04 giugno 2018

Di festa in festa...


Carissimi, abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini della la solenne processione del Corpus Domini. 
Ora offriamo il testo dell’omelia dell’Arci-vescovo Mario che merita di essere ripresa con calma e, mi permetto di dire, a più livelli: personale, di coppia e famigliare, di gruppo, di comunità. E’ un esercizio che vi invito a fare decidendo di dedicare tempo e cuore per aprirci alle prospettive di riconciliazione che il dono dell’Eucaristia dischiude sempre.
E dopo tanta imponenza... ecco invece il programma della festa di San Barnaba in formato “snello” anzitutto per l’impossibilità di utilizzare gli spazi dell’oratorio che sta finalmente diventando cantiere.
Al centro della festa ancora una volta l’Eucarestia, “l’unico pane a cui partecipiamo” per diventare l’unico corpo della Chiesa. Una Chiesa che, sollecitata dal Sinodo diocesano, si interroga sulla reale capacità di crescere come “Chiesa dalle genti” aprendosi a fratelli e sorelle cristiani straniere e alla ricchezza della loro tradizione e testimonianza.

Insieme a questi ingredienti avremo l’occasione di celebrare anche l’anniversario di ordinazione presbiterale di don Giovanni (15 anni) e mio (30 anni), ringraziando insieme per il dono del sacerdozio e pregando insieme perché vi corrispondiamo sempre più generosamente.
Nel programma della festa si è dovuto stralciare l’as-petto dell’animazione e del gioco… che sarà però intensamente ripreso da lunedì 11 nell’intensa esperienza dell’oratorio estivo che coinvolgerà ragazzi, animatori e adulti per quattro settimane: proprio nella messa delle 10,30 riceveranno il mandato dalla Comunità per svolgere questo delicato e prezioso servizio educativo.
Intanto a Maria Madre proseguono le occasioni di celebrazione legate al 50° di fondazione della parrocchia e, per motivi legati alla disponibilità dei padri Barnabiti che interverranno, sempre domenica 10 giugno sarà la volta del gruppo Scout che si ritroverà a ringraziare Dio nella s.Messa delle ore 11 per l’intensa storia vissuta insieme a partire dalla passione educativa e da un metodo certo accattivante. Ingredienti che ritorneranno nel seguito della giornata che si svolgerà completamente nell’oratorio con le famiglie coinvolte lungo gli anni dal gruppo. 
Buone feste a tutti!                      
don Alfredo



Queste foto sono state copiate dal sito chiesadimilano.it dal quale è possibile andare alla foto gallery completa dallo stesso sito si può andare al video dell’omelia nel quale sono mostrate altre immagini delle celebrazioni e del cammino della processione che ha condotto alla chiesa di San Barnaba.








Guarire la memoria malata

1. La memoria malata
La memoria malata è la zavorra che grava sulle spalle degli uomini e delle donne che camminano e corrono sulla faccia della terra, sostano e ripartono, cadono e si abbattono sulla faccia della terra. La memoria malata è la discarica del tempo passato, l’ingombro dei relitti, il decomporsi dei ricordi che si riducono a cattivi odori e a ruggini pericolose. La memoria malata è il terreno propizio al dominio delle erbe cattive e al prodursi dei frutti velenosi.

Nella memoria malata si rinvigorisce il risentimento: il male ricevuto o immaginato custodito nella memoria malata fa crescere i sentimenti cattivi, il desiderio di vendetta e di rivincita. Il risentimento è verso chi ci ha fatto del male, diventano insopportabili, nemiche, odiose, anche se forse in altre stagioni sono state amate. Nella memoria malata si rinvigorisce il risentimento.

Nella memoria malata si fossilizza il pregiudizio: la notizia saputa o l’esperienza vissuta, custodite nella memoria malata appiccicano alle persone, ai popoli, ai gruppi le etichette del pregiudizio, la valutazione squalificante degli stereotipi. I pregiudizi squalificano le persone, i popoli, i gruppi, alimentano rivalità, seminano disprezzo, erigono le barriere dietro le quali si sente rassicurata la pigrizia mentale, il rifiuto di comunicare. I pregiudizi configurano i ghetti, frantumano la città in frammenti che si ignorano, si giudicano senza conoscersi. Nella memoria malata, le notizie tendenziose e le esperienze minuscole contribuiscono a rendere fossili, indiscutibili, immutabili i pregiudizi.

Nella memoria malata continuano a sanguinare i sensi di colpa: l’istinto a cedere a una visione magica del mondo che collega gli avvenimenti in rapporti di causa effetto genera sensi di colpa inestirpabili. Il bambino si sente in colpa per l’abbandono dei genitori, la vittima si sente in colpa per la violenza subita, l’uomo e la donna si sentono in colpa per le disgrazie capitate in casa. Non c’è nessuna ragione che giustifichi questo senso di colpa che sanguina, ma la memoria malata continua a rivangare il passato e spiega le tribolazioni presenti con cause lontane, peccati e inadempienze, infondate angosce.

C’è una possibilità di guarire la memoria malata? C’è un modo di estirpare il risentimento, sciogliere i pregiudizi, dare sollievo ai sensi di colpa?

2. La celebrazione del memoriale che guarisce.
Mentre l’inerzia del pensiero induce a pensare che il passato sia irrimediabile e consiglia piuttosto la distrazione che la terapia della memoria malata, noi celebriamo il memoriale della Pasqua del Signore. Il sacrificio di Gesù che ama fino alla fine si rende presente nel mistero che celebriamo e stabilisce una diversa relazione con il tempo. Così anche il passato è visitato e salvato dalla Pasqua di Gesù.

La presenza dei Gesù guarisce la memoria malata di risentimento perché può avvolgere anche il passato e il male subito nella pace del perdono: rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro … Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi (Col 3). Gesù ha versato il suo sangue “per la remissione dei peccati” e ha reso possibile la pratica del perdono: animati dallo Spirito del Signore possiamo perdonarci a vicenda, tra vicini di casa, tra colleghi d’ufficio, tra marito e moglie, tra fratelli e sorelle, la gente che ha litigato, la gente che non si saluta più, la gente che si evita, la gente che è animato dal puntiglio di “farla pagare” può ritrovare la pace se guarisce la memoria malata.

“Le dimensioni universali dell’amore di Dio” rivelano “un destino di unità che penetra nella storia umana, affratella l’umanità, fa cadere le barriere degli antagonismi umani” (Montini, 6.1.1960). L’amore di Dio più antico e originario dell’egoismo e del principio di disgregazione dell’umanità si presenta nel sacrificio di Cristo come la potenza che può guarire la memoria malata che fossilizza il pregiudizio: qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o in circoncisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto in tutti (Col 3,11). Così prende volto la Chiesa dalle genti, come la casa dove tutti coloro che sono scelti da Dio, santi e amati, e tutti possono accogliere come una parola di fraternità condivisa la persuasione che la memoria malata che fossilizza il pregiudizio può guardarsi intorno per rivolgere su tutti uno sgu-ardo ispirato dal Padre nostro che sta nei cieli per proclamare: voi non siete più stranieri, né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio.

Il tormento del senso di colpa della memoria malata è guarito dall'esperienza della misericordia: Gesù muore per amore, scende negli inferi, nella profondità della terra e negli abissi più oscuri del cuore umano e prende per mano l’umanità dolente annunciando: un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia (1Pt 2,10). La misericordia avvolge di una luce benevola il passato e vi riconosce la possibilità che l’irrimediabile sia rimediato, non perché mutino i fatti, ma perché la grazia dello Spirito illumina di una luce nuova anche le vicende più confuse, perdona anche i peccati più gravi, libera dal sospetto di essere colpevoli in modo imperdonabile di tutto quello che capita alle persone amate. Del resto noi sappiamo che tutto concorre al bene per quelli che amano Dio (Rm 8,28).

Perciò celebriamo l’eucaristia, perciò adoriamo l’eucaristia, perciò entriamo in comunione con Dio per il sangue della nuova alleanza, perché qui sta la medicina di immortalità, il pane di vita eterna, il rimedio che guarisce la memoria malata di risentimento, di pregiudizi, di sensi di colpa avvolgendo tutto della gloria di Dio. La terra è piena della sua gloria.

San Barnaba in festa



Venerdì 8 giugno ore 21 in chiesa: adorazione eucaristica guidata.

Domenica 10 giugno ore 10,30 celebrazione dell’Eucaristia
XXX di ordinazione d. Alfredo e XV d. Giovanni

e ricordo di sacerdoti e fedeli defunti, a seguire sosta comunitaria e rinfresco sul sagrato della chiesa.

Lunedì 11 giugno ore 21 in chiesa: “San Barnaba: parrocchia dalle genti?”
chiacchierata familiare con d. ALESSANDRO VAVASSORI incaricato della pastorale dei migranti, sul significato della celebrazione del Sinodo diocesano per la vita della parrocchia.

Ogni pezzetto di puzzle è prezioso: vieni e festeggia anche tu!

26 maggio 2018

I ‘miracoli’ di Maria Madre

Lunedì 21 maggio 2018 è una data da incorniciare.

Come ogni altro giorno ha un carattere unico perché inedito e irripetibile.
Ma ha anche qualcosa in più.
Infatti per la prima volta nella storia la Chiesa universale ha celebrato la memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa (il decreto fissa significativamente la data il lunedì seguente la solennità della Pentecoste). Un titolo mariano tanto caro al prossimo santo Paolo VI che a Lei ha affidato la volontà di rinnovamento della vita della Chiesa del Concilio Vaticano II.

Tutti sappiamo che in questi giorni è avvenuto l’annuncio della data della proclamazione della santità di Paolo VI e mons. Romero: il prossimo 14 ottobre. Ma non tutti sanno che Maria Madre della Chiesa nel quadro a lei dedicato nella chiesa di via Saponaro aveva voluto accanto a sé, alla sua destra, proprio il vescovo martire salvadoregno e Paolo VI tra gli apostoli, i dottori della Chiesa e i pastori. Certo non è possibile gridare al miracolo...

Per qualcuno sono solo coincidenze ma è bello e anche doveroso pensare ad un piccolo segno della Sua materna guida oltre che della lungimiranza dell’artista.

Ma chi l’avrebbe mai detto che il ‘miracolo’ per cui in particolare i parrocchiani di San Barnaba ricorderanno la data del 21 maggio è che finalmente l’iter per l’autorizzazione dei lavori del nuovo oratorio e centro parrocchiale si è compiuto. Grazie ad un forte impegno economico della Curia nei nostri confronti sono state valutate sostenibili le spese e l’onere a carico della parrocchia per i prossimi anni.

Ai posteri l’ardua sentenza sull'eccezionalità dell’evento, a noi la gioia di poter finalmente iniziare nel mese di giugno i lavori e … l’impegno di sostenere in modo ancora più generoso l’impresa.
don Alfredo

Chiusura del mese di maggio

A livello decanale invitiamo a partecipare alla processione solenne che si terrà domenica 27 maggio ore 21 presso la parrocchia s. Maria di Caravaggio - via Brioschi: con la Madonna Pellegrina della missione alla città voluta dal card. G.Battista Montini e custodita nella chiesa di s.Stefano in centro, verrà portato anche il Santo Niño tanto caro alla tradizione del centro e sud America.

A livello nostro invitiamo al Rosario di mercoledì 30 alle ore 21 tra le torri di v.Saponaro 36/38.

Il cammino della “Chiesa dalle genti”: una nuova tappa

Il giorno di Pentecoste, festa diocesana delle genti, la commissione per il coordinamento del Sinodo “Chiesa dalle genti” ha pubblicato lo strumento di lavoro per i Consigli diocesani (Presbiterale e Pastorale). Il Sinodo diocesano entra così nella sua seconda fase: dopo aver raccolto le osservazioni dei fedeli – e proprio a partire da esse – l’assemblea sinodale comincia il suo lavoro di riflessione e discernimento, per giungere a consegnare all’Arcivescovo, nella prossima festa di san Carlo, i frutti di tutto il cammino ovvero le costituzioni sinodali che riscriveranno il capitolo 14 del Sinodo 47°.
Il mese di giugno sarà determinante per il cammino sinodale: il 4 e il 5 si è dato appuntamento il Consiglio Presbiterale, mentre il 23 e 24 si ritroverà il Consiglio Pastorale diocesano. Entrambi questi organismi non intendono lavorare in modo autonomo e distaccato. Per questo motivo, lo strumento di lavoro predisposto appositamente viene pubblicato sul sito diocesano: perché ogni realtà ecclesiale ne possa fare oggetto di studio e riflessione, e possa poi fare avere il frutto di questo discernimento a qualcuno dei membri dei due consigli (ogni decanato vede la presenza di ameno un membro di questi consigli diocesani). In questo modo il percorso sinodale continuerà ad essere un cammino di tutta la Chiesa Ambrosiana, che sta imparando a riconoscersi “Chiesa dalle genti”.
Lasciando allo strumento di lavoro l’informazione dettagliata sugli esiti della consultazione diocesana, è utile dare rilievo a queste tre constatazioni che – come pilastri solidi e ben visibili – permettono al cammino sinodale di procedere sicuro dei frutti che stanno maturando. Primo: anche se in modo non uniforme, tutto il tessuto ecclesiale diocesano grazie al cammino sinodale sta scoprendo il volto colorato e pluriforme di una cattolicità vissuta nel quotidiano ma poco osservata e valorizzata. Secondo: occorre imparare a vivere la conversione dal “fare per” al “fare con”, perché la Chiesa dalle genti possa diventare realtà concreta e quotidiana. Terzo: il Sinodo diocesano non è che il punto di avvio di un percorso di maturazione che ci impegnerà in modo serio e denso di frutti nei prossimi anni.         
mons. Luca Bressan Commissione Sinodo

Calendario dal 28 maggio 2018

Lunedì 28 maggio
ore 15 sala Molaschi MMC TERZA ETÀ ore 21 Oratorio MMC incontro ANIMATORI ORATORIO FERIALE ESTIVO

Mercoledì 30 maggio

ore 15 saletta Caritas SB TERZA ETÀ SB
ore 21 Rosario tra le torri di v.Saponaro 36/38

Giovedì 31 maggio: solennità del Corpus Domini
Attenzione: per motivi organizzativi le Messe delle 17 a Maria Madre e delle 18 a San Barnaba sono sospese. Mentre saranno celebrate alle ore 8 in MMC e alle ore 9 in SB
Alle ore 20 in MMC l’Arcivescovo Mario presiede la s.Messa e la processione eucaristica fino a San Barnaba. 


Si rende noto che sarà praticamente i impossibile accedere alla chiesa di MMC per la celebrazione della messa al fine di ospitare le rappresentanze delle autorità civili, sociali e religiose della città.
La processione percorrerà il tratto che attraverso le Case di Riposo giunge a via Baroni, da lì risalirà fino a via Gratosoglio e Feraboli.
Invitiamo anche chi seguirà da casa il passaggio della processione di unirsi alla preghiera con rispetto e devozione. Chi desidera può accendere un cero sul proprio balcone...
L’Arcivescovo offrirà la sua omelia a conclusione della processione nella chiesa di San Barnaba.


Domenica 3 giugno ore 10,30 a SB s.Messa con amministrazione del sacramento dell’Unzione degli infermi.
E’ bene indicare la propria presenza e segnalare eventuali richieste presso la segreteria parrocchiale il martedì mattina dalle 10 alle 11 al gruppo terza età mercoledì ore 15.

“Tutti partecipiamo all’unico pane”.

La processione del Corpus Domini cittadina a Gratosoglio?
Un segno di attenzione della Chiesa milanese e dell’Arcivescovo alle periferie della città, dove la “Chiesa dalle genti” è benedizione già nel presente.
Una espressione di incoraggiamento al cammino di comunione che le nostre parrocchie sono state chiamate a realizzare che trova nell’Eucarestia la sorgente e il modello. 
Un regalo dell’Arcivescovo alla parrocchia di Maria Madre nell’anno 50° della sua fondazione e alla parrocchia di San Barnaba che si appresta ad iniziare i lavori del nuovo oratorio e centro parrocchiale.
Soprattutto un richiamo a tutti a prendere sul serio il primato di Dio e perciò dell’uomo, dedicandogli davvero tempo e attenzione (come alcuni hanno fatto raccogliendo la proposta dell’adorazione del giovedì in quaresima e nel tempo pasquale). Un tempo e una attenzione che non sono sprecati ma che arricchiscono e dilatano la mente e il cuore.
… passata la festa cosa resterà?
Mi piacerebbe che non andasse perduta la cura per la celebrazione della Messa domenicale. Non tanto per ciò che gruppo liturgico, lettori e cantori fanno e possono sempre meglio fare. Penso invece a una partecipazione dei fedeli consapevole, attiva e fruttuosa come abbiamo promosso con le “pillole di catechesi liturgica” che dall’Avvento ‘17 abbiamo proposto.
E poi mi piacerebbe che il gusto del Pane eucaristico attragga molti nell'esperienza di preghiera dell’adorazione per diffondere nelle piccole cose di ogni giorno la fragranza della vita donata per amore, che è la vita di Gesù.                                   
d.A.

23 maggio 2018

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

Domenica di Pentecoste è il giorno della luce, giorno del fuoco dello Spirito, del vento che si abbatté gagliardo e riempì tutta la casa dove si trovavano Maria e gli Apostoli, riuniti nel Cenacolo (cf. At 2,2-3).


Nell’Ultima Cena, Gesù ci lascia, nel suo Testamento, la promessa del dono per eccellenza: lo Spirito Santo, il Paraclito, il Consolatore, lo Spirito di Verità, l’Avvocato che starà sempre con i discepoli: “Lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome”. Questa promessa si adempie nel Cenacolo.
Il Giorno della sua Risurrezione: Cristo comunica agli Apostoli lo Spirito: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi perdonerete i peccati saranno rimessi”. Si adempiono così le parole del Profeta, che annunciavano i tempi messianici: “vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo… il mio spirito”.
Lo Spirito Santo scende sugli Apostoli il giorno della Pentecoste. E’ la manifestazione definitiva di ciò che si era avverato il giorno di Pasqua: quello che era avvenuto “a porte chiuse”, avviene adesso davanti a tutti gli uomini. Dalla Pentecoste, comincia così “il tempo dello Spirito”, una nuova era nella storia dell’umanità.
Cosa significa la Pentecoste?
Per la fede ebraica, Pentecoste è la festa dell’alleanza e commemora l’avvenimento salvifico del Sinai. Per la tradizione cristiana Pentecoste è il giorno della nascita del nuovo popolo di Dio, la Chiesa, perché - co-me diceva Ireneo - “dove sta lo Spirito del Signore, lì è la Chiesa, e do-ve sta la Chiesa, lì c’è lo Spirito e ogni grazia”.
Con la Pentecoste, l’Alleanza del Sinai è universale: per tutti gli uomini. La comunità cristiana è cosciente che, nel Cenacolo, il giorno della Pentecoste, si è avverata una nuova creazione per tutti.
L’universalità è, allo stesso tempo, unità, giacché “tutti noi che abbiamo ricevuto lo stesso ed unico Spirito, cioè lo Spirito Santo - dice San Cirillo di Alessandria -, ci siamo uniti tra di noi e con Dio”, allo stesso modo che tutti formiamo un solo Corpo in Cristo. “Già da allora la Chiesa parlava tutte le lingue”.


Chi è lo Spirito Santo?
“Credo nello Spirito Santo”, proclamiamo nel Credo. E tuttavia lo Spirito Santo continua ad essere il grande sconosciuto nella vita e nella pietà dei credenti.
Lo Spirito Santo è totalmente presente nella vita di Cristo: dal concepimento nel seno della Vergine Maria fino alla Morte in Croce: “e consegnò lo Spirito”, e alla Risurrezione, opera dello Spirito. Per questo Cristo risorto infonde lo Spirito sugli Apostoli e nella Pentecoste lo Spirito scende su Maria e sugli Apostoli e sarà così sempre presente ed operante nella Chiesa. 
Lo Spirito Santo è colui che ci sveglia nella fede e ci inizia nella vita nuova che consiste in questo: “che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo”. Ora, “i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio” , ed è per questo che “Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre”. E’ anche lo Spirito che ci fa conoscere il Verbo di Dio, giacché “nessuno può dire “Gesù è il Signore” se non sotto l’azione dello Spirito Santo”. Perciò, credere nello Spirito Santo è professare che Egli è una delle persone della Santissima Trinità.
Con la Pentecoste inizia la missione della Chiesa
Il tempo della Chiesa inizia con la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo. Nel giorno di Pentecoste, infatti, “la Chiesa fu manifestata pubblicamente alla moltitudine, ebbe inizio attraverso la predicazione la diffusione del Vangelo in mezzo alle genti” (Concilio Vaticano II, AG 4).
Qual è l’azione dello Spirito nella Chiesa? Prima di tutto lo Spirito è “vita per la Chiesa”, la fa rivivere. Dice Agostino: “ciò che è l’anima nel corpo dell’uomo, lo stesso è lo Spirito per il Corpo di Cristo che è la Chiesa”. Lo Spirito è il “vivificatore”; e, come diciamo nel Credo “è Signore e da’ la vita”.
Lo Spirito è anche “la forza della Chiesa”. Senza lo Spirito non si comprende l’azione apostolica dei discepoli di Gesù.
Lo Spirito Santo “fa’ la Chiesa”, giacché Egli riunisce tutti gli uomini nella Chiesa (cf. Concilio Vaticano II, LG 13). Lo diceva San Giovanni Crisostomo: “Se lo Spirito non fosse presente, non esisterebbe la Chiesa”.
Lo Spirito Santo “santifica la Chiesa”, cioè la rende fedele al suo Signore, perché possa adempiere la sua missione. Lo Spirito è anche l’artefice della nostra santificazione: “Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei fedeli ed accendi in essi il fuoco del tuo amore”.
Lo Spirito Santo guida la Chiesa nella storia. Negli Atti degli Apostoli lo Spirito è la guida invisibile, ma reale di tutta la storia. Egli è - diceva Giovanni Paolo II - “il protagonista di tutta la missione della Chiesa”. Questa missione è indirizzata a tutto il mondo, a tutte le genti e nazioni, a tutta la creazione.
Per tutto questo la Chiesa - dice il Concilio - è “il sacramento universale di salvezza” (Concilio Vaticano II, LG 48). Tutti, grazie allo Spirito Santo, possono convertirsi a Cristo.
E’ quello che oggi chiediamo e desideriamo: Vieni, Spirito Santo!                       

da un articolo di p. Artemio Vìtores - francescano




Sabato 19 maggio ore 21,30 cortile oratorio MMC  
Veglia di Pentecoste
nell’anno del Sinodo CHIESA DALLE GENTI
Non sarà una celebrazione eucaristica ma una veglia di preghiera di invocazione dello Spirito Santo.
Veniamo alla veglia con una famiglia o con una persona cristiana di origine straniera che invitiamo a vivere con noi questa preghiera.


Calendario dal 14 maggio 2018

Lunedì 14 maggio
ore 15 sala Molaschi MMC TERZA ETÀ ore 21 oratorio SB incontro ANIMATORI ORATORIO FERIALE ESTIVO

Martedì 15 maggio
ore 15 saletta Caritas SB lettura libro di Tobia

Mercoledì 16 maggio
ore 15 saletta Caritas SB TERZA ETÀ

Giovedì 17 maggio
PANE & PAROLA  dalle 17,30 alle 18,45 in MMC - dalle 18,30 alle 19,45 in SB
tempo di silenzio, meditazione delle letture domenicali, adorazione eucaristica.

Venerdì 18 maggio
memoria delle Sante Capitanio e Gerosa (fondatrici delle suore della Carità di Maria Bambina)
ore 16,30 chiesa MMC recita del rosario con testi delle Sante.
ore 18,00 chiesa SB s.Messa della memoria delle Sante.

Sabato 19 maggio
ore 21,30 oratorio MMC veglia di Pentecoste nell’anno del Sinodo CHIESA DALLE GENTI
Non sarà una celebrazione eucaristica ma una veglia di preghiera con segni, letture e canti di invocazione dello Spirito Santo. Veniamo alla veglia con una famiglia cristiana o con una persona di origine straniera che invitiamo a vivere con noi questa preghiera.

Domenica 20 maggio Pentecoste
ore 16,00 chiesa MMC s.Messa per anziani e malati con amministrazione del sacramen to dell’Unzione degli infermi.

Lunedì 21 maggio 
memoria liturgica di MMC
ore 15 sala Molaschi MMC TERZA ETÀ ore 21 oratorio SB incontro ANIMATORI ORATORIO FERIALE ESTIVO
ore 21 ROSARIO IN MMC segue piccolo rinfresco

Martedì 22 maggio
ore 15 saletta Oratorio SB lettura libro di Tobia

Mercoledì 23 maggio
Pellegrinaggio TERZA ETÀ SB al santuario di Re

Giovedì 24 maggio
S.Messe: ore 17 in MMC e ore 18 in SB
PANE & PAROLA  dalle 17,30 alle 18,45 in MMC - dalle 18,30 alle 19,45 in SB
tempo di silenzio, meditazione delle letture domenicali, adorazione eucaristica.

Domenica 27 maggio dopo Pentecoste
ore 10,30 a SB s.Messa con la partecipazione di atleti, allenatori e dirigenti USSB e giornata di festa di fine stagione sportiva.
ore 11 a MMC s.Messa con la benedizione dei nuovi mezzi delle MISERICORDIE
ore 20.30 chiusura decanale del mese di maggio alla parrocchia s.Maria di Caravaggio -via Brioschi: processione con la Madonna Pellegrina e il Santo Niño (nel Sinodo “Chiesa dalle genti”).

APPUNTAMENTI del MESE di MAGGIO

Rosario a MMC
- ogni giorno feriale prima della messa - mercoledì 16 maggio parchetto ex centrale termica Baroni; - mercoledì 30 maggio tra le torri v.Saponaro 36/38
Rosario a SB
- lunedì, martedì e mercoledì dopo la messa, giovedì prima della messa
- venerdì nei vari rioni: v.Arcadia - campo di basket; v. De Ruggiero 27/29; v. Orlando 20; v. Gratosoglio 65 oratorio; q.re Basmetto - campo di basket.

Come un gran premio della montagna al Giro...

Il percorso per giungere alla costruzione del nuovo oratorio e centro parrocchiale di San Barnaba sta   guadagnando mete significative verso il traguardo. Come in una gara ciclistica ci sono tappe intermedie decisive che segnano il cambio della pedalata e della corsa stessa.

Dove siamo dunque?
Gli ultimi passi fatti: nel mese di aprile è stata conclusa la gara d'appalto che ha aggiudicato i lavori; martedì 15 maggio sarà consegnata la SCIA ("segnalazione certificata di inizio attività") in Comune che consente, salvo imprevisti, di iniziare a partire dal mese successivo di avviare i lavori.

Intanto si sta procedendo ad alcune azioni preparatorie come lo spostamento del contatore gas, che era appoggiato alla parete dello stabile che sarà demolito, e al nuovo allaccio per il riscaldamento della chiesa e dell'edificio che sarà costruito. Da fine mese l'oratorio sarà chiuso alla consueta attività per permettere le ultime lavorazioni di nostra competenza prima di consegnare l'area perché diventi cantiere.

Proprio per questi motivi l'oratorio feriale estivo sarà per tutti, elementari e medie, a Maria Madre della Chiesa dove già sono iniziate le iscrizioni. Don Giovanni con le suore avranno cura di garantire la giusta attenzione alle differenti esigenze che bambini e ragazzi di diverse età presentano, come negli scorsi anni si è tentato di fare utilizzando entrambe le nostre sedi oratoriane.

I disagi e le inevitabili fatiche che i lavori comporteranno per diversi mesi credo debbano essere affrontati da tutti con tanta pazienza e ... Spirito. Ci vorrà infatti un po' di 'sano umorismo' per sciogliere e ridimensionare tensioni e incomprensioni, ma soprattutto penso allo Spirito, quello Santo, che accompagna e guida il cammino di ciascuno e della Chiesa perché "tutto concorra al bene". Il cantiere che più mi sta a cuore è quello della COMUNITÀ EDUCANTE che nei prossimi mesi sarà 'costretto' ad una convivenza forzata che potrà rivelarsi un dono di grazia per la crescita della comunità cristiana e di conseguenza per i ragazzi e i giovani di Gratosoglio.

Dal punto di vista economico dobbiamo segnalare la donazione definita dalla fondazione del Banco del Monte di Lombardia che ha assegnato 21.000,00 euro. Le sottoscrizioni mensili di marzo e aprile, complici le festività e i ponti, hanno visto un leggero calo rispetto ai mesi precedenti che mi auguro venga colmato da qualche 'recupero' e dalle altre iniziative di raccolta straordinaria come quella del gruppo missionario del 5/6 maggio scorso che ha fruttato 1.200,00 euro. Davvero ogni contributo è prezioso per alleggerire il peso sui prossimi anni della vita della parrocchia.
Grazie sempre a tutti. 

d.Alfredo

Le iniziative estive dell’oratorio

dall'11 giugno al 6 luglio a MMC per elementari e medie: 
“ALL’OPERA - secondo il suo disegno”    

  
oratorio feriale
            
E’ possibile anche effettuare la preiscrizione on-line di tuo figlio all’Oratorio Estivo 2018 di San Barnaba e Maria Madre: accedi al blog :http://sanbarnabaingratosoglio.blogspot.it/                       clicca  sul link indicato nella home page, accedi alla scheda di iscrizione , compila ed invia: riceverai conferma all’indirizzo mail che avrai indicato con le tue credenziali di accesso al portale; dovrai poi passare in segreteria a Maria Madre della Chiesa  per  firmare la modulistica e saldare quanto dovuto; in tal modo la tua iscrizione sarà attiva e potrai così accedere a tutti i servizi del portale iGrest su PC o smartphone e seguire così le attività dell’Oratorio Estivo 2018.

La preiscrizione on-line non è obbligatoria, e la segreteria è aperta in MMC ogni martedì e giovedì dalle 17 alle 19.
In segreteria si raccolgono al più presto anche le iscrizioni per i CAMPI ESTIVI

elementari (3-5 elementare) a Biandino (LC), presso la casa autogestita Pio X dall'8 al 14 luglio costo di circa 200 euro

preadolescenti a Dimaro, loc. Folgarida (TN) presso Hotel Union - costo variabile da 200 a 250 euro


La Chiesa dalle genti è già in atto

È impressionante leggere le numerose risposte ai questionari sul Sinodo minore arrivate alla commissione di coordinamento in questi giorni. Singoli o gruppi (consigli pastorali, gruppi di presbiteri, associazioni e movimenti, frati e suore, amministratori comunali, etc) hanno fatto pervenire tante osservazioni, analisi e proposte. Per quanto sia sentito diversamente, tutti riconoscono l’importanza del tema: essere Chiesa dalle genti, vivere la comunione tra fedeli che provengono da culture e nazioni diverse è davvero una grande sfida per l’evangelizzazione e un contributo decisivo alla società plurale. Questo percorso può rinnovare il nostro modo di essere comunità, di vivere le celebrazioni liturgiche, fare catechesi, pastorale familiare e giovanile, farci riscoprire la pietà popolare, etc. Ci vorrà del tempo perché nei nostri ambienti si consolidino prassi nuove. Tuttavia, si possono riconoscere luoghi e relazioni che sono già un “laboratorio” per una Chiesa effettivamente dalle genti. Sono i luoghi dove l’umano si fa più stringente: ad esempio le scuole, dove i ragazzi si incontrano quotidianamente. Le scuole cattoliche e di inspirazione cristiana possono essere esperienze pilota, mostrando la ricchezza di percorsi educativi capaci di includere le differenze come valore. Decisivi sono anche i luoghi di cura, dove spesso si trovano tra il personale sanitario appartenenze culturali molto diverse. Anche questi centri sono segnati spesso dalla ispirazione cristiana. Non di rado scuole e ospedali sono legati a carismi di vita consacrata. Ecco un altro laboratorio per la Chiesa dalle genti! Nella nostra diocesi molte comunità religiose sono composte da persone di nazioni diverse; danno vita a vere e proprie comunità interculturali, in cui si impara, non senza fatica, ad accogliersi vicendevolmente, lavorando insieme per la vita buona del Vangelo. È un fenomeno nuovo, che va guidato e valorizzato; può essere di stimolo per tutti. A ben vedere la Chiesa dalle genti è già in atto.                 
+ Paolo Martinelli - Vescovo e Vicario episcopale

Distrarsi a Messa

di Marco Pappalardo (da www.vinonuovo.it) 

Capita a tutti di non riuscire a concentrarsi durante la Messa e, nonostante il desiderio di partecipare al meglio, di distrarsi facilmente. Ci sono domeniche in cui le difficoltà aumentano e quest'ultima non è stata da meno: vado in una parrocchia in cui non ero mai stato, dunque tutto ciò che mi circonda è nuovo e da vedere a livello artistico, architettonico, umano; arrivo nell'orario in cui c'è anche la celebrazione di un Battesimo, quindi liturgia più lunga e, ad una prima occhiata, parte degli invitati non molto avvezzi alle cose di Chiesa; ci sono diversi bambini, alcuni con i catechisti, altri più piccoli con i genitori, e di conseguenza il movimento è assicurato.

La Messa comincia con il suono dell'organo al massimo, che sveglia la bimba da battezzare, che giustamente si fa sentire coprendo quasi il canto del coro, grazie pure alla sorellina un po' più grande che si accoda al pianto strillante. Un distinto signore dietro di me inizia a lamentarsi dicendo al vicino che "i bambini dovrebbero tenerli a casa e non portarli in chiesa a questa età" ed io penso tra me e me "e se fosse rimasto lui oggi a casa alla sua età?". La Liturgia della Parola procede senza troppi intoppi e il Vangelo sull'amore e l'amicizia mi rasserena. Poi l'omelia, il momento più impegnativo, in alcune parti troppo "alta" per il tipo di assemblea, in altre tocca il cuore ma si ferma poco prima di entrare nella vita quotidiana, peccato!

Intanto uno dei bambini gioca lungo la navata laterale con un'automobilina rossa che sfreccia alla grande sui marmi; ma così è troppo facile ed anche faticoso, visto che deve andare a recuperarla ogni volta. Comincia allora a lanciarla in aria e a farla volare dal gradino di un altare laterale con un certo rumore; mentre i genitori cercano di fermarlo inutilmente con lo sguardo, dal quadro sopra l'altare San Giuseppe sembra guardarlo sorridente! Nel frattempo nella stessa navata, proprio accanto a me, una signora - ancora giovane ma visibilmente ammalata - giunge trasportata da una parente sulla sedia a rotelle; mi colpiscono lo sguardo triste della signora e le carezze della parente nel momento in cui il sacerdote ricorda "che non c'è amore più grande"!

Non c'è niente da fare, nessun sorriso, neanche quando mi avvicino - spostandomi appositamente parecchio dal posto - per scambiare il segno della pace. Proprio quando sto pensando "almeno ci ho provato!", un altro bambino inizia a passare tra me e lei, lungo la navata, spingendo il passeggino con la sorellina; il gioco piace alla piccola, visto che il fratello aumenta la velocità sotto gli occhi vigili dei genitori, e sorride con degli occhioni straordinari. Più volte il passeggino con la bimba e la carrozzella con la signora si incrociano, fino a che quegli occhioni e una dolce risata strappano il sorriso alla signora, e poi un altro ed un altro ancora, che coinvolgono pure la parente e me che, distratto durante il ringraziamento, osservo commosso la scena.

Distratto? Direi meglio "attratto"! Sì, perché il mio ringraziamento è stato aiutato da quei bambini, da quella signora, dall'amorevole parente, facendo risuonare dentro di me le parole di Gesù "perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena".

10 maggio 2018

PREISCRIZIONE ORATORIO ESTIVO 2018: All’Opera!

All’Opera!  
Da oggi è possibile effettuare la preiscrizione on-line di tuo figlio 
all’Oratorio Estivo 2018 di San Barnaba e Maria Madre
clicca il link 


Inserisci i dati nella scheda, inviala, e riceverai conferma all'indirizzo mail che avrai indicato con le tue credenziali di accesso al portale. 

Dovrai poi passare in segreteria a Maria Madre della Chiesa  per  firmare la modulistica e saldare quanto dovuto; in tal modo la tua iscrizione sarà attiva e potrai così accedere a tutti i servizi del portale iGrest su PC o smartphone e seguire così le attività dell’Oratorio Estivo 2018 

03 maggio 2018

IL BISOGNO DI CELEBRARE

Carissimi, stiamo vivendo il tempo pasquale che è il più bello dell'anno liturgico perchè ci offre di celebrare la pienezza del dono della salvezza nelle sue diverse sfaccettature. Tutti sappiamo che in Gesù crocifisso e risorto siamo salvati da Dio, ma la celebrazione di questi misteri nelle diverse vocazioni e nei diversi passaggi di crescita della nostra vita è certo un momento importante e gioioso.

Celebrare è un bisogno fondamentale della vita delle persone e anche dei popoli, ce lo ricordano le giornate di festa civile che viviamo in questo periodo.       

Celebrare non è solo ricordare - cosa oggi più che mai necessaria - ma riconoscere che la nostra vi-cenda attuale è stata segnata da un evento decisive del passato che ancora oggi produce i suoi ef-fetti positivi ed impegnarsi a rinnovare la vita personale e sociale secondo i valori ricevuti.  
In chiave religiosa è accogliere nuovamente in modo festoso il dono ricevuto da Dio come grazia a cui corrispondere con l'obbedienza della fede, la volontà di conversione e la docilità ai disegni di Dio.

Il primo grande dono che celebriamo è quello del Battesimo che vediamo le famiglie chiedono con sempre maggiore convinzione e preparazione. E' proprio bello e significativo il gesto dell'accoglienza dei bambini nella messa domenicale e invito tutti a viverla come momento di memoria grata per il sacramento che ci ha reso cristiani.

Sempre nella luce della Pasqua la celebrazione della prima Riconciliazione e Comunione e, il prossimo 13 maggio, quella della Cresima sono un dono prezioso per le famiglie coinvolte coi loro bambini e un appello a tut-ta la Comunità a far conto sulla grazia di questi sacramenti per il cammino della vita con lo stesso "timore e tremore" gioioso e la stessa genunità della prima volta dei bambini.

Come pure gli anniversari di Matrimonio sono occasione preziosa per esaltare la fedeltà d'amore di Dio che questi sposi riflettono nelle fatiche e nelle gioie della loro famiglia. Ed anche invocazione al Signore per tutte le famiglie della Comunità perchè si lascino accompagnare a crescere nell'amore, nelle tante prove della vita familiare, dalla grazia del sacramento e dalla solidarietà delle famiglie amiche. Ma è anche preghiera sincera e sofferta per le coppie segnate dalla ferita della separazione.

La grande festa della Pentecoste quest’anno, nel Sinodo della Chiesa dalle genti, sarà occasione per una celebrazione del dono dello Spirito Santo tutta particolare con l’invito ad una veglia di preghiera tra cristiani delle diverse provenienze del mondo. Chiediamo allo Spirito di ispirare il nostro cammino di Comunità accogliente e missionaria.

Vivremo poi la celebrazione dell'Unzione degli infermi che esprime e realizza ancora di più l'unione di Cristo ai malati e richiama a tutta la Comunità il comandamento di onorare e servire le membra più fragili e delicate.

Infine due altri motivi di celebrazione: il mese di Maggio con la preghiera mariana e la preparazione alla processione del Corpus Domini.

Invito tutti, a cominciare dalle famiglie dei CIC, a dare attenzione particolare alle occasioni di preghiera del Rosario. Quasi mai vedo i bambini partecipare a questa preghiera serale che invece può insegnare loro molte cose. Infatti momenti così possono essere vissuti anche dai nostri bambini e ragazzi insieme ai genitori e ai nonni delle varie parti del quartiere come espressione di quella fede popolare e ‘semplice’ che è l’humus fondamentale per la costruzione di una autentica esperienza di preghiera e di fede.

La decisione del papa di istituire la memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa ispirerà quest’anno la preghiera della Comunità nella preghiera mariana.

Infine esorto a sostare in adorazione davanti all’Eucaristia in compagnia della Parola il giovedì dopo la messa feriale per coltivare lo spirito di contemplazione. Non è una preghiera facile perchè ci richiama anzitutto al silenzio, ma è importante fermarsi  portando a Gesù ciò che abbiamo nel cuore e lasciare che lui lo riscaldi con la sua presenza amorosa.

Ecco come il bisogno di celebrare può trovare occasioni e modi significativi per realizzarsi in questo tempo per ciascuno di noi e le nostre famiglie. Buone celebrazioni!

d.Alfredo

#PIUSIAMOPIUDONIAMO


Con eventi d’arte, cultura, degustazioni e anche solidarietà:  grazie a  #PIUSIAMOPIUDONIAMO prenderà il via una gara di solidarietà che, dal 7 maggio in piazza XXV Aprile alle 18.30 in occasione dell’inaugurazione istituzionale della settimana alla presenza dell’Arcivescovo Delpini, si sposterà giovedì 10 maggio dalle 21 alle 23 nel piazzale antistante la parrocchia Maria Madre della Chiesa.                                                                                  
Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Pane Quotidiano e Croce Rossa Italiana inviteranno attraverso i loro volontari tutti i cittadini a pesarsi a gruppi, a coppie o da soli, un gesto simbolico collettivo che permetterà alla fine della settimana alle quattro associazioni no profit di ricevere un quantitativo di derrate alimentari proporzionale al numero complessivo  dei cittadini coinvolti.
“CULTURA, PROFUMI E SAPORI AL GRATOSOGLIO. Frida Kahlo. Oltre il Mito. Racconto di una mostra”.
L’evento che dal 10 al 13 maggio trasformerà il quartiere Gratosoglio in un museo a cielo aperto. Una spettacolare proiezione, a cura di Mariella Di Rao e di Sebastiano Romano, di alcune delle più significative opere di Frida Kahlo attualmente esposte al Mudec (in mostra fino al 3 giugno) illuminerà dalle ore 21 alle ore 23.30 le torri bianche del quartiere portando tra la gente l’atmosfera e le suggestioni della pittrice messicana         
Una grande festa di luci accompagnata da musica in sottofondo, da essenze profumate dell’Accademia del Profumo con Atelier Fragranze Milano  e da momenti d’animazione: street food, concerti, danze, iniziative per i bambini. 
Un evento promosso da Confcommercio Milano e Comune di Milano e realizzato grazie alla collaborazione con Mudec/24Ore Cultura e il sostegno URBAN UP,  Unipol Projects Cities e di A2a e Amsa.
La manifestazione coinvolge in un ricco palinsesto di eventi tutto il quartiere: Municipio, parrocchia, scuole, associazioni del territorio.       
(testo tratto dal comunicato ufficiale del Comune di Milano).


Calendario dal 1 maggio 2018


Martedì 1 maggio (vedi programma mese)

Mercoledì 2 maggio ore 15 saletta Oratorio SB TERZA ETÀ riu nite di SB e MMC

Giovedì 3 maggio PANE & PAROLA
dalle 17,30 alle 18,45 in MMC
dalle 18,30 alle 19,45 in SB
tempo di silenzio, meditazione delle letture domenicali, adorazione eucaristica.

Venerdì 4 maggio NON C’E’ L’ADORAZIONE DEL PRIMO VENERDI’
ore 21 oratorio SB gruppo PREADO conclu sione del cammino dell’anno
ore 21 chiesa SB celebrazione del sacramento della Riconciliazione pper coppie degli anniversari di Matrimonio

Sabato 5 maggio ore 14,30 oratorio MMC incontro CIC 4

Domenica 6 maggio VI di Pasqua 
Celebrazione degli anniversari di Matrimonio

Lunedì 7 maggio ore 15 sala Molaschi MMC TERZA ETÀ 
ore 21 oratorio SB incontro ANIMATORI ORATORIO FERIALE ESTIVO

Mercoledì 9 maggio ore 15 saletta Caritas SB TERZA ETÀ

Giovedì 10 maggio Solennità dell’ASCENSIONE DEL SIGNORE
S.Messe: ore 17 in MMC e ore 18 in SB
PANE & PAROLA  dalle 17,30 alle 18,45 in MMC dalle 18,30 alle 19,45 in SB
tempo di silenzio, meditazione delle letture domenicali, adorazione eucaristica.

Sabato 5 maggio ore 14,30 chiesa SB confessioni Cresimandi

Domenica 13 maggio VII di Pasqua 
ore 11 a MMC ore 15 a SB celebrazione della Cresima dei ragazzi di 5 el./ CIC 4

FORSE NON TUTTI SANNO CHE ...
Milano Food City sbarcherà a Gratosoglio dal 10 al 13 maggio. 

Maggio 2018


Invochiamo MARIA col titolo di MADRE DELLA CHIESA nel 50° di fondazione della parrocchia di v. Saponaro,

Dal prossimo lunedì dopo la Pentecoste la celebrazione della memoria liturgica di Maria Madre della Chiesa diventa universale per tutta la Chiesa per «favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana».
(cfr. il decreto di promulgazione dell’11.02.2018)


Il Rosario ogni giorno
- in chiesa MMC alle 16,30 prima della s.Messa feriale
- in chiesa SB alle ore 18,30 dopo la s.Messa feriale (tranne giovedì –sarà recitato alle 17,20 perché
dopo messa c’è l’adorazione- e venerdì per la preghiera nei rioni).

Il Rosario ogni settimana
- invitiamo a scegliere in famiglia una sera alla settimana per la preghiera del Rosario
- nei vari rioni di MMC: Mercoledì 2 maggio oratorio ingresso dal pratone; Mercoledì 9 maggio cappellina via Baroni 190; Mercoledì 16 maggio parchetto ex centrale termica Baroni; Mercoledì 30 maggio tra le torri v.Saponaro 36/38

- i venerdì nei vari rioni di SB: v.Arcadia -campo di basket; v.De Ruggiero 27/29; v.Orlando 20; v.Baroni 64; v.Gratosoglio 65 oratorio; q.re Basmetto -campo di basket.


Appuntamenti straordinari: 
Martedì 1 ore 21 in Chiesa a SB celebrazione di inizio mese.
Lunedì 21 ore 21 in Chiesa a MMC rosario nella memoria liturgica del titolo - segue piccolo rinfresco.
Domenica 27 ore 20.30 chiusura decanale del mese alla parrocchia s.Maria di Caravaggio -via Brioschi: processione con la Madonna Pellegrina e il Santo Niño (nel Sinodo “Chiesa dalle genti”).
Giovedì 31 ore 20 in MMC s.Messa e processione eucaristica cittadina del Corpus Domini, percorrendo via Baroni fino a SB, presieduta dall’Arcivescovo Mario Delpini.