunedì 3 marzo
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.
Martedì 4 marzo
ore 20,45 «COME SPIEGARGLI, DA GRANDE, IL DONO RICEVUTO? ● Vivere da Battezzati: la vita nuova in Cristo ● Il contesto domestico della fede ● L’educazione quotidiana alla fede: la testimonianza ordinaria dei genitori». Catechesi quaresimale tenuta dall’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, trasmessa da TELENOVA (e da Radio Marconi Mhz 94,8 alle ore 21,00).
Mercoledì 5 marzo
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÂ: recita del S. Rosario.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
Giovedì 6 marzo
ore 21,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Giovani.
Venerdì 7 marzo
ore 9,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei PreAdolescenti (2a e 3a media).
Sabato 8 marzo
ore 18,00 presso il Centro Parrocchiale: ITINERARIO DI FEDE IN PREPARAZIONE DEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO: Momento conclusivo e cena comunitaria.
DOMENICA 9 marzo «V DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro dell’Esodo (14,21-30)
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2,4-10)
Vangelo secondo Giovanni (11,1-45)
«di Lazzaro »
ore 11,30 durante la S. Messa: Riti di introduzione al Sacramento del Battesimo.
Lunedì 10 marzo
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.
Martedì 11 marzo
ore 20,45 «IN FAMIGLIA SIAMO TUTTI BATTEZZATI: COME ESSERE TESTIMONI? ● La testimonianza cristiana dei battezzati ● La famiglia comunica la fede nella comunità e nella società». Catechesi quaresimale tenuta dall’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, trasmessa da TELENOVA (e da Radio Marconi Mhz 94,8 alle ore 21,00).
Mercoledì 12 marzo
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: Sacramento della Riconciliazione della TERZA ETÂ.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
ore 21,00 presso la Casa Parrocchiale: Riunione del Coordinamento Liturgico.
Venerdì 14 marzo
ore 9,00 presso il Salone-Teatro: Via Crucis.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Sacramento della Riconciliazione dei PreAdolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Celebrazione comunitaria del Sacramento della Riconciliazione per GIOVANI e ADULTI.
Sabato 15 marzo
ore 10,30 presso il Centro P. Vismara: «REGALIAMOCI UNO STOP.». Incontro decanale di spiritualità biblica “DIO E LA FAMIGLIA. La ricchezza di una presenza”. La teologa biblica Antonella ANGHINONI tratterà il tema: “Betsabea: la vita in una lettera”.
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3
ore 20,45 in Duomo: Veglia in Traditione Symboli per GIOVANI e 18nni (partenza dalla Chiesa alle ore 20,00).
DOMENICA 16 marzo «DOMENICA DELLE PALME»
Libro del profeta Zaccaria (9,9-10)
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (15,7-13)
Vangelo secondo Giovanni (12,12-16)
In questo giorno la Chiesa fa memoria dell’ingresso di Cristo in Gerusalemme, per portare a compimento il suo Mistero Pasquale.
ore 9,45 presso il Centro Parrocchiale: Benedizione degli ulivi, processione e poi S. Messa.
Dopo la S. Messa delle ore 10,00 i PreAdolescenti e gli Adolescenti faranno visita ad anziani e malati della nostra comunità.
Presso il Bar dell’Oratorio si effettua la vendita dei prodotti del Mercato Equo e Solidale.
PROPOSTE SPIRITUALI
· Venerdì 29 febbraio: presso il Salone-Teatro: VIA CRUCIS
· Venerdì 14 marzo: presso il Centro Parrocchiale: Sacramento della Riconciliazione
Preghiera comunitaria
· Ogni Venerdì alle ore 9,00 in Salone-Teatro: VIA CRUCIS per Adulti
· Venerdì 15 febbraio alle ore 18,30: VIA CRUCIS per PreAdolescenti: presso il Salone-Teatro
Ritiri spirituali
· Domenica 24 febbraio presso la Casa del Giovane a Pavia: Ritiro decanale degli Adolescenti
· Domenica 2 marzo: RITIRO dei PreaAdolescenti presso la Casa generalizia delle Suore Missionarie dell’Immacolata Regina della Pace a Mortara
Preghiera personale
· Sussidio per Giovani e Adulti: “La Parola ogni giorno”
CATECHESI
· Catechesi dell’Arcivescovo: nelle case ogni Martedì alle 20,45 su Telenova
· Catechesi Giovani: Giovedì 21 febbraio e 6 marzo.
Giovedì 28 febbraio: una rappresentanza del Consiglio d’Oratorio interverrà alla seduta dei Consiglio Pastorale Parrocchiale convocato per decidere il nuovo Progetto Pastorale Giovanile· Catechesi 18/19nni: Lunedì 11, 18, 25 febbraio e 10 marzo
· Catechesi Catechesi 18/19nni: Lunedì 11 e 18 febbraio, 3 e 10 marzo
· Catechesi PreAdolescenti: Venerdì 15 e 22 febbraio, 7 marzo
· Iniziazione Cristiana: CIC3: Sabato 16 febbraio ore 10,30 o 14,30
Sabato 1 marzo: Celebrazione della Prima Riconciliazione (ore 10,30 e 14,30)
Domenica 2 marzo ore 10,00: Presentazione dei Comunicandi
Sabato 15 marzo ore 10,30 o 14,30
CIC2: Sabato 16 febbraio e 15 marzo ore 10,30 o 14,30
CIC1: Domenica 17 febbraio ore 15,30
PENITENZA E CONVERSIONE
· Atteggiamento penitenziale: rinunciare ad altro per trovare momenti di silenzio in famiglia per dialogare, pregare e comunicare la propria fede
· Formulare una “Regola di vita familiare”
Sacramento della Riconciliazione
- Riconciliazione personale durante la Quaresima: appuntamento con il prete-
Adolescenti: Lunedì 17 marzo ore 17,00
Adulti e Giovani: Venerdì 14 marzo ore 21,00
Terza Età: Mercoledì 12 marzo ore 15,00
DIGIUNO
· Digiuno di cibo (magro e digiuno): primo Venerdì di Quaresima e Venerdì Santo
· Scelta di una forma personale
CARITÀ
· Carità familiare: farsi carico di una situazione concreta/personale/familiare
· Condivisione: ci impegniamo con le nostre offerte a sostenere la ristrutturazione della chiesa
· Proposta di un momento di meditazione sul posto di lavoro (sussidio della Pastorale del Lavoro)
02 febbraio 2008
DOMENICA 3 febbraio
«IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO»
Libro del profeta Sofonia (2,3;3,12-13)
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1,26-31)
Vangelo secondo Matteo (5,1-12)
XXX GIORNATA PER LA VITA
ore 15,00 presso l’Oratorio: “Laboratorio di Carnevale” per i Preadolescenti.
ore 19,30 presso il Centro Parrocchiale: Cena delle famiglie degli Adolescenti e dei 18/19nni.
Appuntamenti dal 4 febbraio 2008
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Martedì 5 febbraio «S. Agata, vergine e martire»
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di Formazione dei Ministri liturgici.
Mercoledì 6 febbraio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: Carnevale della TERZA ETÀ.
Giovedì 7 febbraio «Ss. Perpetua e Felicita, martiri»
ore 21,00 presso la Cappella dell’Istituto Madre Cocchetti - Via G. da Cermenate 4 (Suore di Santa Dorotea di Cemmo): «Parlane ai tuoi figli». Itinerario su DEUTERONOMIO 5-11: Lectio divina per gli Adulti del Decanato Navigli. L’incontro della serata dal tema “Circoncisione del cuore” (Deut 10,12-11,17) sarà condotto da don Giorgio GUIDI.
ore 21,00 presso la Parrocchia S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa: SCUOLA DELLA PAROLA GIOVANI «L’amore di Cristo ci spinge». L’incontro dal tema: “Maestro di vita fraterna” (Rom 12,1-21) è guidato da don Augusto BONORA.
Venerdì 8 febbraio «S. Gerolamo Emiliani»
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: ITINERARIO DI FEDE IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO. Tema: «I doni di Dio alla nostra coppia: sessualità e fecondità».
Sabato 9 febbraio
ore 14,30 Sfilata di Carnevale per le vie della Parrocchia.
ore 19,30 presso il Centro Parrocchiale: “Cena insieme” dei gruppi adolescenti e 18/19nni con le rispettive famiglie e gli educatori.
DOMENICA 10 febbraio
«I DOMENICA DI QUARESIMA»
Libro del profeta Isaia (58,4-10)
Seconda lettera di s. Paolo aposto ai Corinzi (5,18-21;6,1-2)
Vangelo secondo Matteo (4,1-11)
«Non di solo pane»
AVVISI
Luoghi delle Ss Messe
- giorni feriali (ore 9,00 e 18,00): Saletta Caritas (sotto la Casa parrocchiale).
- giorni festivi: a) Ss. Messe vespertine delle ore 18,00 del Sabato e della Centro Parrocchiale
Domenica b) Ss. Messe delle ore 8,30, Salone-Teatro dell’Oratorio
10,00 e 11,30
Funerali
I Funerali - senza corteo - verranno celebrati presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa.
Battesimi
I Battesimi saranno celebrati al termine della prima fase dei lavori (aprile/maggio).
Intenzioni per le Ss. Messe
Per le intenzioni che si intendono applicare alle Ss. Messe, è necessario rivolgersi esclusivamente in Casa Parrocchiale.
MESSAGGIO DEL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE DELLA CEI
I figli sono una grande ricchezza per ogni Paese: dal loro numero e dall’amore e dalle attenzioni che ricevono dalla famiglia e dalle istituzioni emerge quanto un Paese creda nel futuro. Chi non è aperto alla vita, non ha speranza. Gli anziani sono la memoria e le radici: dalla cura con cui viene loro fatta compagnia si misura quanto un Paese rispetti se stesso.
La vita ai suoi esordi, la vita verso il suo epilogo. La civiltà di un popolo si misura dalla sua capacità di servire la vita. I primi a essere chiamati in causa sono i genitori. Lo sono al momento del concepimento dei loro figli: il dramma dell’aborto non sarà mai contenuto e sconfitto se non si promuove la responsabilità nella maternità e nella paternità. Responsabilità significa considerare i figli non come cose, da mettere al mondo per gratificare i desideri dei genitori; ed è importante che, crescendo, siano incoraggiati a “spiccare il volo”, a divenire autonomi, grati ai genitori proprio per essere stati educati alla libertà e alla responsabilità, capaci di prendere in mano la propria vita.
Questo significa servire la vita. Purtroppo rimane forte la tendenza a servirsene. Accade quando viene rivendicato il “diritto a un figlio” a ogni costo, anche al prezzo di pesanti manipolazioni eticamente inaccettabili. Un figlio non è un diritto, ma sempre e soltanto un dono. Come si può avere diritto “a una persona”? Un figlio si desidera e si accoglie, non è una cosa su cui esercitare una sorta di diritto di generazione e proprietà. Ne siamo convinti, pur sapendo quanto sia motivo di sofferenza la scoperta, da parte di una coppia, di non poter coronare la grande aspirazione di generare figli. Siamo vicini a coloro che si trovano in questa situazione, e li invitiamo a considerare, col tempo, altre possibili forme di maternità e paternità: l’incontro d’amore tra due genitori e un figlio, ad esempio, può avvenire anche mediante l’adozione e l’affidamento e c’è una paternità e una maternità che si possono realizzare in tante forme di donazione e servizio verso gli altri.
Servire la vita significa non metterla a repentaglio sul posto di lavoro e sulla strada e amarla anche quando è scomoda e dolorosa, perché una vita è sempre e comunque degna in quanto tale. Ciò vale anche per chi è gravemente ammalato, per chi è anziano o a poco a poco perde lucidità e capacità fisiche: nessuno può arrogarsi il diritto di decidere quando una vita non merita più di essere vissuta. Deve, invece, crescere la capacità di accoglienza da parte delle famiglie stesse. Stupisce, poi, che tante energie e tanto dibattito siano spesi sulla possibilità di sopprimere una vita afflitta dal dolore, e si parli e si faccia ben poco a riguardo delle cure palliative, vera soluzione rispettosa della dignità della persona, che ha diritto ad avviarsi alla morte senza soffrire e senza essere lasciata sola, amata come ai suoi inizi, aperta alla prospettiva della vita che non ha fine.
Per questo diciamo grazie a tutti coloro che scelgono liberamente di servire la vita. Grazie ai genitori responsabili e altruisti, capaci di un amore non possessivo; ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, agli educatori e agli insegnanti, ai tanti adulti – non ultimi i nonni – che collaborano con i genitori nella crescita dei figli; ai responsabili delle istituzioni, che comprendono la fondamentale missione dei genitori e, anziché abbandonarli a se stessi o addirittura mortificarli, li aiutano e li incoraggiano; a chi – ginecologo, ostetrica, infermiere – profonde il suo impegno per far nascere bambini; ai volontari che si prodigano per rimuovere le cause che indurrebbero le donne al terribile passo dell’aborto, contribuendo così alla nascita di bambini che forse, altrimenti, non vedrebbero la luce; alle famiglie che riescono a tenere con sé in casa gli anziani, alle persone di ogni nazionalità che li assistono con un supplemento di generosità e dedizione. Grazie: voi che servite la vita siete la parte seria e responsabile di un Paese che vuole rispettare la sua storia e credere nel futuro.
Il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana
Roma, 2 Ottobre 2007, Memoria dei Santi Angeli Custodi
18 gennaio 2008
Appuntamenti dal 21 gennaio 2008
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Mercoledì 23 gennaio «S. Babila vescovo e i tre fanciulli martiri»
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: recita del S. Rosario.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Giovedì 24 gennaio «S. Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa»
ore 21,00 presso la Parroccha dei Quattro Evangelisti: Catechesi dei GIOVANI e dei 18/19nni «Un tesoro in vasi di creta». Giovani chiamati a riconoscere la fede - giovani chiamati a comunicare la fede. Ripresa degli argomenti precedentemente trattati e scambio a gruppi.
Venerdì 25 gennaio «Conversione di S. Paolo, apostolo»
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (2a e 3a media).
ore 21,00 presso la Casa Parrocchiale: don Giorgio incontra i Genitori dei Fidanzati.
Sabato 26 gennaio «Ss. Timoteo e Tito, vescovi»
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3
ore 15,00 “Laboratorio di Carnevale” per i Preadolescenti.
DOMENICA 27 gennaio
«S. FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE»
Libro del Siracide (3.2-6.12-14)
Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (3,12-21)
Vangelo secondo Luca (2,41-52)
Ritiro delle coppie che stanno percorrendo l’itinerario di fede in preparazione al Sacramento del Matrimonio. Alle ore 11,30: S. Messa durante la quale esse verranno presentate alla Comunità Cristiana.
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: Family Fest.
Presso il Bar dell’Oratorio si effettua la vendita dei prodotti del Mercato Equo e Solidale.
Lunedì 28 gennaio «S. Tomaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa»
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Martedì 29 gennaio
ore 21,00 presso la Casa Parrocchiale: Riunione del Coordinamento Liturgico.
Mercoledì 30 gennaio
ore 15 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: Recita del S. Rosario e festa dei compleanni.
Giovedì 31 gennaio «S. Giovanni Bosco, sacerdote»
ore 21,00 presso la Parroccha dei Quattro Evangelisti: Catechesi dei GIOVANI e dei 18/19nni «Un tesoro in vasi di creta». Giovani chiamati a riconoscere la fede - giovani chiamati a comunicare la fede. Dialogo e dibattito alla presenza di Stefano LAMPERTICO, sindaco di Gorgonzola, e di don Davide MILANI, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Milano.
Venerdì 1 febbraio «Beato Andrea Carlo Ferrari, vescovo»
ore 15,00 presso la Saletta Caritas: Adorazione eucaristica.
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (2a e 3a media).
Sabato 2 febbraio «Presentazione del Signore»
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: “Laboratorio di Carnevale” per i Preadolescenti.
DOMENICA 3 febbraio
«IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO»
Libro del profeta Sofonia (2,3;3,12-13)
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1,26-31)
Vangelo secondo Matteo (5,1-12)
XXX GIORNATA PER LA VITA
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: “Laboratorio di Carnevale” per i Preadolescenti.
ore 19,30 presso il Centro Parrocchiale: Cena delle famiglie degli Adolescenti e dei 18/19nni.
MARCIA DELLA PACE 20 gennaio 2008
MARCIA DELLA PACE
Ritrovo alle ore 15,30 presso la Parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria.
Messa di chiusura alle ore 17,00 nella Parrocchia dei Ss. Giacomo e Giovanni.
Verso l’equità fiscale
Il 27 gennaio alle ore 11, presso la Saletta dell’Oratorio, si terrà un incontro di approfondimento.
Il 26 e 27 gennaio, all’uscita delle Ss. Messe: banchetti per la raccolta delle firme .
AVVISI
A V V I S I
Luoghi delle Ss Messe
(ore 9,00 e 18,00) Saletta Caritas (sotto la Casa parrocchiale).
giorni festivi
Ss. Messe vespertine delle ore 18,00 del Sabato e della Centro Parrocchiale
Domenica Ss. Messe delle ore 8,30, Salone-Teatro dell’Oratorio 10,00 e 11,30
Funerali
I Funerali - senza corteo - verranno celebrati presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa.
Battesimi
I Battesimi saranno celebrati al termine della prima fase dei lavori (aprile/maggio).
Intenzioni per le Ss. Messe
Per le intenzioni che si intendono applicare alle Ss. Messe, è necessario rivolgersi esclusivamente in Casa Parrocchiale.
04 gennaio 2008
«Educarci (nonni compresi) per educare»
Programma:
ore 14,30 prendiamo “Un caffè insieme”
ore 15,00 relazione di Patrizia e Paolo
ore 16,00 domande di approfondimento dei contenuti della relazione.
ore 17,00 un “tè in compagnia” coi figli
Per le famiglie degli adolescenti e dei 18/19nni sarà bello fermarsi al termine dell’incontro per un momento di scambio e di condivisione con gli educatori. Sarà anche possibile cenare insieme con una pizza: in questo caso occorrerà prenotare presso gli educatori.
DOMENICA 6 gennaio «EPIFANIA DEL SIGNORE»
Libro del profeta Isaia (60,1-6)
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (3,2-3.5-6)
Vangelo secondo Matteo (2,1-12)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00
ore 10,30 durante la S. Messa: Riti di Introduzione al Sacramento del Battesimo.
ore 15,30 in Chiesa: Celebrazione del Sacramento del Battesimo
Appuntamenti dal 7 gennaio 2008
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Mercoledì 9 gennaio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: recita dei Vespri e Tombolata.
Giovedì 10 gennaio
ore 21,00 presso la Cappella dell’Istituto Madre Cocchetti - Via G. da Cermenate 4 (Suore di Santa Dorotea di Cemmo): «Parlane ai tuoi figli». Itinerario su DEUTERONOMIO 5-11: Lectio divina per gli Adulti del Decanato Navigli. L’incontro della serata dal tema “Ribellione e intercessione” (Deut 9,7-21) sarà condotto da don Giorgio GUIDI.
ore 21,00 presso la Parroccha dei Quattro Evangelisti: Catechesi dei GIOVANI e dei 18/19nni «Un tesoro in vasi di creta». Giovani chiamati a riconoscere la fede - giovani chiamati a comunicare la fede. Incontro-testimonianza di Stefano Lampertico, sindaco di Gorgonzola, sul tema: “La fede che ci è stata comunicata”.
Venerdì 11 gennaio
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (2a e 3a media).
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: ITINERARIO DI FEDE IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO. Tema: «Una vita nuova da realizzare: il Vangelo del Matrimonio e della Famiglia».
Sabato 12 gennaio
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
Contemporaneamente don Giorgio incontrerà i genitori dei ragazzi del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi dell’Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
Contemporaneamente don Giorgio incontrerà i genitori dei ragazzi del CIC3.
DOMENICA 13 gennaio
«BATTESIMO DEL SIGNORE»
Libro del profeta Isaia (42,1-4.6-7)
Atti degli apostoli (10,34-38)
Vangelo secondo Matteo (3,13-17)
Lunedì 14 gennaio
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
Mercoledì 16 gennaio
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Catechesi della TERZA ETÀ.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di Assistenza per pratiche previdenziali ed assistenziali.
Giovedì 17 gennaio
ore 19,15 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di Catechesi per gli ADULTI «Cresceva in sapienza e grazia». “La visitazione” (Lc 1,39-56) e “La nascita di Gesù” (Lc 1,57-80). Seguirà cena frugale già preparata.
ore 21,00 presso la Parroccha dei Quattro Evangelisti: Catechesi dei GIOVANI e dei 18/19nni «Un tesoro in vasi di creta». Giovani chiamati a riconoscere la fede - giovani chiamati a comunicare la fede. Incontro-testimonianza di don Davide Milani, responsabile dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Milano, sul tema: “Comunicare la fede: missione possibile?”
Sabato 19 gennaio
ore 10,30 presso il Centro P. Vismara: «REGALIAMOCI UNO STOP.». Incontro decanale di spiritualità biblica “DIO E LA FAMIGLIA. La ricchezza di una presenza”. La teologa biblica Antonella ANGHINONI tratterà il tema: “Rut: la vita in un chicco di grano”.
ore 15,30 presso la Parrocchia Maria Madre della Chiesa: Festa decanale della Pace dei Preadolescenti (ritrovo alle ore 15,00 davanti alla nostra chiesa).
DOMENICA 20 gennaio
«II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO»
Libro del profeta Isaia (49.3.5-6)
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1,1-3)
Vangelo secondo Giovanni (1,29-34)
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di Genitori e ragazzi del 1° anno di Catechesi dell’Iniziazione Cristiana (CIC1).
MARCIA DELLA PACE
Ritrovo alle ore 15,30 presso la Parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria.
Messa di chiusura alle ore 17,00 nella Parrocchia dei Ss. Giacomo e Giovanni.
Verso l’equità fiscale
Il 27 gennaio alle ore 11, presso la Saletta dell’Oratorio, si terrà un incontro di approfondimento.
Il 26 e 27 gennaio, all’uscita delle Ss. Messe: banchetti per la raccolta delle firme.
17 dicembre 2007
TEMPO DI NATALE - Appuntamenti dal 17 dicembre 2007
Benedizione natalizia famiglie di via Baroni 7 -16 - 18 - 20
Martedì 18 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via Baroni 8 - 9 - 12 e via Teresa Noce
Mercoledì 19 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via Baroni 3 - 5 - 10 - 14
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: Recita dei Vespri e Festa dei Compleanni.
Giovedì 20 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via Baroni 1 e via Saponaro 1 - 3 - 5
Venerdì 21 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via Saponaro 7 -9 -11 -13
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di preghiera natalizia di tutti i Preadolescenti (1a - 2a e 3a media).
Seguirà la cena con i rispettivi genitori.
DOMENICA 23 dicembre
«DIVINA MATERNITÀ DELLA B. V. MARIA»
Secondo libro di Samuele (7,1-5.8-12.14-16)
Lettera di s. Paolo apostolo ai Romani (16,25-27)
Vangelo secondo Luca (1,26-38)
ore 10,00 durante la S. Messa: Riti di introduzione ai Battesimi.
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Lunedì 24 dicembre
ore 9,00 in Chiesa: S. Messa.
Esposizione del Ss. Sacramento e adorazione eucaristica fino alle ore 19,00.
È uno spazio per fermarsi a contemplare il mistero di Dio che si fa uomo,
a rivedere il proprio cammino spirituale, offrire a Dio le fatiche e le speranze,
rileggere la propria vita alla luce del Vangelo.
ore 23,15: apertura della Chiesa.
ore 23,30: Veglia di preghiera
ore 24,00: S. Messa nella Notte Santa.
Libro del profeta Isaia (52,7-10)
Lettera agli Ebrei (1,1-6)
Vangelo secondo Giovanni (1,1-5.9-14)
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MARTEDÌ 25 dicembre
«S. NATALE DEL SIGNORE»
Libro del profeta Isaia (9,1-3.5-6)
lettera di s. Paolo apostolo a Tito (2,11-14)
Vangelo secondo Luca (2,1-14)
Le Ss. Messe avranno il seguente orario: 8,30 - 10,30 - 18,00
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MERCOLEDÌ 26 dicembre
«S. Stefano, primo martire»
Atti degli Apostoli (6,8-10; 7,54-59)
Seconda lettera di s. Paolo apostolo a Timoteo (3,16-4,8)
Vangelo secondo Matteo (10,17-22)
Le Ss. Messe avranno il seguente orario: 9,00 - 18,00
DOMENICA 30 dicembre
«DOMENICA TRA L’OTTAVA DEL NATALE»
Libro del profeta Isaia (12,1-6)
Prima lettera di san Giovanni apostolo (1,5-2,2)
Vangelo secondo Matteo (2,13-15.19-23)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00
LUNEDÌ 31 dicembre
ore 9,00 S. Messa del giorno.
ore 18,00 S. Messa della “OTTAVA DEL NATALE nella circoncisione del Signore”
che si concluderà con il canto del “Te Deum” di ringraziamento.
MARTEDÌ 1 gennaio 2008
«OTTAVA DEL NATALE nella circoncisione del Signore»
Libro dei Numeri (6,22-27)
Lettera di san Paolo apostolo ai Galati (4,4-7)
Vangelo secondo Luca (2,16-21)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00
DOMENICA 6 gennaio
«EPIFANIA DEL SIGNORE»
Libro del profeta Isaia (60,1-6)
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (3,2-3.5-6)
Vangelo secondo Matteo (2,1-12)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00
ore 10,30 durante la S. Messa: Celebrazione del Sacramento del Battesimo.
TEMPO DI NATALE - Preghiera in attesa del S. Natale
- Ragazzi delle elementari: da Lunedì 17 a Venerdì 21: alle ore 8,00
- Giovani e Adulti: da Lunedì 17 a Venerdì 21: alle ore 6,45
TEMPO DI NATALE - Il Sacramento della Riconciliazione
per gli Adolescenti e 18/19nni
-- Lunedì 17 dicembre dalle ore 17,00
per i Giovani e gli Adulti
-- Celebrazione comunitaria Giovedì 20 dicembre ore 21,00
--- Sabato 22 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 19,00
--- Domenica 23 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 19,00
--- Lunedì 24 dicembre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle ore 19

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