09 gennaio 2009

La parola del Parroco


CHE SIA UN ANNO DI GRATITUDINE!

Abbiamo concluso il 2008 che avevamo iniziato in 7.771 (secondo i dati dell’Anagrafe Comunale, esclusi irregolari e abusivi (ricordo che nel 2007 avevamo iniziato essendo in 7.860 e nel 2006 in 8.010).
Durante questo Anno sono stati celebrati 24 Battesimi (alcuni genitori hanno deciso di celebrare il Sacramento fuori parrocchia a causa della chiusura della chiesa. I nati sono più dei battezzati!). 54 ragazzi e ragazze hanno ricevuto la Cresima e per la prima volta la Comunione. 6 coppie si sono unite col Sacramento del Matrimonio. Si sono celebrati 43 Funerali.

Nel 2008, il Signore Gesù è stato nostro compagno di viaggio …
… mentre eravamo impegnati nei LAVORI IN CHIESA.
È stato un anno impegnativo per il Consiglio Pastorale, soprattutto per il Consiglio Affari Economici, oltre che per i professionisti. Nonostante i lavori non ci sono state grosse difficoltà, soprattutto per merito della mano d’opera di molti, e della pazienza di tutti. Sono lavori che ci richiedono uno sforzo economico non indifferente, ma che abbiamo sostenuto con generosità, a ulteriore dimostrazione di grande affetto e attaccamento, di grande amore per la nostra chiesa di San Barnaba.
… mentre abbiamo precisato il cammino della nostra PASTORALE GIOVANILE. Ora c’è una migliore organizzazione per la nascita del Consiglio d’Oratorio e con la stesura del Progetto Educativo, ma ci sono stati numerosi momenti di formazione (anche con gli allenatori dell’USSB).
… mentre abbiamo continuato a nutrire uno SLANCIO MISSIONARIO che ha spinto a dare una nuova impostazione della Festa Patronale di San Barnaba 2008, a continuare l’esperienza dei Visitatori, a dare nuova attenzione alle famiglie che chiedono il Battesimo e preparare un itinerario di fede adatto a loro.
… mentre abbiamo continuato a dare attenzione alla FAMIGLIA. “Fai diventare Chiesa la tua casa” è stato lo slogan della Quaresima, che ci ha visti impegnati nella preghiera in famiglia usando la benedizione con l’Acqua Santa. Inoltre ci sono stati 3 incontri sull’educare ed è continuata la collaborazione con il Consultorio. Non possiamo dimenticare che è cresciuto l’aiuto alle famiglie in difficoltà: infatti è aumentato il numero di famiglie che sosteniamo con il Banco Alimentare Caritas e attraverso il Doposcuola (dietro queste iniziative ci sono volontari che si spendono!)
… mentre abbiamo continuato una PASTORALE D’INSIEME con le Parrocchie di Sant’Antonio Maria Zaccaria, Tre Ronchetti, Maria Madre della Chiesa, e il Centro Vismara: in particolare abbiamo vissuto una Domenica di Comunione, con lo scambio dei Presbiteri durante l’Eucarestia domenicale. Ci sono stati anche dei cambiamenti al Centro Vismara: don Renato è partito per il Kenia e sono arrivati Raffaele come Responsabile della Comunità dell’Opera don Calabria e don Santino come prete di appoggio.
… mentre stiamo vivendo con la Chiesa l’ANNO PAOLINO (da giugno 2008 a giugno 2009): è stato un invito a leggere le lettere di san Paolo durante la Catechesi Adulti e a far partire un momento di Catechesi per i 40enni, oltre a dare impulso ad approfondire le lettere dell’Apostolo nella Predicazione e durante le Celebrazioni.
… mentre con l’Italia abbiamo vissuto un CAMBIO POLITICO e viviamo nella PAURA di una pesante crisi economica che non sappiamo come e quanto ci toccherà.

Se guardiamo al 2009 già ora il Signore ci fa vedere che…
Saranno mesi di CRISI sociale ed economica: non potremo più avere lo stesso stile di vita sociale caratterizzato dal “consumare”, ci saranno tempi difficili soprattutto per chi è attaccato alle cose materiali, ma anche per i giovani che vogliono costruirsi un futuro. Per noi sarà tempo da vivere con fiducia nel Padre che è Provvidenza e conosce i nostri bisogni prima che chiediamo aiuto, per avere ed essere speranza ad altri nella luce dello Spirito Santo, per avere una carità più operosa perché aumenteranno coloro che tenderanno le mani.
Saranno mesi di CAMBIAMENTI PASTORALI per la nostra Comunità: abbiamo perso Mons. Giacomo che è stato un aiuto prezioso in questi anni di permanenza tra noi (quanto abbiamo ricevuto, con quale passione, con quale fede!) La Comunità dei Padri Barnabiti lascerà la Parrocchia di Maria Madre della Chiesa: i tre preti che attualmente ci sono non potranno più essere sostituiti da altrettanti a causa della mancanza di clero in Diocesi, io e don Giuseppe saremo chiamati a dare aiuto a chi arriverà!
Saranno mesi in cui avremo ancora qualche difficoltà per i LAVORI IN CHIESA: ci sarà da terminare quanto manca, faremo il “taglio del nastro” a Giugno (Festa Patronale) e soprattutto cercheremo di avvicinarci all’estinzione del debito.
Saranno mesi in cui completeremo e concluderemo la VISITA PASTORALE: un’occasione per incontrare l’Arcivescovo, per ricevere da lui indicazioni per il cammino parrocchiale, sapendo che per camminare insieme con la Diocesi dovremo puntare a due mete: fare Unità Pastorale con Parrocchie vicine e favorire maggior corresponsabilità dei laici all’interno delle Comunità Cristiane (così si è espresso il Card. Tettamanzi nello scorso Giovedì Santo).
Saranno mesi per intraprendere nuove iniziative per le FAMIGLIE soprattutto quelle che chiedono i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, ma anche Cresima e Comunione).

Vorrei fare un augurio pere questo nuovo anno 2009, è un augurio che può apparire strano in questo momento di crisi sociale. Auguro a tutti voi, alle vostre famiglie, alle famiglie della nostra Parrocchia che questo sia un anno di GRATITUDINE e di ringraziamento perché ci sentiamo “benedetti dal Signore”, perché sappiamo che il Padre è provvidenza quando siamo nel bisogno, perché sappiamo che Gesù è Signore, che già il suo “nome” lo dice “il Signore salva”, perché siamo coscienti che ci ha donato tanto, abbiamo ancora tanto!
Se saremo pieni di gratitudine il nostro cuore si aprirà alla carità verso i bisognosi; se sapremo ringraziare, la nostra intelligenza saprà vedere più lontano dell’oggi, e vedrà il futuro di Dio che è sempre “per” noi, per “salvare noi”; se saremo capaci di dire grazie sapremo guardare al Signore, avremo davanti il suo Volto di Padre, ci sentiremo amati, sostenuti, aiutati e vedremo le molte occasioni che il Signore ci offre. Se saremo famiglie e comunità che sanno ringraziare diventeremo “anima del mondo” in questo momento di oscurità e di difficoltà.
Queste settimane dopo l’Epifania possono diventare occasione per iniziare con il passo giusto.
Fraternamente,
don Giorgio

Appuntamenti da Domenica 11 gennaio 2009

DOMENICA 11 gennaio
«BATTESIMO DEL SIGNORE»
Lettura del profeta Isaia (55,4-7)
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2,13-22)
Vangelo secondo Marco (1,7-11)

Lunedì 12 gennaio
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.

Mercoledì 14 gennaio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: Recita del S. Rosario.
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Servizio di assistenza per la compilazione della richiesta del “BONUS FAMIGLIA”.

Giovedì 15 gennaio
ore 21,00 presso l’Oratorio di Santa Maria di Caravaggio: Incontro decanale dei GIOVANI e dei 18/19nni. La dr.ssa Fabiana Gatti, psicologa, aiuterà i ragazzi a comprendere come vivono le relazioni a partire dai moderni mezzi di comunicazione (msn., Internet, etc.).

Venerdì 16 gennaio
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (1a media)..
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (2a e 3a media).
ore 21,00 presso la Casa Parrocchiale: don Giorgio incontra i Genitori dei Fidanzati.

Sabato 17 gennaio «S. Antonio, abate»
ore 10,30 presso il Centro Parrocchiale: Cammino di Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.
ore 14,30 presso il Centro Parrocchiale: Cammino di Iniziazione Cristiana dei ragazzi del CIC2 e del CIC3.

DOMENICA 18 gennaio
«II DOPO L’EPIFANIA»
Lettura del profeta Isaia (25,6-10a)
Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (2,1-10a)
Vangelo secondo Giovanni (2,1-11)
ore 15,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro di Genitori e ragazzi del 1° anno di Catechesi dell’Iniziazione Cristiana (CIC1).

Lutto per mons. Giacomo Marelli

Il 21 dicembre scorso mons. Giacomo Marelli ci ha lasciato per tornare alla Casa del Padre. Egli ha servito la nostra Comunità per quasi dieci anni (dal febbraio del 1999) in modo tanto discreto, quanto importante, attraverso l’Eucarestia domenicale delle ore 8,30 (caratterizzata dalla predica semplice, breve ed efficace, preparata con meticolosa cura), l’esercizio del ministero della Riconciliazione svolto con paterna e paziente bontà, come pure quello dell’Unzione degli Infermi donato con amore e devozione agli ammalati, la Catechesi della Terza Età ed, infine, l’attenzione fraterna verso tutte le persone che aveva occasione di incontrare. Di lui ci rimane il ricordo di tutto ciò, che ognuno di noi porterà nel proprio cuore, ma soprattutto il messaggio contenuto nel suo “Testamento spirituale” che di seguito pubblichiamo.



Testamento spirituale

O Signore, per ben due volte mi hai fatto intravvedere vicina la tua chiamata, a causa dei miei malanni di cuore. Quello che ti dissi con tanta semplicità allora te lo ripeto ora e intendo ripeterlo quando mi chiamerai a te.
Grazie, Signore! Grazie di tutto! Di quante persone, di quante cose, di quante situazioni ti devo dire grazie. Tu sai, meglio di me, quanto sei stato buono con me. Io non ricordo tutto e tutti; di molte cose e di molte persone e di tante situazioni forse nemmeno mi sono accorto che erano una prova tangibile del tuo amore. Per non dimenticare nulla e nessuno, o Signore, ti ringrazio di tutto e di tutti, sicuro che lì da te ricorderò tutto e tutti. Perdono, o Signore! Il perdono lo chiedo a te, Signore, per tutti i conti che ho aperto con te e non ho saldato. Quanti sono? Quali sono? Tu, che sai, perdona. Non è forse vero che una delle gioie più grandi che ti riservi è il perdonare? Perdonatemi anche tutti voi che mi avete incontrato, conosciuto e amato. Forse vi ho offeso, forse non vi ho compreso, forse non vi ho edificato, forse non vi ho amato come vi aspettavate. Credo tuttavia di aver cercato di amare tutti con tutto me stesso. Comunque non lasciatemi mancare il vostro perdono, anzi concedetemelo largamente. Sono felice, o Signore! Sono felice per la vita che mi hai donato. Sono felice per la fede che mi hai concesso. Sono felice per tutte le vicende che mi hai offerto. Sono ancora più felice, oltremodo felice di essere stato fatto prete e vivere da prete. Sarò ancora più felice quando per sempre sarò con te ad amarti, assieme a mamma e a papà e a tutti quelli che mi vogliono bene e ai quali io pure voglio bene. Rho 6 settembre 1989 DGiacomoMarelli

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In occasione dei funerali l’arcivescovo card. Dionigi Tettamanzi ci ha fatto pervenire il seguente messaggio

Milano 27 dicembre 2008 Carissimi fedeli, partecipo con viva commozione al vostro cordoglio per la morte di Monsignor Giacomo Marelli e mi unisco a tutti voi nell’elevare la preghiera cristiana di suffragio. Il Signore ha chiamato a sé questo nostro fratello e noi, mentre rendiamo grazie per i tanti doni elargiti alla nostra Chiesa ambrosiana attraverso il suo ministero, accogliamo la divina volontà con spirito di fede, nella speranza certa che don Giacomo riceverà dal Signore Risorto, per la misericordia di Dio, il premio promesso al servo buono e fedele. Don Giacomo ha dato molto alla chiesa ambrosiana nei molti anni del suo ministero: ordinato sacerdote nel 1944 visse gli anni difficili della guerra e della ricostruzione, guidanto i fedeli con passo sicuro sulla via del Vangelo in una società in rapida trasformazione, fu rettore della Capellania S. Cuore di Gesù al Palazzolo accostandosi con disponibilità e dolcezza alle tante situazioni di sofferenza e di solitudine, fu testimone partecipe dei tanti cambiamenti occorsi nella vita della Diocesi, spendendosi fino all’ultimo per diffondere la Parola. Per questo suo mod di essere prete aveva mantenuto ottimi legami con le comunità che aveva conosciuto e sono sicuro che tutti ricordino la sua affabilità e l’attenzione per le vicende personali di chi gli chiedeva consiglio e aiuto. Queste sue caratteristiche preziose lo hanno accompagnato nel suo ultimo ministero presso la parrocchia di San Barnaba dove si è prodigato con assiduità per le confessioni, la catechesi per la terza età e la predicazione. Ora don Giacomo ha raggiunto i suoi compagni di classe che l’hanno preceduto nell’incontro con il Padre celeste. Per questo gli chiediamo che continui a vegliare sul nostro pellegrinaggio terreno nell’attesa di ritrovarci tutti insieme nel cuore misericordioso e beatificante di Dio. Con affetto, invoco su tutti voi la benedizione del Signore. Con affetto +DionigiTettamanzi, arciv.-------------------------------------------------------------------------

RINGRAZIAMENTI

Vogliamo ringraziare tutta la comunità di San Barnaba, don Giorgio e don Giuseppe, peché ci siete stati vicini con la preghiera e con l’affetto. Eravate tutti presenti al funerale perché in tanti avete voluto bene a don Giacomo: Sua Eccellenza monsignor Mario Delpini che presiedeva l’Eucaristia, i suoi compagni di Messa, i sacerdoti del Decanato e quelli che lo hanno incontrato nel corso della sua vita, il coro al completo, i ministranti, i fedeli della messa delle 8.30 della domenica, i giovani e le famiglie.
Siamo certi che don Giacomo pregherà ora dal cielo per la comunità di San Barnaba che ha servito in questi anni.

I suoi cari

... ci scrive don Renato Lavagnoli

Dal Kenia ci scrive don Renato Lavagnoli che, quale direttore del Centro P. Vismara, ha collaborato per diversi anni con i nostri sacerdoti.

Maguga, 27 dicembre 2008

Buon Natale!!
Sono già passate quasi due settimane dal mio arrivo in Kenya e alla fine mi decido a scrivere due righe per il Natale. Anche senza aver impegni le giornate volano via in un baleno…
Il viaggio è andato benissimo, ho dormito molto e all'arrivo c'erano due confratelli indiani ad attendermi insieme a don Zaccarias, il prete angolano con cui dovrei vivere insieme e che ora è in Italia per motivi di salute. Il volo (Malpensa-Zurigo-Nairobi) è stato tranquillo, anche se una specie di ippopotamo travestito mi ha impedito di gustarmi le alpi innevate…
A Nairobi la comunità vive in una bella casa in periferia, ad Ongata Rongai, una sorta di quartiere dormitorio ad una decina di chilometri da Nairobi. È una zona benestante, anche se le strade, appena fuori dalla statale, sono tutte bianche e con buchi da matti. Il tempo è caldo, ma al mattino fa freddo e di notte uso un paio di coperte leggere. Appena si alza il sole però, la temperatura si aggiusta attorno ai trenta gradi.
Ad Ongata Rongai oltre allo studentato con i seminaristi che studiano teologia c'è una piccola attività con i bimbi del vicino slum. È lì che dovrei trasferirmi per studiare Swahili, ai primi di gennaio per un paio di mesi.
Dopo un paio di giorni ad Nairobi (spesi per la maggior parte con don Corrado, un prete italiano ricoverato all'ospedale dopo un incidente automobilistico ed in attesa di essere trasferito in Italia [dopo sei giorni di ospedale si sono accorti che ha una frattura alla colonna vertebrale…]), giovedì scorso mi sono trasferito qui a Magagu, detto anche Pipeline, perché a due passi dal deposito carburante che serve tutta la North Rift Valley, la regione dove stiamo noi.
Siamo venuti io e Alves con le due valigione con i matatu, pulmini che fanno servizio alla velocità della luce. È incredibile come si cambi continuamente il paesaggio: sui passi più alti (2.500 metri) è verde e sembra il Trentino (tranne che per il colore rosso della terra, la vendita di banane e il numero di carri trainati da somari …), poi i laghi di Elemetaita e Naivasha con le terre coltivate e infine l'arrivo qui, dove è tutto bruciato, e si alzano nuvole di polvere, con l'erba secca e le acacie spinose: sembra di essere nella savana africana …
Abitiamo (io, Luciano e Alves, che è tornato dall'Angola per darmi il tempo di studiare almeno un po' [continuano a dirmi che la lingua è facile, ma io non ci capisco niente]) in una casetta (tre stanze con sala da pranzo e cucinina) a Magagu, una dozzina di chilometri a ovest di Nakuru, in un quartiere in costruzione, benestante (… in termini kenioti, chiaramente…) dove stanno costruendo una grande chiesa.
Con noi c'è anche un volontario italiano (Giampietro) di Bergamo che aiuta Luciano nel lavoro (resterà qui per un paio di anni almeno, sembra un bel tipo).
Per ora passo il tempo a studiare, pregare, incontrare persone di cui non ricordo il nome e la posizione e … fare ginnastica per la schiena!
Inoltre … non sembra Natale! Al di là del caldo secchissimo di giorno, un paio di volte al giorno fanno canti natalizi alla radio e tutto qui. Non c'è stata la messa di mezzanotte perché la gente dopo il buio (= ore sette e qualche secondo) non esce di casa per il pericolo dei banditi.
È un Natale interiore, senza l'aiuto dei segni e delle liturgie che ce l'hanno reso caro. Ma da spazio alla Parola di Dio che illumina di significato e che mi chiama alla comunione con Lui così come Lui si è fatto uno con me. Mi sento un po' come Israele in esilio: non avrete più tempio ne profeta ne olocausto, ma "Io sono con voi!", e questo basta.
Mi sento ancora sperso, per fortuna alla fine i due mesi per studiare sono saltati fuori, così ho tempo per abituarmi a persone e ritmi. Vediamo cosa ha preparato il Signore …
Appena arrivato mi hanno presentato come il nuovo parroco, cosa che mi ha messo un po' di agitazione, ma lo sapevano già tutti (anche i bambini!) per cui ho fatto buon viso a cattiva sorte. La parrocchia (Saint John the Evangelist = San Giovanni evangelista, oggi è la festa ma è stato fatto tutto un mese fa prima dell'avvento) è composta da tre cappelle e la Chiesa principale che è in costruzione. È appena stata eretta come parrocchia staccandola da una più grande perché è un luogo in sviluppo edilizio, un po' tutto da inventare, anche se ci sono le comunità cristiane di base…
Luciano invece lavora con i ragazzi, li raccoglie al Dropping Center a Nakuru e poi li porta per un programma di recupero al Boy's Ranch. Ma dopo il programma (minimo sei mesi massimo un anno) o tornano alle famiglie o vengono affidati ad un istituto. Così con Natale (=adesso!) il gruppo dei ragazzi cambia e a Gennaio arrivano i nuovi. Differente l'attività con le ragazze. Sono tutte vittime di abusi che ci vengono affidate dal tribunale dei minori, i percorsi sono più elastici, anche se in ogni caso questa non sarà la soluzione definitiva, nel senso che restano qui un tempo soltanto.
Ogni casa ha come responsabile un house parent (in realtà sono due per casa e si turnano settimanalmente (tempo pieno!!). I ragazzi (e le ragazze!) provvedono a tutto: pulizia, cibo, coltivano verdure e crescono conigli, capre e un paio di mucche …
Infine con assistente sociale e volontari fanno animazione nel carcere minorile cittadino (che è semplicemente un'ala del carcere).
Per ora basta, se no la prossima volta non so cosa scrivervi, cercherò di farmi vivo al più presto.
Un abbraccio a tutti! Vi ricordo ogni giorno nella preghiera!

@-mail fra don Giorgio e mons. Giuseppe Negri

Continua lo scambio di @-mail fra don Giorgio e mons. Giuseppe Negri (don Peppime)


Carissimo don Giuseppe,
abbiamo avuto le tragiche notizie dei disastri che stanno avvenendo nel tuo Stato e nella tua Diocesi.
Ti pensiamo impegnato in un ministero di consolazione e di carità senza sosta.
Abbiamo fatto conoscere a tutti le notizie che ci hai inviato attraverso l'In-formatore parrocchiale, vi ricordiamo nella preghiera e vi siamo vicini con l'affetto.
Ti ricorderemo in particolare nel prossimo Natale che speriamo sia per Te e per la tua gente ricco di speranza in questi tempi tristi per le calamità che state subendo.
Che il Signore Gesù vi porti una grande bontà che si esprima in gesti di condivisione sempre più grande... noi attendiamo notizie per poter partecipare!
Buon Natale a Te, al tuo Vescovo e a tutta la tua gente!
Colgo l'occasione per annunciarti che Monsignor Giacomo Marelli ci ha lasciati Domenica 21 Dicembre.

E' stato colpito da una ischemia celebrale che in una settimana l'ha portato alla morte.

I funerali si svolgeranno Sabato 27 Dicembre alle ore 11.00: siamo convinti che nello Spirito di Cristo Risorto sarai presente tra noi.
Monsignor Giacomo ti ricordava con tanto affetto: in modo particolare non ha mai dimenticato l'Unzione degli Infermi che gli avevi donato due anni fa.
Spesso commentava la fotografia che vi ritraeva in quel momento solenne, e il suo cuore era pieno di gioia.
Con affetto fraterno
don Giorgio



Carissimo Don Giorgio,
grazie per la tua e-mail e per l´appoggio che tu e i nostri amici di S. Barnaba mi avete trasmesso dopo le ultime notizie.
Grazie a Dio le cose si stanno sistemando, si intravede un onda di solidarietá che ci lascia attoniti, a cominciare dai più poveri si vede come un disinteresse per sé e una preoccupazione verso gli altri. Ci si dimentica di non avere una casa ma si lotta perché il vicino abbia almeno da mangiare in quel giorno. Sono cose emozionanti che stanno succedendo. I vicini che prima si guardavano in cagnesco oggi mangiano alla stessa tavola del rifugio incoraggiandosi a vicenda. Per me questo é già un NATALE !
Ho letto con tristezza la notizia della morte di Mons. Giacomo. Lo ricordo con gioia e soprattutto ho con me la croce pettorale che Martini gli aveva regalato, lui si é spogliato anche di quella per farmene dono. Sono certo che nella pace dei santi mi accompagnerà oltre che con la intercessione, anche col portare com me i pesi della croce affidata ad ogni vescovo. Sentimi presente nel giorno del funerale e consola i famigliari anche a nome mio. Ti ringrazio di cuore e auguro a te, a Don Giuseppe e alla cara parrocchia di S. Barnaba gli auguri di un Santo Natale.

+ Giuseppe

FONDO FAMIGLIA-LAVORO

L’ARCIVESCOVO DI MILANO CARD. DIONIGI TETTAMANZI COSTITUISCE IL “FONDO FAMIGLIA-LAVORO” PER SOSTENERE CHI PERDE L’OCCUPAZIONE

Perché l’annuncio in questo Natale?

Il Natale cristiano chiama tutti ad uno slancio rinnovato, ad un supplemento speciale di fraternità e solidarietà.
Questi tempi sono segnati da una crisi finanziaria ed economica che – secondo gli esperti – non ha ancora manifestato pienamente i suoi effetti destabilizzanti, soprattutto le preoccupanti ricadute sulla società e sulle famiglie.
Lo scenario che si va delineando impone a tutti una riflessione seria e responsabile.
Nell’intenso clima spirituale della Messa di Mezzanotte di Natale, a partire dalla meditazione del Vangelo e in una prospettiva anzitutto educativa per le comunità cristiane e per ciascuno dei fedeli della Diocesi, l’Arcivescovo di Milano cardinale Dionigi Tettamanzi ha annunciato la costituzione del “Fondo famiglia-lavoro”, da finalizzare all’aiuto di chi ha perso, sta perdendo o perderà l’occupazione.

Il “Fondo famiglia-lavoro”

La dotazione iniziale (che si chiede e spera di incrementare notevolmente) è di 1 milione di euro.
Una somma che il cardinale Tettamanzi ha stanziato attingendo dall’otto per mille destinato per opere di carità, dalle offerte che gli sono pervenute in questi giorni “per la carità dell’Arcivescovo”, da scelte di sobrietà della diocesi e sue personali.
Anche a livello locale occorrerà poi concretizzare la riflessione aderendo al fondo. Sarà compito insieme dei sacerdoti e dei laici – attraverso i consigli pastorali, per gli affari economici e gli altri organismi competenti – operare un serio discernimento e decidere come parteciparvi (rimandare spese non urgenti o secondarie, destinare una percentuale del bilancio parrocchiale, intraprendere coraggiose scelte di sobrietà…).

Fondamentale l’aspetto educativo

La preoccupazione dell’Arcivescovo in questa iniziativa è anzitutto educativa. Per questo ha anzitutto chiesto «alle comunità cristiane della diocesi di riflettere sulle conseguenze della crisi economica, di prestare particolare attenzione alle famiglie in difficoltà a causa del lavoro, di aderire con generosità a questo fondo».
La sola elargizione di contributi economici, per quanto importante, non porta a nessun cambiamento strutturale: l’obiettivo che il cardinale Tettamanzi vuole raggiungere è – mediante lo strumento del contributo economico - la costruzione di reti solidali capaci di intercettare e raggiungere le persone che si dovessero trovare in situazioni di emergenza, a partire dalla perdita del lavoro o della drastica riduzione dello stipendio.
Reti capaci di fare sentire parte attiva e importante della comunità anche le persone che - a causa della perdita del lavoro - sentono venir meno una parte importante della propria identità e dignità.
Sarà quindi fondamentale che nelle parrocchie si rifletta sulle cause della crisi economica, sull’importanza dell’etica in ogni ambito della vita umana (anche nell’economia), sul dovere di concretizzare le scelte di fede prestando attenzione e intervenendo a favore dei più disagiati.
Importante anche la proposta – a chi rimane senza occupazione - di iniziative di volontariato a favore di altre persone in difficoltà (anziani, disabili, emarginati) così da valorizzare le competenze e le capacità lavorative di chi si trova espulso – temporaneamente o definitivamente – dal mondo del lavoro.
Un modo - per chi riceverà i contributi del “Fondo famiglia-solidarietà” – per non sentirsi ulteriormente penalizzati ma per mettersi in gioco e conservare la propria dignità.

La sensibilizzazione locale

All’avvio e alla presentazione dell’operazione avvenuta nella Messa di Mezzanotte del 25 dicembre segue ora la fase di sensibilizzazione nel territorio raccomandata dall’Arcivescovo.
Una riflessione che sarà sostenuta anzitutto dalle tante competenze delle quali le parrocchie sono ricche: le Caritas, le ACLI e tanti singoli fedeli sono in grado di riflettere sulle ricadute locali della crisi globale, di rinnovare l’appello alla solidarietà e di proporre – alla comunità cristiana e ai singoli - lo stile della sobrietà.
Al tempo stesso, in questa prima fase, la Caritas Ambrosiana e le ACLI stanno studiando le forme più adatte, a partire dalla loro esperienza, per la gestione e l’utilizzo di questo fondo.

Le modalità di gestione del fondo

La primaria finalità di questo fondo è di fornire una concreta risposta in termini economici alle famiglie che si trovino costrette a fronteggiare le conseguenze finanziarie della perdita di lavoro di un proprio componente e non risultino protette da altri ammortizzatori e/o tutele sociali.
La modalità scelta è quella di fornire un assegno a parziale integrazione del mancato reddito da lavoro.
Caritas Ambrosiana ed ACLI saranno chiamate a concorrere sinergicamente alla realizzazione di questa meritoria iniziativa valorizzando la propria capillare presenza sul territorio e le proprie vocazioni istituzionali (capacità di ascolto ed accoglienza per Caritas, erogazione di servizi alle famiglie ed ai lavoratori per ACLI e lettura dei bisogni sociali per entrambe).
La distribuzione dei fondi non avverrà infatti da subito e non sarà “a pioggia”. Punto di forza del progetto è il coinvolgimento attivo del territorio e la costruzione di reti di solidarietà.
I 74 decanati in cui la Diocesi è suddivisa, le Caritas locali e ed i circoli ACLI saranno chiamati alla ricognizione e alla rilevazione puntuale dei bisogni sociali cui far fronte e quindi a stendere la formale richiesta di contributo nella forma di un progetto di sostegno per un determinato numero di nuclei familiari.
A livello centrale Caritas Ambrosiana e ACLI verificheranno la pertinenza e la solidità dei progetti ed erogheranno il fondo richiesto.
Saranno poi le sedi territoriali della Caritas e i circoli locali delle ACLI richiedenti a distribuirlo alle persone in difficoltà, agendo con la massima discrezione.

ANNO ORATORIANO 2008 - 2009

VALORI DI RIFERIMENTO (settimo e ultimo valore)


Educare al lavoro

è l’impresa possibile che l’Oratorio riesce a compiere quando stimola continuamente adolescenti e giovani all’impegno svolto con costanza, alle cose fatte bene e ad opera d’arte.
Nell’ottica della valorizzazione dell’altro affinché ci sia frutto CENTO VOLTE TANTO -, chi ha responsabilità in Oratorio può ripromettersi di assegnare incarichi in cui ciascuno può misurarsi e valutare il suo grado di fedeltà e laboriosità.
Inoltre si può insistere sulla necessità di fare le cose insieme agli altri, per esercitarsi nel lavoro in équipe, dove il gioco di squadra fa la differenza.
Nelle TANTE cose da fare non si manchi di coinvolgere i genitori perché si appassionino anche a fare le cose più umili, purché se ne riconosca il bene.
Educare al lavoro è anche aiutare i ragazzi, specialmente quelli più in difficoltà, a trovare i metodi, gli spazi e i tempi giusti per studiare e fare i compiti e prepararsi al futuro.
L’Oratorio dimostra così di interessarsi dell’occupazione principale dei ragazzi e degli adolescenti che è la scuola e può fornire le motivazioni e le competenze per riuscire a fare bene il proprio lavoro e a moltiplicarne i frutti CENTO VOLTE TANTO.
I ragazzi potranno scorgere che l’obiettivo di chi educa è quello di formare bravi cristiani e onesti cittadini, dove l’uno non può e non deve escludere l’altro.
Gli educatori faranno attenzione alle scelte che gli adolescenti sono chiamati ad assumersi, come la scelta dell’università, e si accosteranno rispettosamente per consigliare che la scelta sia inserita nell’ottica di una professione o professionalità futura e di una coerenza evangelica che faccia fruttificare la terra.

La nostra amica Laura, l’ex detenuta del carcere di Opera che ogni anno ci viene a trovare per proporci l’acquisto di composizioni floreali a beneficio della Cooperativa “IL GERMOGLIO”, ci invita a condividere la sua gioia per avere ottenuto di poter operare anche all’interno del carcere di Bollate.

Ciao carissimi, sono LA VOSTRA LAURA, vi dico VOSTRA perché VOI TUTTI mi fate sentire parte di voi, della vostra bella comunità. Come ogni anno, anche QUEST’ANNO SONO VENUTA A TROVARVI portandovi il risultato del nostro LAVORO, le nostre composizioni floreali. Come sempre il VOSTRO affetto, la VOSTRA accoglienza sono frutto di una sentita condivisione alla realtà che rappresento e non posso fare altro che ripetervi “grazie”. Però è un “GRAZIE” che vi testimonia ANNO dopo ANNO che le donne detenute ed ex detenute della piccola Cooperativa “IL GERMOGLIO” vogliono cambiare, vogliono ritornare nella società libere da donne oneste e soprattutto con cuore pieno di fiducia, speranza, amore, pronte a condividere UN CAMMINO di FEDE. Ho atteso un po’ di tempo prima di scrivervi perché avevo qualcosa di molto, molto bello in arrivo sul quale facevo molto affidamento.
È ARRIVATO!!! Per me, per noi tutti è arrivato UN BELLISSIMO REGALO dal BAMBINO GESÙ … Desidero che don Giorgio e voi tutti siate i primi a venirne a conoscenza. Pensate!!! Ho ottenuto di poter entrare nel carcere di Bollate, nella sezione femminile, come donna libera, per sviluppare, per dare vita allo stesso progetto, con i fiori, che tanti anni fa’ avevo dato vita dapprima nel carcere di Verona e poi ad Opera.
Vi garantisco che miglior dono non potevo ricevere. È il frutto di un cammino fatto sotto l’amore di Dio Padre che ci ha portato a farci ridare dignità, fiducia anche dalle varie istituzioni e poter così donare speranza, CAMBIAMENTO, amore a donne che ancora purtroppo non vedono, non conoscono la VERA LUCE della vita. Ricevete anche voi, nei vostri cuori questo bellissimo dono, vi appartiene, lo abbiamo raggiunto, meritato insieme, tenendoci per mano e soprattutto perché voi mi avete sempre donato fiducia.
Ora vi chiedo di non abbandonarmi in questo mio nuovo cammino.
Vi auguro un sereno ANNO NUOVO, colmo di serenità nel cuore che solo Gesù ci può donare.
Grazie Don Giorgio, un abbraccio a tutti.
Laura

MARCIA DECANALE PER LA PACE

Il Ritrovo è alle ore 15,30 presso la Parrocchia SS. GIOVANNI e GIACOMO (via Meda) in cui ci sarà un momento introduttivo di preghiera, al termine del quale si darà via al corteo per raggiungere la Parrocchia di SANT’ANTONIO MARIA ZACCARIA (via Boifava).
Qui, dopo un momento di testimonianza, si celebreranno i Vespri.

CICLOBEFANA 2009

Il resoconto dell’Iniziativa

…di ”ciclo” ha avuto solo il nome! Ma raccontiamo dall’inizio quella che è stata una bella, gioiosa… luminosa avventura dell’Epifania!
Qualche giorno prima “le befane” si sono preparate: le bici sistemate con gomme in ordine e scopa aggiunta, le gerle con i doni per gli anziani, i cappelloni, le gonnone, gli scialli…
Poi la mattina del 6 Gennaio la neve ha lasciato “il suo tocco” e le “ciclobefane” hanno abbandonato le loro bici e sono diventate “atm-befane”! L’allegro ed entusiasta corteo di befane, accompagnato da fans giovani divertiti e fans meno giovani scatenati, da un vigile in pensione e da tecnici efficienti, da “un musico-chitarrista poliedrico, multiforme ed instancabile” e da “un fotografo attento ed ispirato”, è partito da San Barnaba e, cantando, ballando, salutando “la bella gente del Gratosoglio”, è salito sull’autobus 79 (non vi dico la faccia esterrefatta dell’autista… poveretto!) e ha rallegrato con cori e sorrisi il tragitto cittadino fino a La Piccola Casa del Rifugio di via Antonini.
L’allegro gruppo si è esibito nel cortile innevato dell’Istituto con un festoso “Oh Happy day” e “O mia bela Madunina” e poi ha percorso rumorosamente i corridoi interni del Rifugio regalando alle tante persone presenti saluti, auguri, canti, strette di mano, baci, carezze. I nostri giovani forti e sorridenti hanno posto nelle mani deboli di questi anziani un piccolo dono: una stella colorata di carta, assemblata e costruita da tutti i bambini del CIC1, CIC2, CIC3 nei mesi precedenti, come segno di luce di “quella Stella” del Natale di Gesù. C’era allegria, confusione, sorpresa: le befane non si sono risparmiate in complimenti e risate… Ma il dono più bello per tutti noi è stato vedere la gioia impressa nei volti di quei vecchietti malati e soli, eppure ben sistemati, pettinati, con una bella collana sotto lo scialle di lana (abbiamo saputo che fin dal mattino si erano preparati ad accoglierci!), che erano lì, sulle loro carrozzine, le mani tremanti che si allungavano ad afferrare la nostra, il loro sorriso, la luce dei loro occhi umidi per l’emozione, i loro auguri di bene e felicità… un piccolo gesto di amore e di attenzione aveva donato a tutti una grande gioia!
Poi il corteo allegro e spensierato si è diretto verso casa con il tram e ha rallegrato con canti e risate le vie della città donando allegria e palle di neve a chi forse un po’ triste pensava alla fine delle vacanze! La nostra Epifania si è conclusa in oratorio con un bel tè caldo, panini e panettone e un GRAZIE corale ai tanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, ai nostri don Giorgio e don Giuseppe che con la loro presenza ci hanno fatto sentire “strumenti di amore per l’umanità”, a tutti i presenti e a quanti ci hanno pensato e sostenuto con le loro preghiere, perché insieme a loro tutta la nostra comunità di San Barnaba si senta a partire dalle realtà e persone del nostro territorio “anima del mondo”.
Le Befane di San Barnaba

Famiglia apri le tue porte!

Nel cammino di quest’Anno Pastorale dedicato alla testimonianza della famiglia, i prossimi mesi saranno caratterizzati da proposte articolari per “mettere fuoco” nelle nostre famiglie,o meglio perché le nostre famiglie siano“anima del mondo”.

DOMENICA 25 GENNAIO 2009
Festa della Sacra Famiglia e delle famiglie
Famiglia apri le tue porte!
(meno tempo ai fornelli, più spazio ai fratelli)
Abbiamo bisogno di tempi e spazi da dedicare alla conoscenza reciproca, primo gradino per vivere meglio. Da dove iniziare se non dal mangiare insieme?

La proposta è semplice: un pranzo domenicale in cui invitare chi non conosciamo o farsi invitare da chi non conosciamo. Occorre dare il nome in Parrocchia compilando e consegnando la scheda di adesione Domenica 18 Gennaio 2009, (distribuita Domenica 11 Gennaio) specificando se si è disponibili ad ospitare o ad essere ospitati.

La forza della vita nella sofferenza

DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009
Giornata della vita
La forza della vita nella sofferenza
Ore 15.30 in Centro Parrocchiale
Incontro-testimonianza di Linda e Roby Bergamini
(una donna e una coppia che hanno affrontato la lotta contro il cancro)

Festa dei popoli

DOMENICA 8 FEBBRAIO 2009
Giornata della solidarietà
Festa dei popoli
Ore 10.30 Eucarestia con i cristiani migranti
Ore 12.30 Pranzo con cibi etnici
Ore 14.00 “Danze dal mondo” e laboratorio per bambini
(costruzione giocattoli poveri…)
Occasioni per intuire la “decrescita felice”

La famiglia promuove la cura della salute

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2009
Anniversario dell’apparizione della Madonna di Lourdes
La famiglia promuove la cura della salute
Ore 15.00 in chiesa Eucarestia con gli ammalati
(in stile Lourdes, verrà organizzato il trasporto per i malati in difficoltà)

PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE A LOURDES

da Domenica (mattina) 31 Maggio a Martedì (sera) 2 Giugno

PELLEGRINAGGIO
PARROCCHIALE
A LOURDES


Viaggio A/R: con aereo speciale.

Costo: € 530 comprensivo di trasferimento in bus privato per e dall’aeroporto, volo, soggiorno in hotel 3 stelle, pranzi e cene.

Adesione: da Sabato 17 gennaio a Mercoledì 11 Febbraio dopo le Ss. Messe, versando una caparra di € 150.

Saldo: dovrà essere versato entro la fine del mese di Aprile.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Laura Brusati Vecchio, tel. 02 8260820 o cell. 335 8081322.

BONUS FAMIGLIA

Si informa che nei giorni di Mercoledì 14 e 28 gennaio 2009 dalle ore 15,30 alle ore 18,00, presso il Centro Parrocchiale, sarà attivo il Servizio di aiuto alla compilazione del BONUS FAMIGLIA

12 dicembre 2008


Carissime Famiglie di San Barnaba,

vi scrivo a pochi giorni della celebrazione della memoria della Nascita di Cristo Gesù tra noi per farvi gli auguri di un vero e autentico, perciò santo Natale!
Forse vi sorprenderà la preghiera che dà il titolo a questa lettera, ma è ciò che più mi piace aspettare con voi in questo momento.
È Gesù la nostra ricchezza: in questi mesi abbiamo capito che non lo è il conto in banca, non lo sono la finanza e l’economia, non lo è il benessere e il consumismo. Se lo fossero in questo momento saremmo alla fine! Certamente sono tutte cose utili alla nostra vita e alle nostre famiglie, ma guai a considerarle fondamentali! È Gesù la nostra ricchezza, l’Amore del Padre che Lui ci comunica, il suo Vangelo che è Via-Verità-Vita, la sua Amicizia, la forza dello Spirito, la Comunità della Chiesa che Lui ha voluto. E poi la vita, la salute, la famiglia, le possibilità che abbiamo…
Iniziamo (gli anziani ritornano) ad essere consapevoli che c’è differenza tra miseria e ricchezza, e che noi la miseria la vediamo in altre parti del mondo (vale la pena leggere la lettera e vedere le foto inviateci da Peppime per rendersene conto!).
Per questo il primo sentimento che dovrebbe accomunarci in questo Natale è un senso di gratitudine per quanto (superfluo!) abbiamo e che possiamo mettere a disposizione di altri. Ringraziamo insieme il Signore, ma anche chi ci permette di vivere questo momento di crisi senza soffrire troppo! Questo sentimento di gratitudine guarirà anche la paura che portiamo nel cuore perché ascoltiamo (troppo!) le notizie che l’informazione ci invia.
Ma Gesù viene per arricchirci ulteriormente! Gesù vuole portare qualche dono anche alle nostre famiglie: ecco perché voglio augurare a tutte voi che questo sia un Natale ricco!
Auguro alle famiglie in difficoltà un Natale ricco di consolazione per qualche “sorpresa” che Dio Provvidenza farà capitare in questi giorni di festa o nei prossimi mesi.
Auguro alle famiglie in cui ci sono problemi di lavoro un Natale ricco di pazienza nell’aspettare e di coraggio nel cercare il nuovo impegno che
produrrà serenità per tutti.
Auguro alle famiglie felici un Natale ricco di gesti coraggiosi per donare a chi è nel bisogno il frutto della loro “fortuna” (minimo è un sorriso, massimo può essere…).
Auguro alle famiglie immigrate un Natale ricco di gratitudine verso di noi che li accogliamo e di disponibilità a costruire insieme una civiltà più giusta.
Auguro alle badanti che sono tra noi un Natale ricco di affetto da parte delle persone che aiutano, dei loro parenti e dei vicini di appartamento.
Auguro ai malati un Natale ricco di salute e di riconoscenza per quanto gli altri fanno nei loro confronti.
Auguro ai giovani un Natale ricco di entusiasmo per essere sempre più protagonisti di una società e di un mondo legato a “regole” inumane e schiavizzanti.
Auguro a tutte le nostre famiglie un Natale ricco della Grazia del Signore, quella Grazia che genera come frutto la pace nel profondo del cuore e la voglia di sentirsi fratelli per remare insieme in questo momento carico di timori.
Anche a nome di don Giuseppe e Monsignor Giacomo un ricco augurio di Buon e Santo Natale.
Fraternamente
don Giorgio

ANNO ORATORIANO 2008 - 2009

VALORI DI RIFERIMENTO (sesto valore)

Educare allo starci dentro è l’impegno che viene chiesto all’Oratorio per costruire percorsi di conoscenza della realtà, di interesse nei confronti delle vicende della vita quotidiana.
L’obiettivo è quello di coinvolgere bambini, ragazzi e adolescenti in attività che allarghino la visuale sulle dinamiche della società e sulle vicende che occupano o preoccupano le persone, in modo da decentrare lo sguardo di tutti coloro che magari sono ancora troppo tesi su se stessi e i propri problemi.
E invece c’è un TANTO che può attirare l’attenzione, che può sbloccare la vita e orientarla al bene, indirizzando verso l’altro piccoli e grandi azioni quotidiane.
Gli ambiti sapientemente descritti nella lettera pastorale “Famiglia diventa anima del mondo” possono essere ripresi nel corso dell’anno per acuire una sensibilità in un’ottica di impegno, di generosità e di servizio nei confronti del mondo, da animare e sostenere.
Per tale ragione, l’Oratorio si fa carico di valorizzare, anche con una preparazione previa dei ragazzi e degli adolescenti, le feste che tra gennaio e febbraio si celebrano per sottolineare alcune attenzioni:
Festa della Famiglia
Giornata della Vita,
Giornata della Solidarietà,
Giornata del Malato.

(continua)

Dal nostro amato “don Peppime"

Dall’Arcidiocesi di Florianopolis ci scrive il Vescovo ausiliario S. E. mons. Giuseppe Negri (il nostro amato “don Peppime”), descrivendo l’immane catastrofe che si è abbattuta sulle popolazioni dello Stato di Santa Caterina, documentata queste foto.


Carissimi Don Giorgio e Don Giuseppe,
qui siamo sott´acqua!!

Ormai da più di 60 giorni piove ininterrottamente e il terreno non regge più. Ormai le frane non si contano più, le alluvioni dei grandi fiumi che dall´interno portano al mare sono innumerevoli dai fiumiciattoli ai rigagnoli. Scene da fine del mondo. Immagini catastrofiche di figli rubati dalla violenza delle frane dalle braccia della madre. I morti sono ormai centinaia e i senza tetto raggiungono gli 80.000. Tutto ciò nello Stato di Santa Caterina, quello stato che voi stesso avete visitato in occasione della mia Ordinazione Episcopale e che ora é prostrato da questa calamitá.

Fortunatamente la solidarietà si é fatta viva e incessante, le parrocchie sono diventate luoghi di rifugio di tutti gli sfollati, famiglie intere hanno perso tutto ed ora nelle sale parrocchiali cercano almeno di sopravvivere trovando una minestra calda e un po´di conforto degli assistenti sociali.

Purtroppo so che i giornali in Europa hanno altre notizie da farvi giungere e non hanno tempo per informarvi su queste cose, ma visto che siamo Chiesa, ci ho tenuto a farvi sapere questo, non perché ne sentiate pena, ma perché possiate sostenerci con la vostra preghiera. Preghiamo perché non ci siano danni ulteriori.

Un caro abbraccio di cuore, e che l´Avvento del Signore ci aiuti a cogliere la sua visita anche in questi fatti.

Dom José


“È APPARSA LA GRAZIA DI DIO”

Sussidio per prepararsi a celebrare il Sacramento della Riconciliazione e della Penitenza in prossimità del Natale, illuminato/a dalle Lettere di San Paolo.

“È APPARSA LA GRAZIA DI DIO”

PREGA IL SIGNORE
Preghiera per l’attuale momento finanziario

Signore, viviamo in giorni turbolenti:
in giro per il mondo i prezzi salgono, i debiti aumentano,
le banche crollano, i posti di lavoro svaniscono,
e sentiamo minacciata la nostra fragile sicurezza.
Dio di misericordia, vienici incontro nelle nostre paure
e ascolta le nostre preghiere,
sii una torre di forza tra le sabbie mobili,
e una luce nell’oscurità;
aiutaci a ricevere i doni della tua pace
e orienta il nostro cuore dove si trovano le vere gioie,
in Gesù Cristo nostro Signore.

Amen.


ASCOLTA LA PAROLA
Lettera ai Galati (4,4 - 6)
Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione a figli. E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre!

Lettera a Tito (2,11 - 3,2)
È apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo; il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga, zelante nelle opere buone. Questo devi insegnare, raccomandare e rimproverare con tutta autorità. Nessuno osi disprezzarti!
Ricorda loro di esser sottomessi ai magistrati e alle autorità, di obbedire, di essere pronti per ogni opera buona; di non parlar male di nessuno, di evitare le contese, di esser mansueti, mostrando ogni dolcezza verso tutti gli uomini.

MEDITA LA PAROLA DI DIO
Siamo nel tempo della Grazia, perché Gesù è presente in mezzo a noi e siamo stati riscattati.
Siamo stati resi figli del Padre attraverso lo Spirito Santo: possiamo pregare Dio chiamandolo “Padre”, come faceva Gesù.
Siamo parte della Chiesa, popolo “puro” (santo) che appartiene al Signore per testimoniare il suo amore e vivere nella speranza .

ESAMINA LA TUA VITA
“Rinnegare l’empietà e i desideri mondani”: in questo momento di crisi come è vacillata la mia fede? Quali domande, quali dubbi verso Dio e su come agisce?
“Vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo”: mi sono lasciato/a prendere dalle cose (voglio avere, possedere…)? Giudico e agisco pensando a tutti o solo a me e alla mia famiglia? Vivo con senso di affetto carico di tenerezza e misericordia?
“Essere pronti per ogni opera buona”: la mia presenza in casa, nel luogo di lavoro, a scuola è costruttiva? Io la mia famiglia siamo “anima del mondo”?
CHIEDI PERDONO
Prega con tue parole il Signore chiedendo perdono e attendendo la “guarigione/liberazione” (“assoluzione”) del Padre.

SCEGLI UN IMPEGNO
Definisci come vivere in modo nuovo secondo la Parola del Signore.

Il Sacramento della Riconciliazione

Il Sacramento della Riconciliazione si celebrerà:

per i Pre-Adolescenti
Venerdì 19 dicembre dalle ore 17,00 per gli Adolescenti e 18/19nni
Lunedì 22 dicembre: dalle ore 17,00

per i Giovani e gli Adulti
Venerdì 19 dicembre ore 21,00: Celebrazione comunitaria
Sabato 20 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Lunedì 22 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Martedì 23 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Mercoledì 24 dicembre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle ore 19

per la Terza Età
Mercoledì 17 dicembre dalle ore 15,00

Appuntamenti da Domenica 14 dicembre 2008

DOMENICA 14 dicembre
«V DOMENICA DI AVVENTO»

Lettura del profeta Isaia (11,1-10)
Lettera agli Ebrei (7,14-17.22.25)
Vangelo secondo Giovanni (1,19-27a.15c.27b-28)

Al Termine della S. Messa delle ore 10,30 Benedizione dei “Gesù Bambini” da deporre nei propri presepi.

ore 12,30 presso il Centro Parrocchiale: Pranzo Natalizio della TERZA ETÀ.
dalle 15,30 alle 18,00 in Oratorio: Laboratorio dei Pre-Ado e degli Ado per la preparazione dei costumi per la CICLOBEFANA.
Al pomeriggio Benedizione Natalizia delle Famiglie del “Villaggio dei Fiori” (Campo Nomadi).

Lunedì 15 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 43-45-49-51
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro degli Adolescenti.
ore 21,00 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei 18/19nni.

Martedì 16 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 55-57-59-61

Mercoledì 17 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 63-65-67-69
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: Riconciliazione della TERZA ETÀ.

Giovedì 18 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 71-73-75-77

Venerdì 19 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via Pienza

Sabato 20 dicembre
Nel pomeriggio i Pre-Adolescenti si trovano presso il Centro Parrocchiale per preparare i biscotti per gli Anziani e gli Ammalati.

DOMENICA 21 dicembre
«DIVINA MATERNITÀ DELLA B. V. MARIA»

Lettura del profeta Isaia (62,10-63,3b)
Lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (4,4-9)
Vangelo secondo Luca (1,26-38a)

Dopo la S. Messa delle ore 10,30 i Preadolescenti e gli Adolescenti visiteranno gli Anziani e gli Ammalati.

Lunedì 22 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 79-81-83

Martedì 23 dicembre
Benedizione natalizia delle famiglie di via De Ruggiero 85-87-89-91

MERCOLEDÌ 24 dicembre
ore 9,00 in Chiesa: S. Messa. Esposizione del Ss. Sacramento e adorazione eucaristica fino alle ore 19,00.

È uno spazio per fermarsi a contemplare il mistero di Dio che si fa uomo, a rivedere il proprio cammino spirituale, offrire a Dio le fatiche e le speranze, rileggere la propria vita alla luce del Vangelo.

ore 23,15: apertura della Chiesa.
ore 23,30: Veglia di preghiera
ore 00,00: Eucarestia nella Notte Santa.
Lettura del profeta Isaia (2,1-5)
Lettera di san Paolo apostolo ai Galati (4,4-6)
Vangelo secondo Giovanni (1,9-14)

GIOVEDÌ 25 dicembre
«NATALE DEL SIGNORE»

Lettura del profeta Isaia (8,23b-9,6a)
Lettera agli Ebrei(1,1-8a)
Vangelo secondo Luca (2,1-14)
Le Ss. Messe avranno il seguente orario: 8,30 - 10,30 - 18,00

VENERDÌ 26 dicembre
«S. Stefano, primo martire»

Atti degli Apostoli (6,8-7,2a;7,51-8,4)
Seconda lettera di s. Paolo apostolo a Timoteo (3,16-4,8)
Vangelo secondo Matteo (17,24-27) oppure
Vangelo secondo Giovanni (15,18-22)
Le Ss. Messe avranno il seguente orario: 9,00 - 18,00

DOMENICA 28 dicembre
«SS. INNOCENTI MARTIRI»

Lettura del profeta Geremia (31,15-18.20)
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (8,14-21)
Vangelo secondo Matteo (2,13b-18)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00

MERCOLEDÌ 31 dicembre
ore 9,00 S. Messa del giorno.
ore 18,00 S. Messa della “OTTAVA DEL NATALE nella Circoncisione del Signore” che si concluderà con il canto del “Te Deum” di ringraziamento.

A mezzanotte inizia l'anno del Signore 2009

GIOVEDÌ 1 gennaio
«OTTAVA DEL NATALE nella circoncisione del Signore»
Lettura del libro dei Numeri (6,22-27)
Lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (2,5-11)
Vangelo secondo Luca (2,18-21)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00

DOMENICA 4 gennaio
«DOPO L’OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE»

Lettura del libro del Siracide (24,1-12)
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (8,3b-9a)
Vangelo secondo Luca (4,14-22)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00

MARTEDÌ 6 gennaio
«EPIFANIA DEL SIGNORE»

Lettura del profeta Isaia (60,1-6)
Lettera di san Paolo apostolo a Tito (2,11-3,2)
Vangelo secondo Matteo (2,1-12)
Orario delle Ss. Messe: 8,30 - 10,30 - 18,00

Mercoledì 7 gennaio
ore 15,00 presso il Centro Parrocchiale: TERZA ETÀ: Recita dei Vespri.

Venerdì 9 gennaio
ore 21,00 presso la Casa Parrocchiale: ITINERARIO DI FEDE IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO. Tema: «Una vita nuova da realizzare: il Vangelo del Matrimonio».
ore 18,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (1a media).
ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale: Incontro dei Pre-Adolescenti (2a e 3a media).

Sabato 10 gennaio
ore 10,30 presso il Centro P. Vismara: «REGALIAMOCI UNO STOP.». Incontro decanale di spiritualità biblica “SAPIENZA DI DIO. ABIGAIL, PAOLO E CRISTO”.
La teologa biblica Antonella ANGHINONI tratterà il tema: “La donna saggia di Abel-Bet-Maaca: la parola che interpella”.

DOMENICA 11 gennaio
«BATTESIMO DEL SIGNORE»
Lettura del profeta Isaia (55,4-7)
Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2,13-22)
Vangelo secondo Marco (1,7-11)

CICLOBEFANA 2009

Milano 6 gennaio 2009
Allegro corteo di Befane in bicicletta dal quartiere Gratosoglio alla R.S.A. R.S.D. La Piccola Casa del Rifugio – Via Antonini n. 3 - Milano
Programma della giornata:ore 14.30: ritrovo delle Befane con le loro scope e biciclette di fronte alla chiesa di S.Barnaba Gratosoglio (Via A. Feraboli 27 - MI)
ore 15.00: partenza del corteo delle Befane
ore 15.30: arrivo a La Piccola Casa del Rifugio e visita e consegna agli ospiti dei doni preparati dai ragazzi.
ore 17.00: partenza del corteo delle Befane
ore 17.30: arrivo previsto al quartiere Gratosoglio

Occorrente per partecipare:
- vestito da Befana per grandi e piccoli con gerla o zaino per i doni;
- bicicletta in perfetta efficienza con campanello o trombetta.

INIZIATIVA APERTA A TUTTI previa compilazione modulo di adesione-iscrizione reperibile presso l’oratorio San Barnaba – Gratosoglio – MI
In caso di pioggia per arrivare alla Piccola Casa del Rifugio si utilizzeranno i mezzi pubblici.

Domenica 4 gennaio, al termine della S. Messa delle ore 10,30, si effettueranno le prove dei canti

Terra Santa Giovani Dek

Dal 01 al 08 Agosto 2009 in Terra Santa a euro 990,00 per persona
suppl. camera singola da confermare.

la quota comprende:
- volo charter partenza da Milano
- tasse aeroportuali (a nov.08, eu 130,00)
- trasporti in bus Gt
- visite ed escursioni come da programma
- ingressi
- sistemazione in hotel 3* o istituti religiosi
- pensione completa dalla cena del 1°giorno alla colazione del 8°g ( bevande escluse)
- mance ( obbligatorie)
- assicurazione

PER I CITTADINI ITALIANI E' RICHIESTO IL PASSAPORTO VALIDO PER ALMENO 6 MESI DOPO LA DATA DI INIZIO VIAGGIO
(il passaporto non deve contenere timbri e visti siriani)

OCCORRE DARE LA PROPRIA ADESIONE A ROSSELLA(SAMZ) ENTRO L’8 GENNAIO 2009.

IL GRUPPO MISSIONARIO PARROCCHIALE

IL GRUPPO MISSIONARIO PARROCCHIALE comunica che il recente banco vendita natalizio ha conseguito un ricavo pari € 2.500 che sono stati così assegnati:

€ 2.000 per il sostegno dei Cristiani in Terra Santa
€ 500 per il contributo per i lavori in chiesa

Pellegrinaggio decanale 3a media a Roma

1-2-3 maggio 2009 Pellegrinaggio decanale 3a media a Roma

Il programma prevede: celebrazione della S. Messa nella Basilica di S. Pietro accanto alla tomba dell’apostolo, visita della Basilica con relativa salita al cupolone, partecipazione all’Angelus del Papa, visita delle catacombe di S. Callisto, di piazza Navona, della fontana di Trevi, di piazza del Quirinale e di piazza di Spagna, giretti serali con gelato …

Si parte con pullman privato venerdì 1 maggio alle 5 di mattina e si rientra domenica 3 maggio in tarda serata (ore 22 circa).

La quota di partecipazione di € 170 comprende: vitto e alloggio con formula di mezza pensione presso Villa Aurelia, situata nel centro di Roma; viaggio A/R Milano/Roma con bus granturismo, ingresso alle Catacombe di S. Callisto.
Rimangono esclusi dalla quota: i biglietti per i mezzi pubblici, i pasti che, per ottimizzare i tempi si faranno “al volo” (self service, fast food, ecc.) durante la visita della città, il biglietto per la salita sul cupolone di S. Pietro.
Per le iscrizioni rivolgersi a don Giuseppe entro il 19 dicembre.

Famiglia diventa anima del mondo

Nel cammino di quest’Anno Pastorale dedicato alla testimonianza della famiglia, i prossimo mesi saranno caratterizzati da proposte particolari per “mettere fuoco” nelle nostre famiglie, o meglio perché le nostre famiglie siano“anima del mondo”.

DOMENICA 25 GENNAIO 2009
Festa della Sacra Famiglia e delle famiglie
Famiglia apri le tue porte!
(meno tempo ai fornelli, più spazio ai fratelli)
Abbiamo bisogno di tempi e spazi da dedicare alla conoscenza reciproca, primo gradino per vivere meglio. Da dove iniziare se non dal mangiare insieme?

La proposta è semplice:
un pranzo domenicale in cui invitare chi non conosciamo o farsi invitare da chi non conosciamo. Occorre dare il nome in Parrocchia compilando e consegnando la scheda di adesione Domenica 18 Gennaio 2009, (distribuita Domenica 11 Gennaio) specificando se si è disponibili ad ospitare o ad essere ospitati.

DOMENICA 1 FEBBRAIO 2009
Giornata della vita
La forza della vita nella sofferenza
Ore 15.30 in Centro Parrocchiale incontro-testimonianza di Linda e Roby Bergamini (una donna e una coppia che hanno affrontato la lotta contro il cancro)

DOMENICA 8 FEBBRAIO 2009
Giornata della solidarietà
Festa dei popoli
Ore 10.30 Eucarestia con i cristiani migranti
Ore 12.30 Pranzo con cibi etnici
Ore 14.00 “Danze dal mondo” e laboratorio per bambini (costruzione giocattoli poveri…)
Occasioni per intuire la “decrescita felice”

PELLEGRINAGGIO A LOURDES

Il Consiglio Pastorale ha pensato ad un pellegrinaggio a Lourdes da effettuarsi tra domenica 31 maggio e martedì 2 giugno: si viaggerà in aereo speciale in partenza al mattino del 31 con ritorno alla sera del 2 ed il costo sarà di € 530, comprensivi di trasferimento in bus privato per e dall’aeroporto, volo, soggiorno in hotel 3 stelle, pranzi e cene.
Chi fosse interessato potrà dare la propria adesione con una caparra di € 150 in fondo alla chiesa nelle messe vespertine e domenicali dal 17 gennaio. Le iscrizioni termineranno l’11 febbraio, mentre il saldo dovrà avvenire entro fine aprile.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Laura Brusati Vecchio, tel. 02 8260820 o cell. 335 8081322.

Anniversario dell’apparizione della Madonna di Lourdes

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2009
Anniversario dell’apparizione della Madonna di Lourdes
La famiglia promuove la cura della salute

Ore 15.00 in chiesa Eucarestia con gli ammalati (in stile Lourdes).
Verrà organizzato il trasporto per i malati in difficoltà.

Dall’Associazione Missione Belem

In occasione della Festa dell’Oratorio del 5 ottobre, si è tenuto un banco vendita a favore dell’Associazione Missione Belem, di cui abbiamo ora ricevuto una lettera di ringraziamento che, qui di seguito, riportiamo.

Alla cortese attenzione dei rev.ssimi
don Giorgio Guidi e don Giuseppe Lotta
Parrocchia San Barnaba - Milano -

Sandon, 23 ottobre 2008.

A nome dell’Associazione Missione Belem e di Padre Giampietro che opera a San Paolo del Brasile, Vi ringraziamo di cuore per il gesto che la Vs parrocchia ha compiuto anche grazie alla collaborazione dei Sig.ri Mariangela Visentin e Antonio Cilia.

La Vs generosità sicuramente farà felici molte persone e bambini, i quali Vi assicurano la loro preghiera.

Grazie ancora per il Vs preziosissimo aiuto, che Dio Vi Benedica.

Stocco Rosa

BONUS FAMIGLIA

Si informa che nei giorni di Mercoledì 14 e 28 gennaio 2009 dalle ore 15,30 alle ore 18,00, presso il Centro Parrocchiale, sarà attivo il Servizio di aiuto alla compilazione del BONUS FAMIGLIA