Con
riconoscenza grande
Dalla
scorsa settimana suor Aloysia, delle suore di Maria Bambina, ha lasciato Gratosoglio
per trasferirsi nella Comunità in fianco alla Casa Madre dell’Istituto in via
Quadronno. Questo cambiamento le permetterà di prepararsi all’intervento a cui
dovrà sottoporsi per entrambe le anche e successive riabilitazioni. Innamorata
del Signore della vita, è stata anche tra noi infaticabile e competente
“infermiera” dei corpi e delle anime.
Le siamo tutti riconoscenti per la generosità che ci ha testimoniato e la ricordiamo nelle nostre preghiere.
Le siamo tutti riconoscenti per la generosità che ci ha testimoniato e la ricordiamo nelle nostre preghiere.
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I segni cambiano. Anche quelli che esprimono valori religiosi. È stato così anche ai tempi di Gesù.
Bello sapere che c’è una coscienza che progredisce nella comprensione dei segni e del loro significato. Ma i cambiamenti talvolta ci mettono in difficoltà, facendoci magari uscire giudizi che sono solo espressione di nostalgia e disorientamento.
Ne abbiamo tutti l’esperienza pur in ambiti diversi.
Si
rischia, così, di perdere di vista l’essenziale, ciò che conta. Sì, perché il
valore di un segno è in funzione non di se stesso ma di ciò a cui vuole
rimandare. Tanto più i segni religiosi.
Tutto
questo per dire che il nostro Istituto ha reso libero l’uso del velo alle suore
che abitano i paesi europei. Ci vedrete, dunque, tra un po’… svelate.
Continuiamo
a camminare insieme in questo oggi e i cambiamenti siano un’occasione per
ricevere la grazia di rinfrancarci nell’appartenenza cordiale al buon Dio che è
fedele per sempre. Questo rimane.
Anche
con le suore senza il velo in testa.
La
comunità delle suore di Maria Bambina di Gratosoglio