18 ottobre 2014

Montini, la Chiesa di Milano e il “suo” nuovo beato


Domenica 19 ottobre Giovanni Battista Montini verrà proclamato “beato” da papa Francesco
Riportiamo quanto scriveva il 18 maggio 2014 mons. Ennio APECITI, Responsabile diocesano per le Cause dei Santi, in occasione della notizia dell’avvenuta approvazione da parte di papa Francesco del miracolo che gli ha consentito di annunciare la data della beatificazione.


Paolo VI, dunque, sarà beato, per volontà di papa Francesco, che sin dall’inizio del suo pontificato ha manifestato sincera devozione per Papa Montini: lo cita venticinque volte nella sua Esortazione apostolica Evangelii gaudium e, a memoria d’uomo, è la prima volta che il Papa annuncia la data della beatificazione nel momento stesso in cui approva il miracolo che la rende possibile.

La Chiesa ambrosiana è particolarmente coinvolta in quest’avvenimento, prima di tutto perché vive l’esperienza straordinaria di tre suoi vescovi proclamati beati in un solo secolo, il Novecento: Andrea Carlo Ferrari, Ildefonso Schuster e ora, appunto, Giovanni Battista Montini. Vi è coinvolta perché fu proprio un nostro vescovo a compiere i primi atti formali per iniziare il lungo e severo iter canonico che ha condotto a questa beatificazione.

Fu, infatti, il cardinale Dionigi Tettamanzi, allora Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, a comunicare il 23 marzo 1992 che il Consiglio Permanente della Cei aveva approvato all’unanimità l’introduzione della Causa di canonizzazione di Paolo VI, sottolineando che la fama delle sue virtù era ancor viva nell’animo dei sacerdoti e dei fedeli, che avevano «trovato in lui un fulgido esempio di amore appassionato alla Chiesa e agli uomini».

D’altra parte il cardinale Tettamanzi ebbe la sorte di essere ordinato prete il 28 giugno 1957, quando l’arcivescovo Montini fece una delle sue più splendide omelie, un gioiello di spiritualità sacerdotale, quella stessa che lo animava: «O Signore, da’ a questi tuoi ministri un cuore puro, capace di amare Te solo con la pienezza, con la gioia, con la profondità che Tu solo sai dare; un cuore grande, capace di tutti amare, di tutti servire, perché di questo ha bisogno il mondo: di chi, per salvarli, come Cristo li ami».

Non meno appassionato fu il cardinale Carlo Maria Martini, quando il 28 febbraio 1994 diede inizio alla fase ambrosiana del Processo di beatificazione. Martini prese spunto dall’omelia per l’ultimo Giovedì santo dell’arcivescovo Montini (11 aprile 1963), per invitare tutti a vibrare e riflettere: «È il giorno dell'amore, questo; e questa parola che abbiamo mille volte ripetuto e tante volte dispensiamo agli altri, oggi è per noi, è per noi. Dobbiamo dire al nostro cuore: “Sei capace veramente di amare?”. Noi abbiamo detto di sì. Sì, o Signore, Ti amerò, Te solo, con tutta la mia anima, la mia povera anima; il mio cuore è Tuo”. Fratelli carissimi, lo diciamo ancora anche quest'oggi e nella stessa misura? Con la stessa gioia, con la stessa capacità di dono, di sacrificio? Con la stessa pienezza?».

A quest’appassionato amore per Dio si doveva la singolare capacità di dialogo di Montini e che lo spinse alla profetica impresa della “Missione di Milano” nell'ottobre 1957: «Era impresa titanica e coraggiosa, che intravvedeva già allora con acutezza quello che oggi balza quasi drammaticamente ai nostri occhi», commentò il cardinale Martini.

Proprio alla “Missione di Milano” del 1957 ha fatto riferimento il cardinale Scola, nell’omelia per il suo ingresso in diocesi il 25 settembre 2011, citando poi le parole del giovane Montini: «Cristo è un ignoto, un dimenticato». Montini, commentò Scola, non fu mai rassegnato e a tanto sollecita noi oggi, perché è proprio dei santi essere esempio e stimolo per i loro fratelli, per noi.
Ambrosiana è la beatificazione di Paolo VI, perché vi hanno contribuito i settantuno testimoni interrogati in meno di un anno, dal 28 febbraio 1994 al 20 febbraio 1995. Da suor Amalia, che ricordò l’insistenza con cui Montini ripeteva alle suore di Maria Bambina, che lo accudivano: «Ho troppa roba nel mio comò. Datela ai poveri». A suor Emma, che svelò di aver visto il cilicio che Paolo VI indossava; a padre Zanoni che ricordò l’Arcivescovo in ginocchio ai piedi di un prete che voleva lasciare il sacerdozio: si commosse per tanta umiltà e rimase prete per sempre! A don Luigi Giussani, che custodiva nel cuore le parole di Montini: «Non capisco bene le sue idee e i suoi metodi, ma ne vedo i frutti: vada avanti così».

A quest’umile e tenace coraggio, fondato sulla fede e nutrito di speranza, il nuovo Beato richiama oggi la Chiesa ambrosiana.
  

03 ottobre 2014

FESTA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA

La ripresa dell’anno pastorale è stata particolarmente ricca di momenti comunitari, nei quali abbiamo potuto “raccoglierci” intorno al Signore per ascoltarLo, ascoltarci e prendere qualche decisione comune su come diventare sempre di più e sempre meglio una “comunità educante”.

La festa di Maria Madre mi pare essere al riguardo un bel momento di sintesi di questi nostri incontri e di rinnovata esperienza della forza semplice e discreta dell’Amore con il quale il Signore accompagna la storia degli uomini.

Semplicità e discrezione” vogliono essere anche le caratteristiche dei vari momenti che vivremo e lo stile con il quale “abitare” quel campo che è il mondo, nel quale il Signore va seminando la sua parola d’amore.

Questo ci chiede in particolare di vivere nel quotidiano la gioia del Vangelo, la cura per la qualità delle nostre relazioni, l’impegno a lasciarci formare dal “pensiero” di Cristo.

Questi sono gli ingredienti fondamentali di una comunità che vuole vivere la “vita buona” del Vangelo e la vuole esprimere anche nei momenti di festa.

L’invito diventa quindi quello a partecipare ai vari momenti: la preghiera e l’ascolto della Parola, il confronto tra di noi per aiutarci a diventare persone nuove in Cristo Gesù, le attività che esprimono il calore del nostro ritrovarci insieme.

Per prepararci meglio a questo momento vi propongo la preghiera con la quale abbiamo chiuso la giornata comunitaria del 21 settembre a Mirasole.

don Marcellino



È veramente una cosa bella, che dà gioia,
vivere in comunità.
È un’esperienza che arricchisce la persona,
stimola l’intelligenza ponendo interrogativi
che impegnano ad approfondire le cose.
Costringe ad essere veri quando si parla,
ad essere coerenti nelle scelte importanti
e nella semplice vita di ogni giorno.
È uno stile di vita che cambia
e valorizza anche i rapporti con gli altri;
trasmette una qualità nuova di incontro.
Vivere in comunità è vivere una esperienza di Dio,
dare un segno di Lui che è comunione.
Vivere in comunità è un dono
che ha la sua radice in Lui,
Trinità d’Amore per l’uomo.

CIC: le iscrizioni si ricevono nei 2 oratori

I primi incontri, per genitori e figli insieme, sono previsti nelle seguenti date:

CIC 4 - 5 el. dom. 26 ottobre ore 15 - 17              
   nel salone teatro oratorio S.Barnaba   
CIC 3 - 4 el. dom. 19 ottobre ore 15 - 17   nel salone  teatro oratorio S.Barnaba
CIC 2 - 3 el. dom. 19 ottobre ore 15 - 17    nel salone teatro oratorio di Maria Madre

Il primo incontro della seconda elementare è rivolto solo ai genitori e sarà:

CIC 1 - 2 el. sabato 25 ottobre ore 15- 16,30 nel salone teatro oratorio di s.Barnaba


Calendario della COMUNITÀ PASTORALE dal 5 ottobre 2014

DOMENICA 5 ottobre
«VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE»

Festa Oratorio San Barnaba

Lunedì 6 ottobre
ore 15,00    Sala Molaschi MMC: TERZA ETÀ
ore 21,00    Saletta Caritas SB: «ASCOLTA & CAMMINA». Lettura di un libro della Bibbia con don Francesco.

Martedì 7 ottobre
ore 18,00 Saletta Caritas SB: «PRENDI IL LIBRO E MANGIA». Incontro sulla Parola della Domenica tenuto da don Francesco.

Mercoledì 8 ottobre
ore 15,00 Saletta Caritas SB: TERZA ETÀ.

Venerdì 10 ottobre
ore 18,30 Oratorio MMC: Riunione dei Genitori dei Predolescenti con Happy Hour finale.
ore 18,30 Salone-teatro SB: Gruppo Pre-Ado1 (1a media).
ore 20,30 Salone-teatro SB: Gruppo Pre-Ado2 (2a-3a media).

Sabato 11 e Domenica 12 ottobre a Canzo (CO)
2 giorni 18/19nni

DOMENICA 12 ottobre
«VII DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE»
Giornata diocesana dell’Azione Cattolica
Festa Patronale Maria Madre della Chiesa

Lunedì 13 ottobre
ore 15,00 Sala Molaschi MMC: TERZA ETÀ
ore 21,00 Sala Oratorio SB: Gruppo Adolescenti.
ore 21,00 Saletta Caritas SB: «ASCOLTA & CAMMINA». Lettura di un libro della Bibbia con don Francesco.

Martedì 14 ottobre
ore 15,30 Cappellina Oratorio MMC: Catechesi degli Adulti «IL PANE della SALVEZZA»: Il pane per i cinquemila”. (Mc 6,30-44).
ore 18,00 Saletta Caritas SB: «PRENDI IL LIBRO E MANGIA». Incontro sulla Parola della Domenica tenuto da don Francesco.

Mercoledì 15 ottobre
ore 15,00 Centro Parrocchiale SB: TERZA ETÀ.
ore 21,00 Sala Oratorio SB: Gruppo 18/19nni.
Giovedì 16 ottobre
ore 19,15 Salone-teatro SB: Catechesi degli Adulti «IL PANE della SALVEZZA»: Il pane per i cinquemila”. (Mc 6,30-44). Seguirà cena frugale.
ore 21,00 Saletta Caritas SB: Catechesi degli Adulti «IL PANE della SALVEZZA»: Il pane per i cinquemila”. (Mc 6,30-44).

Venerdì 17 ottobre
ore 17,30 Oratorio MMC: Gruppo Pre-Ado.
ore 18,30 Salone-teatro SB: Gruppo Pre-Ado1 (1a media).
ore 20,30 Salone-teatro SB: Gruppo Pre-Ado2 (2a-3a media).
Sabato 18 ottobre
ore 9,30 Cappellina Oratorio MMC “Roveto ardente”. Catechesi Adulti «IL PANE della SALVEZZA»: Il pane per i cinquemila”. (Mc 6,30-44).


Sabato 18 ottobre a Varzi (PV)
Castagnata Pre-Ado1 e Genitori
(Per le iscrizioni, rivolgersi a don Giovanni)

 Sabato 18 e Domenica 19 ottobre
presso la Parrocchia Sant’Antonio Maria Zaccaria
Scuola della Parola Giovani


DOMENICA 19 ottobre
«DEDICAZIONE DEL DUOMO DI MILANO»
                  *****
PERCORSO PER FIDANZATI
IN PREPARAZIONE AL MATRIMONIO: RIVOLGERSI AI SACERDOTI.




FESTA DI MARIA MADRE

Ottobre  2014     

Giovedì 9 ore 21 in sala Molaschi: “PERSONE NUOVE IN CRISTO”
 incontro con Valentina Soncini già presidente A. C. diocesana

Sabato 11 dalle 19,30 in oratorio cena “piatto unico” e …
 alle 21 serata di musica nel salone teatro col gruppo musicale “STAGIONI”
 che presenta un tributo a Nomadi, Vasco Rossi, Ligabue, Elisa, Emma e altri!!!
Ingresso libero - per la cena iscriversi per tempo al bar dell’oratorio

Domenica 12 ore 11 s. MESSA e a seguire aperitivo sul sagrato (nb: è sospesa la messa delle 9)
ore 16 in chiesa: Maria “tipo” della Chiesa
dalla Bibbia e dai testi del Concilio una proposta di meditazione sul mistero di
Maria con musiche, canti e dipinti illustrati.

Lunedì 13 ore 21 s. Messa per tutti i defunti della parrocchia.


Anno pastorale 2014-2015

COMUNITÀ PASTORALE
Maria Madre della Chiesa - San Barnaba in Gratosoglio

Anno pastorale 2014-2015

Il PANE della SALVEZZA
(pagine del Vangelo di Marco: capitoli 6-7-8)

Il percorso che viene proposto quest’anno per la nostra catechesi apre la riflessione e la preghiera lungo due direttrici.
La prima è una direttrice più “interiore, che ci porta a comprendere che la  conoscenza e la fede in Gesù non maturano osservandolo come dall’esterno, ma stando in comunione con Lui, sentendosi da Lui interpellati e coinvolti (i capitoli sono inseriti tra la presentazione delle “dicerie/pareri” su Gesù e la “professione di fede” in Lui.
La seconda è una direttrice più a rilevanza “sociale che scaturisce dalla attenzione all’evento di Expo2015 e dal suo tema: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. Questo evento non può lasciarci indifferenti, ma, come ci ricorda il nostro vescovo, occorre viverlo come una preziosa opportunità di testimoniare quale energia per la vita si ottiene, quando ci si nutre del Pane della Parola donata da Gesù.

Per consentire la più ampia partecipazione, sono offerte quattro possibilità di incontro: al Salone dell’Oratorio di San Barnaba il Giovedì, alle ore 19,15 al termine del quale c’è la possibilità di fruire di una cena frugale; oppure – dopo cena – alle ore 21,00 nella Saletta Caritas sotto la Casa Parrocchiale San Barnaba; presso la cappellina dell’oratorio di via Saponaro, 28 il Martedì dalle ore 15,30 alle 16,30 oppure il Sabato dalle 9,30 alle 12.

Martedì 14 Giovedì 16 Sabato 18 ottobre 2014
Martedì 11 Giovedì 13 Sabato 15 novembre 2014
Martedì 13 Giovedì 15 Sabato 17 gennaio 2015
Martedì 10 Giovedì 12 Sabato 14 febbraio 2015
Martedì 14 Giovedì 16 Sabato 18 aprile 2015
Martedì 5 Giovedì 7 Sabato 9 maggio 2015

Sabato 13 giugno 2015 ore 9,30
presso il Salone di via Saponaro, 28
INCONTRO UNICO DI FINE ANNO