26 maggio 2019

Festa di San Barnaba 2019

Diventare casa di comunione... dipende anche da te!


Venerdì 7 giugno ore 21 in chiesa

SAN BARNABA APOSTOLO,
 Milano e Gratosoglio una serata per scoprire insieme la storia e l’arte del quartiere
 con Stefano Bernardinello – storico e Lorenzo Carmagnola – architetto


domenica 9 giugno in chiesa

s.MESSA SOLENNE ore 10,30
con ricordo per i defunti dell’anno e mandato agli animatori dell’oratorio estivo
al termine rinfresco sul sagrato e visita a gruppetti del cantiere del nuovo oratorio e centro parrocchiale

martedì 11 giugno in chiesa

alle ore 20,30 celebrazione del
 VESPERI con MONS. “PEPPIME”
 e a seguire chiacchierata sul suo lavoro pastorale a San Paolo del Brasile.

Dipende anche da te!

Diventare casa di comunione…
Carissimi, la prossima festa di San Barnaba coincide con la celebrazione della Pentecoste: compimento della Pasqua e Natale della Chiesa. Felice occasione per rileggere il momento di vita della nostra comunità, alle prese con le problematiche e le opportunità di questo frangente storico nella periferia di una Milano in forte trasformazione su tutti i fronti, ma anche e soprattutto continuamente spinta e rinnovata nella fede, nella speranza e nella carità dal dono dello Spirito Santo.
E’ infatti Lui il protagonista di ogni tempo della storia della Chiesa, invisibile agli occhi ma non a quelli di chi crede, Maestro interiore dei semplici, presenza del Risorto lungo i secoli fino al compimento della promessa: Tornerò e vi porterò con me perché siate anche voi dove sono io.
Ci fa bene considerare così il nostro vivere di cristiani che edificano giorno per giorno la Chiesa in Gratosoglio. Mi pare ci infonda anzitutto serena pace a fronte delle ardue sfide da affrontare e della pochezza della nostra fede e del nostro amore.
A noi cosa è chiesto? Provo a rispondere ricordando quanto San Giovanni Paolo II ci scriveva nella lettera Apostolica “Novo Millennio Ineunte” al termine del grande Giubileo del 2000: (43) Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia, se vogliamo essere fedeli al disegno di Dio e rispondere anche alle attese profonde del mondo.
Che cosa significa questo in concreto? […] Prima di programmare iniziative concrete occorre promuovere una spiritualità della comunione, facendola emergere come principio educativo in tutti i luoghi dove si plasma l'uomo e il cristiano, dove si educano i ministri dell'altare, i consacrati, gli operatori pastorali, dove si  costruiscono le famiglie e le comunità. Spiritualità della comunione significa innanzitutto sguardo del cuore portato sul mistero della Trinità che abita in noi, e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli che ci stanno accanto. Spiritualità della comunione significa inoltre capacità di sentire il fratello di fede nell'unità profonda del Corpo mistico, dunque, come “uno che mi appartiene”, per saper condividere le sue gioie e le sue sofferenze, per intuire i suoi desideri e prendersi cura dei suoi bisogni, per offrirgli una vera e profonda amicizia. Spiritualità della comunione è pure capacità di vedere innanzitutto ciò che di positivo c'è nell'altro, per accoglierlo e valorizzarlo come dono di Dio: un “dono per me”, oltre che per il fratello che lo ha direttamente ricevuto. Spiritualità della comunione è infine saper “fare spazio” al fratello, portando “i pesi gli uni degli altri” e respingendo le tentazioni egoistiche che continuamente ci insidiano e generano competizione, carrierismo, diffidenza, gelosie. Non ci facciamo illusioni: senza questo cammino spirituale, a ben poco servirebbero gli strumenti esteriori della comunione. Diventerebbero apparati senza anima, maschere di comunione più che sue vie di espressione e di crescita. […]
(46) Questa prospettiva di comunione è strettamente legata alla capacità della comunità cristiana di fare spazio a tutti i doni dello Spirito. L'unità della Chiesa non è uniformità, ma integrazione organica delle legittime diversità. È la realtà di molte membra congiunte in un corpo solo, l'unico Corpo di Cristo. È necessario perciò che la Chiesa del terzo millennio stimoli tutti i battezzati e cresimati a prendere coscienza della propria attiva responsabilità nella vita ecclesiale.
Forse è superfluo osservare quanto sono profetiche e di grande attualità queste consegne.
Le sento così per me e per noi nel cammino di comunità pastorale tra le nostre due parrocchie e soprattutto per San Barnaba che sta ultimando i lavori del nuovo oratorio e centro parrocchiale.
Perché diventiamo casa e scuola di comunione dipende da tutti noi, dipende anche da te! 
Buona Festa a tutti.
                                                                               
don Alfredo

Convocazione Cpp.

Carissimi, stiamo vivendo le settimane della Pasqua del Signore e velocemente giungiamo alla Pentecoste che quest’anno coincide con la festa di San Barnaba, celebrazione che “chiude” (si fa per dire, per-ché inizia l’intensa proposta estiva per i ragazzi, gli adolescenti, i giovani e le famiglie…) l’anno pastorale nel quale abbiamo introdotto qualche prima riflessione per pensarci come Chiesa in stato di discernimento a partire dall’adagio demolire/costruire.                             
Il prossimo anno pastorale, in tutta la diocesi, inizierà con il rinnovo dei Consigli Pastorali e questo appuntamento è una buona opportunità per provare a discernere su come la nostra Comunità può uscire un po’ dall’impressione che abbiamo di uno strumento, il Consiglio pastorale appunto, un po’ datato nei modi, più che nello spirito originario, e che fatica a divenire realmente luogo di consiglio e di esercizio della corresponsabilità.                                                             

Anzitutto questo chiama in causa me, come parroco, noi sacerdoti e le suore, e ci chiede di convertire il nostro modo di pensare e gestire il percorso d’insieme della Comunità: avvertiamo l’urgenza di questo cambiamento per il bene di tutti e anche nostro, perché ciò che viviamo con voi e per voi possa far crescere la fede che ci accomuna e l’amore che ci lega, e diventi testimonianza viva del Vangelo tra i fratelli.                  

Ancora questo appello chiama anche voi laici a sentirvi con noi apostoli e missionari del Vangelo vivendo la propria vocazione in famiglia e nella società civile come pure maturando una disponibilità ad assumere insieme ai fratelli e alle sorelle della Comunità cristiana l’onore e l’onere del servizio alla Chiesa che ci ha generato e che ci è stata affidata da Gesù crocefisso (cfr. le parole al discepolo Giovanni).                      

Vi invito a prepararvi all’incontro di lunedì 27 maggio alle ore 21 nella saletta Caritas di San Barnaba raccogliendo le vostre riflessioni sul Consiglio Pastorale che abbiamo fatto ed anche provando a suggerire i modi per un rinnovo che “non sa da fare” perché in calendario (!) ma che il calendario offre come opportunità da non perdere per demolire e costruire con coraggio e creatività. Per questo vi invito a pregare nei prossimi giorni lo Spirito Santo perché illumini le nostre menti e riscaldi i nostri cuori. Spero proprio di vedervi tutti! Grazie.

don Alfredo

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni luce dei cuori.  Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

Appuntamenti a chiusura del mese di maggio

Mercoledì 29 
ore 21 a MMC Rosario e affidamento di ragazzi e giovani del quartiere alla intercessione di Maria Ausiliatrice (a cui era devoto d. Bosco. Anche Lei a Torino come la Madre dei Giovani).

A don Giovanni viene donato il quadro dell’Ausiliatrice realizzato da Ivano Bullo.

Giovedì 30 
Solennità dell’ASCENSIONE DEL SIGNORE
s.Messe ore 17 in MMC e ore 18 in SB

Venerdì 31 
a S.Maria di Caravaggio v. Brioschi processione mariana

dal Tempio Valdese di v.Sforza alla Chiesa di s. M. della Passione di v. Bellini Veglia Ecumenica di preghiera "TU MI APPARTIENI, SEI PREZIOSO AI MIEI OCCHI, PERCHÉ DEI DEGNO E IO TI AMO” (Is 43,1.4) con fiaccolata per il superamento della omofobia e della transfobia.



Celebrazione dell’Ascensione

Curiosità: In Duomo si celebra la Messa capitolare solenne con il rito dell’“ascensione” del Cero pasquale. Mentre il diacono proclama il Vangelo (Luca 24, 36b – 53), il Cero pasquale viene lentamente sollevato – quasi a rendere visibile il Mistero dell’Ascensione del Signore – fino all’altezza delle volte e ivi rimane, ininterrottamente acceso, sino alla Solennità di Pentecoste.

Documentata fin dal XV secolo (epoca a cui risale l’artistico candeliere pensile gotico-rinascimentale), l’“ascesa” del Cero pasquale nel giorno dell’Ascensione trae origine sia da un intento didattico-formativo nei confronti del popolo, sia da un’interpretazione allegorica della liturgia. Da un lato si vuole accompagnare l’ascolto della Parola con la visione, favorendo una partecipazione che è condivisione del Mistero. Dall’altro lato, l’origine del rito rimanda all’epoca nella quale l’interpretazione allegorica dell’azione liturgica era considerata una delle principali vie di accesso al mistero celebrato.
Novena di Pentecoste: Nei giorni successivi alla Ascensione ci disponiamo a ricevere il dono dello Spirito Santo. Il Lezionario ambrosiano evidenzia la tensione spirituale della Chiesa-Sposa verso il Cristo-Sposo leggendo sezioni dei capitoli 14-16 del Vangelo di Giovanni (il discorso di congedo dai discepoli) e del Cantico dei Cantici (ricerca dello sposo da parte della sposa).

06 maggio 2019

Demolire, costruire … e ora arredare.

Carissimi, a pasquetta… sono andato “fuori porta” nel cantiere del nuovo oratorio – centro parrocchiale.
Ho visitato tutti gli spazi che sono in allestimento: le aule e i bagni del piano superiore, il salone polifunzionale e il bar al piano terra con la cucina e i servizi igienici, gli spogliatoi e il grande magazzino del piano interrato. Sotto il pavimento è già posizionato l’impianto di riscaldamento e così pure nelle pareti gli allacci per luce e acqua.
Devono essere completate le pareti interne e le contro soffittature, la posa di pavimenti, piastrelle e infissi. Anche all’esterno ormai stanno per essere predisposti gli allacciamenti degli scarichi dell’acqua piovana nel cortile e lo spazio giochi per i bambini…
Di lavoro ce n’è ancora da fare ma il traguardo è vicino: entro la fine di luglio la struttura ci sarà consegnata. E questo deve riempire di orgoglio tutta la comunità di San Barnaba e in essa ciascuna famiglia che come può partecipa a sostenere quest’opera: GRAZIE! Grazie anche a chi ha potuto offrire “solo” il contributo della propria preghiera, dell’incoraggiamento e l’offerta del proprio sacrificio, anche quello di non poter dare un euro: ciascuno senta da parte mia e dei collaboratori un sincero GRAZIE!
Sempre stando in cantiere ho pensato a quanti hanno visto crescere non solo la nuova struttura oratoriana ma anche il proprio sentimento di delusione o estraneità. Alcuni si aspettavano più strutture o spazi per alcune attività educative, altri non si sono sentiti coinvolti nella fase preparatoria e si sono trovati progetti e decisioni fatte, altri ancora avrebbero voluto essere più partecipi ma sono stati assorbiti da emergenze famigliari e lavorative totalizzanti. A tutti vorrei dire che dobbiamo insieme trasformare anche i disappunti e le amarezze in occasioni per non demordere sulla costruzione che più conta: quella di relazioni fraterne autentiche e schiette, e continuando a portare istanze e attenzioni che fanno il bene dei ragazzi e della comunità, valutando tempi e possibilità per attrezzarci ancora meglio. 
Circa l’aspetto economico sono contento che non abbiamo ancora dovuto aprire il mutuo pur avendo già pagato complessivamente circa 650.000,00 €.
Ora è giunto il momento di pensare agli arredi, che come noto non rientrano nei conti già previsti per la costruzione.
Meno male che tavoli, sedie, armadietti ne abbiamo sufficienti e in buono stato (vengono dal Centro Parrocchiale Vittoria e dal vecchio oratorio) e sono custoditi nella nostra chiesa e in oratorio a Maria Madre.
Le attrezzature che dovranno essere acquistate riguardano soprattutto il bar, gli spogliatoi, la cucina e devono corrispondere ai criteri di igiene e sicurezza richiesti dalle normative di legge per questi ambienti. L’intento è quello di offrire anche nei nostri ambienti ciò che giustamente richiediamo nei locali che frequentiamo altrove, volendo stare nella legalità, nella sicurezza ed educando al gusto delle cose belle, fatte bene e con amore perché riflettano qualcosa dello stile con cui opera il Signore.
Per permettere l’apertura degli ambienti in settembre con un minimo di attrezzature a norma abbiamo così bisogno di una disponibilità economica di circa 50.000,00 €.
Faccio appello a tutti e anche a voi perché per raggiungere questo altro obiettivo c’è bisogno del contributo straordinario di molti.
Proponiamo tre modalità differenti: l’offerta “ad hoc” per l’acquisto di un elemento di arredo a scelta (saranno esposti in chiesa) o l’offerta “una tantum per gli arredi” oppure l’offerta di un “prestito senza interessi” per un minimo di 3 anni o anche di più (informazioni dettagliate prossimamente in chiesa).
Nella festa di San Barnaba avremo la possibilità di visitare il cantiere e renderci così conto della bellezza dell’opera che stiamo compiendo. In quella data raccoglieremo gli impegni di sostegno straordinario per l’arredo nelle formule più adatte a ciascuno.
Colgo l’occasione per dirvi ancora grazie e invocare su tutti la benedizione del Signore.                             
don Alfredo

Cogliamo l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti sul cambio del codice IBAN che per la parrocchia di SB cambierà dal prossimo 27 maggio e diventerà:

IT75 U030 6909 6061 0000 0075 800

mentre per MMC è già cambiato ed è:

IT26 N050 3401 6430 0000 0060 260

C’è posta da FEDE E LUCE


Nei giorni dal 29 al 31 marzo i responsabili dei gruppi di Piemonte, Veneto e Lombardia sono stati chiamati a fare una formazione. E’ stata una gioia ritrovarci insieme e fare nuove conoscenze. Nell’ostello di Olinda abbiamo ricevuto una bella accoglienza. Io con d.Mauro e Liliana abbiamo organizzato il salone teatro e dopo cena abbiamo fatto una veglia di preghiera con i lumini e abbiamo conosciuto un attore che ci ha spiegato il Vangelo dell’incontro tra Pietro e Gesù: la notte della tempesta sul lago Pietro viene chiamato da Gesù a camminare sulle acque. Pietro al momento scende tranquillo dalla barca e comincia a camminare sulle acque ma poi si spaventa, inizia a sprofondare e chiede aiuto a Gesù. Il Signore lo prende per mano, calma le acque e dice a Pietro: “uomo di poca fede, perché hai esitato?”.

Da questo episodio del Vangelo prendo questo spunto: noi che veniamo chiamati come responsabili dei gruppi di Fede e Luce spesso ci sentiamo come Pietro, impauriti dalla gravosità di questo impegno ma come Pietro ha Gesù che lo aiuta, così noi abbiamo una comunità vicina e non siamo soli, basta chiedere!

Nella giornata di sabato abbiamo fatto i “gruppi di scambio”: ognuno ha mimato le proprie difficoltà anche come responsabili e assistenti spirituali (per noi don Mauro, che ci segue dappertutto ed è una gioia averlo accanto, è la nostra forza quando pensa a Fede e Luce). Così ho conosciuto meglio un sacco di persone meravigliose e la giornata si è conclusa con la pizzata e musica e balli in compagnia… “Aleee Carramba Maestro” un divertimento unico!!!

Domenica dopo aver visto un video di Jean Vanier abbiamo celebrato una bellissima Messa nella quale durante le preghiere dei fedeli ciascuno ha ringraziato per i bei momenti vissuti insieme.

Ci tengo a ringraziare tutti sperando di ritrovarli presto e di portare questa gioia nelle nostre comunità e famiglie.

Un grande abbraccio dalla vostra amica e responsabile, Eleonora Buccheri.



Dimenticavo:
sabato 11 e domenica 12 in occasione della festa della mamma dopo le messe a MMC vi intiamo ad acquistare rose e dolci per festeggiare e sostenere le attività del nostro gruppo. Vi apettiamo!
Rose per le festeggiare le mamme saranno in vendita anche a San Barnaba. A cura delle volontarie (mamme) della parrocchia a cui iniziamo a porgere gli auguri!

Anniversario suore Missionarie dell’Immacolata Regina della Pace - “Pianzoline”
Quest’anno ricorre il centenario di vita delle suore Missionarie dell’Immacolata Regina della Pace che per tanti anni hanno prestato servizio anche a San Barnaba.
Per questa occasione Mercoledì 8 maggio presso la loro Casamadre a Mortara ci sarà una celebrazione eucaristica alle ore 18 e a seguire un apericena
Come parrocchia vogliamo partecipare mettendo a disposizione un pullman per coloro che desiderano vivere questo momento di ringraziamento e di festa.
Il ritrovo è alle ore 16 davanti alla Chiesa di San Barnaba. Il ritorno è previsto per le ore 22.
Occorre dare immediatamente in segreteria parrocchiale il proprio nominativo per organizzarci con la prenotazione del pullman. Verrà richiesto anche un piccolo contributo per il trasporto in pullman. Grazie


CALENDARIO dal 5 maggio 2019

lun. 6 ore 15 sala Molaschi 3ª ETA’ MMC

mar. 7 ore 15,15 in casa parrocchiale MMC ultimo incontro CATECHESI ADULTI
ore 21 in casa parrocchiale SB incontro sulla Parola con don Francesco

mer. 8 ore 15 in saletta Caritas SB 3ª ETA’
ore 21 Rosario in MMC alla cappellina di via Baroni 190 gio. 9 ore 19 e 21 in saletta Caritas SB ultimo incontro CATECHESI ADULTI

ven. 10 ore 21 Rosario in SB nei punti di ritrovo in quartiere

sab. 11 -ore 9,30 in oratorio MMC ultimo incontro CATECHESI ADULTI
-ore 10,30 in oratorio MMC ritiro di Prima Comunione CIC 3 - pranzo al sacco



IV DOMENICA di PASQUA - 12.5
ore 10,30 in SB s.Messa di PRIMA COMUNIONE

lun. 13 ore 15 sala Molaschi 3ª ETA’ MMC

mar. 14 ore 21 in casa parrocchiale SB incontro sulla Parola con don Francesco

mer. 15 ore 15 in saletta Caritas SB 3ª ETA’
ore 21 Rosario in MMC al parchetto ex centrale termica via Baroni ven. 17 ore 21 Rosario in SB nei punti di ritrovo in quartiere

sab. 18 ore 10,30 in oratorio MMC ritiro dei Cresimandi CIC 4 - pranzo al sacco


V DOMENICA di PASQUA - 19.5
ore 11 in MMC s.Messa con amministrazione del sacramento della CRESIMA


In occasione della 92esima Adunata Nazionale, che si terrà a Milano dal 10 al 12 maggio 2019
Venerdì 10 maggio alle ore 21
presso la Fondazione don Gnocchi – Centro Peppino Vismara, via Missaglia 117
Il coro Nikolajewka canta il beato don Carlo Gnocchi
Canti alpini e letture dagli scritti di don Carlo
Siete tutti invitati!

Anniversari di matrimonio




Anniversari di matrimonio 

a Maria Madre domenica 26 maggio.


Chiediamo di passar parola ad amici e conoscenti e ad iscriversi compilando il modulo in fondo alla chiesa e consegnandolo nella cassetta della posta della casa parrocchiale al più presto. Grazie.

Prime Comunioni e Cresime: un dono?

Mi è capitato di sentire delle persone dire: “domenica prossima c’è la prima Comunione, allora andiamo a messa da un’altra parte”.
Certo comprendo che quando parenti e amici dei bambini giungono un po' esuberanti… è più difficile raccogliersi in silenzio (ma non è sempre così anche quando non ci sono presenze “altre”?…) e poi corriamo il rischio di rimanere senza il nostro posto comodo (!?). Ma credo sia sbagliato.

E vi dico perché. Mi sembra infatti segno di tiepidezza dello spirito di comunità che dovrebbe animare anzitutto coloro che celebrano la messa domenicale. La Parola ascoltata e il Pane spezzato operano in noi perché diventiamo un “cuore solo e un’anima sola”, come descrivono gli Atti degli Apostoli. Gioire della gioia dell’altro come soffrire della sofferenza dell’altro è il frutto che la nostra vita è chiamata a produrre dalla celebrazione dei sacramenti. Per dirla con le parole di Gesù nell’ul-tima cena: amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato. E lui ci ha amato condividendo gioie e do-lori, feste e funerali delle persone che incontrava e con cui viveva le sue giornate.

E c’è pure un’altra ragione che mi pare importante: le famiglie che accompagnano i figli alla celebra-zione dei sacramenti sono per la maggior parte assenti dal ritmo di vita della comunità cristiana, o almeno dalla messa domenicale (basta vedere quanti pochi bambini partecipano con regolarità). Mi pare importante che quando vengono a messa trovino la comunità che è solita radunarsi per l’appuntamento domenicale e non una chiesa pur bella e adornata ma senza il calore accogliente di uomini e donne che pregano e gioiscono con loro e per loro.
Credo che oggi più che mai valgano le parole di Gesù: “dall’amore che avrete gli uni per gli altri sapranno che siete miei discepoli”.

 Queste riflessioni mi portano a farmi delle domande che condivido con voi semplicemente con l’invito a starci sopra e magari a parlarne tra noi:
- quale spazio hanno nella nostra preghiera i bambini, i ragazzi e i giovani delle nostre famiglie e delle famiglie del quartiere?
- quale spazio hanno nelle nostre celebrazioni?
- pensando ai nostri oratori e in particolare al nuovo oratorio, quale spazio vogliamo dare loro, non solo fisico ma di attenzione educativa e premurosa?
L’intenzione del mese di Maggio dedicato alla Madre dei giovani ci può aiutare a verificare qual è la reale disposizione d’animo che ci muove nei loro confronti.

Affido a tutti questi spunti e interrogativi perché tutti, che lo vogliamo o no, siamo parte della comunità adulta e perciò “educativa”  della parrocchia (che poi ha anche specifici educatori per le differenti età). I bambini, i ragazzi e i giovani ci guardano, ci “prendono le misure” e valutano se ciò che noi diciamo lo crediamo anche.
Anche per tutte queste ragioni Prime Comunioni e Cresime sono un dono!  per i bambini che ricevono i sacramenti, le loro famiglie e per tutta la comunità.
d.Alfredo

01 maggio 2019

Preiscrizione on-line all’Oratorio Estivo 2019


Da oggi è possibile effettuare la preiscrizione on-line di tuo figlio 
all’Oratorio Estivo 2019 di San Barnaba e Maria Madre

Clicca sull'immagine o  sul link indicato, compila ed invia
 preiscrizione oratorio 2019



Riceverai conferma all'indirizzo mail che avrai indicato con le tue credenziali di accesso al portale.

28 aprile 2019

Estate 2019 un'avventura che lascia il segno!

Estate 2019
un'avventura che lascia
il segno!

Ho visto una comunità stringersi attorno ai suoi ragazzi per un'intuizione piena di speranza e, più ancora, perché nel Vangelo c'è scritto:
'chi accoglie uno solo di questi piccoli nel mio nome accoglie me'

ho visto volti felici di bambini e ragazzi, profondi e allo stesso tempo leggeri,
che sanno intrecciare storie entusiasmanti di amicizia,
 perché nel Vangelo c'è scritto che
la condivisione moltiplica la gioia

ho visto giovani coraggiosi e felici che hanno saputo intuire il valore del servizio, l'amicizia che nasce dalla condivisione di un sogno e così hanno scoperto il proprio talento perché nel Vangelo c'è scritto che
a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza.

Inizia una nuova estate e con essa una nuova avventura
che può segnare un inizio ancora più grande!



L'oratorio estivo
«Bella storia!» è lo slogan dell’Oratorio estivo 2019, un’esclamazione di gioia e di stupore che dice quanto possa essere bella la vita se vissuta dentro il progetto di Dio e nell’incontro con Lui. Ai ragazzi chiederemo di “starci” dentro una vita che viene accolta come un dono di Dio, ricca di quel “talento” che ci viene affidato per la nostra felicità e perché sia speso per il bene di tutti...
Dentro il progetto dell’Oratorio estivo 2019 «Bella storia!», diremo ai ragazzi che c’è una vocazione da realizzare, che è per ciascuno unica e per tutti la stessa. La vocazione di tutti è la chiamata alla santità, che diventa esemplare per gli altri e si manifesta in tutta la sua bellezza quando si mostra come un “dono” e quindi un “talento” da spendere.

La nostra proposta L’oratorio estivo per i ragazzi dai 7 anni (prima elementare conclusa) ai 14 anni inizia LUNEDÌ 10 GIUGNO e termina VENERDÌ 5 LUGLIO ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17.00, Questo il programma:
8 apertura del cancello e servizio di pre-oratorio con accoglienza e gioco libero;  9.30 inizio delle attività 12.00 termine della prima parte della giornata;  12.30 pranzo e tempo libero 14.30 ripresa delle attività. 16,30 Preghiera, merenda e conclusione alle 17.
nelle prime tre settimane sono proposte due uscite: la gita del mercoledì e la piscina del venerdì.

Nell’ultima settimana la sola uscita sarà la gita a Sestri Levante (GE) il 5 luglio.

un cortile ma con una proposta specifica per le fasce di età Anche quest'anno, a causa dei lavori di ristrutturazione dell'oratorio di s. Barnaba, i ragazzi delle elementari (I-IV elementare) e quelli delle medie (V elem.-III Media) saranno accolti nell'oratorio di Maria Madre della Chiesa in via Saponaro.
Non vogliamo però perdere l'efficacia di un'azione educativa mirata e corrispondente alle esigenze dei ragazzi: giochi e attività laboratoriali saranno vissuti in tempi diversi per i ragazzi delle elementari e delle medie così come saranno diverse le gite.

I costi quota settimanale di 20 euro (per i fratelli 10 euro) comprensiva di spese per l’assicurazione, le merende e i materiali e di un contributo alle utenze della parrocchia. Inoltre sono previste 2 gite fuori Milano il 19 giugno e il 5 luglio di circa 25 euro (pranzo al sacco a carico della famiglia) e 2 gite in città il 12 e 26 giugno a costo zero (biglietti ATM e pranzo al sacco a carico della famiglia). La piscina settimanale è di euro 15 (pranzo al sacco a carico della famiglia). La quota del pasto è di euro 5. Le famiglie potranno scegliere la formula “a pacchetto” secondo le proprie esigenze economiche. Per qualsiasi problema economico contattare per tempo le suore o don Giovanni.


Le iscrizioni si ricevono  ALL'ORATORIO MARIA MADRE DELLA CHIESA
 TUTTI I MARTEDI E GIOVEDI A PARTIRE DAL 14 MAGGIO AL 6 GIUGNO dalle ore 17 alle ore 19
nell’eventualità di adesioni raccolte dalla segreteria a oratorio estivo iniziato,
 i ragazzi potranno accedere al servizio soltanto a partire dal lunedì successivo l’iscrizione.

il 6 GIUGNO ALLE ORE 21 in oratorio ci sarà una riunione per i genitori in cui sarà possibile ritirare la maglietta


i campi e le esperienze di servizio


VACANZA ELEMENTARI A BIANDINO (LC)
DAL 29 GIUGNO AL 5 LUGLIO Presso la casa in autogestione Pio X, proponiamo ai ragazzi dei nostri oratori dalla terza alla quinta elementare una settimana di vita comune fatta di gioco, riflessione ed escursionismo. Il costo è di 200 euro circa (la variazione dipende dal numero degli iscritti) comprensivo di vitto, alloggio e trasporto privato. Iscrizioni in segreteria entro il 6 giugno
VACANZA MEDIE A CORTENO GOLGI(BS)
Dal 7 al 13 luglio Presso la casa autogestita Comerio proponiamo ai ragazzi dalla prima alla terza media una settimana di vita comune per rafforzare lo spirito di appartenenza alla comunità oratoriana e per esserne sempre più protagonisti. Il Costo è di circa 200 euro (la variazione dipende dal numero degli iscritti) comprensivo di vitto, alloggio e trasporto privato. Iscrizioni in segreteria entro il 6 giugno.
ADOLESCENTI
Fano (PU) esperienza di servizio con i disabili del Movimento Fede e Luce
Dal 14 al 20 luglio.  Nell’età in cui ci ti affacci decisamente alla vita e in cui hai voglia di metterti alla prova per comprendere chi sei, quanto vali anche attraverso ciò che fai per la felicità degli altri, proponiamo questa intensa esperienza di servizio. Il costo è di circa 300 euro comprensivo di vitto, alloggio e trasporto in treno. Iscrizioni presso don Giovanni o sr. Agnese entro il 7 maggio.

18ENNI E GIOVANI
22-31 luglio Grato Back to Bosnia esperienza di servizio nella zona rurale a nord-est della Bosnia ed Erzegovina in cooperazione con IPSIA ACLI. Dopo 2 giorni a Sarajevo, ci dirigeremo a Sapna che si trova al confine fra Bosnia, Croazia e Serbia non lontano da Srebrenica, nella regione di Tuzla. Alloggeremo presso una scuola completamente ristrutturata e autogestita e ci metteremo al servizio della comunità locale soprattutto dei ragazzi con un progetto di animazione. Non mancheranno visite e ascolto di testimonianze per comprendere come i Balcani e la loro storia siano oggi un'occasione per leggere le dinamiche dell'intera Europa.
Il costo è di circa 300 euro. Iscrizioni entro il 12 maggio presso don Giovanni
Nel costo sono previsti due week-end residenziali di formazione garantiti da ISPIA ACLI a Brescia:
15/16 giugno e il 06/07 luglio e in più un week-end di verifica il 14/15 settembre.


A proposito di I-Grest

La gestione dell’oratorio estivo verrà supportata dalla piattaforma iGrest e come lo scorso anno è possibile effettuare la preiscrizione online cliccando sul link apposito che troverete sul blog: www.sanbarnabaingratosoglio.blogspot.com, sul profilo facebook: @DueCortiliGratosoglio e su Instagram @oratorigratosoglio: lì  potrete scaricare e stampare il modulo di iscrizione ed i consensi, compilarli e firmarli a casa. È necessario comunque recarsi in segreteria per consegnare e firmare la modulistica sulla privacy e le autorizzazioni e per il saldo. La preiscrizione online non è obbligatoria: si può fare  direttamente in segreteria: Se vostro figlio ha frequentato lo scorso anno verranno semplicemente aggiornati i dati presenti in archivio e firmerete la nuova modulistica.
Vi ricordiamo che per conferire delega al ritiro del figlio/figlia a parenti ed amici maggiorenni è necessario portare copia del documento di identità del soggetto delegato.
All’atto di iscrizione vi verrà consegnato un braccialetto munito di QR code  e codice che il bambino dovrà indossare ogni giorno e a cui prestare cura: servirà per registrare ingressi ed uscite, iscrizione a mensa e suddivisione in gruppi e squadre, accesso rapido e immediato alla sua scheda anagrafica con recapiti e note (allergie e intolleranze, uscite per visite o permessi, eccetera). In caso di bisogno durante le uscite una specifica funzione lo aiuterà a ritrovare il suo responsabile. Il genitore potrà registrarsi al portale iGrest contestualmente alla preiscrizione e scaricare l’applicazione sul suo smartphone, e con essa controllare le attività dell’oratorio. Al termine dell’oratorio estivo conservate il braccialetto poiché potrete utilizzarlo per l’anno seguente. Per maggiori info visitate il sito www.iGrest.it

ABBIAMO BISOGNO DI TE!
Durante l'oratorio estivo

PER GLI ADULTI: per servire IL PRANZO ai bambini e per il riordino dei locali
il lunedì, martedì o giovedi dalle 11 alle 14
se hai un talento artistico o musicale per proporre un'ATTIVITA' DI LABORATORIO
 ai bambini delle elementari il martedì e il giovedi dalle 14 alle 16.30
per la pulizia degli ambienti interni ed esterni in un pomeriggio dalle 17 alle 19
per la MERENDA aiutando gli animatori a prepararla e distribuirla ai bambini e poi riordinare. 
 
Se hai fra i 15 e i 18 anni e desideri fare l'animatore
mettiti in contatto con don Giovanni o le suore.

Il percorso di formazione inizia mercoledì 8 maggio alle 21 in oratorio e prosegue
domenica 12 maggio dalle 14 alle 18 presso la Cascina Santa Brera a S. Giuliano M.se
Lunedi 13 maggio dalle 19 alle 21.30 presso l'oratorio SAMZ in via s. D. Savio (compresa la cena)
mercoledì 22 maggio alle 21 in oratorio
domenica 26 maggio alle 17 in oratorio
domenica 9 giugno alle 10.30 - in chiesa a S. Barnaba - s. Messa con mandato educativo


Per info e contatti:
Don Giovanni dongiovanni.s@email.it 320.116.33.91
Sr. Maria Angela 347.294.5108 Sr. Agnese 333.399.34.82
segreteria presso la parrocchia di Maria madre della Chiesa  via Saponaro 28
aperta dal 14 maggio il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19


Preghiere e spunti di riflessione


Maria, tu hai il volto dell’Amore, hai il cuore e la pazienza di Dio, hai lo sguardo attento per ogni creatura, per la creatura che crede e per quella che è disperata. Ora ti sei donata a noi nel volto di un’icona russa. Il volto dell’Amore, il volto di Maria Madre dei giovani. Hai tre mani e uno sguardo di mamma per donarci la tua instancabilità. Il tuo amore ci trasformi e ci faccia diventare amore.
ERNESTO OLIVIERO

O Maria dal cuore giovane, insegnami il tuo sì! Vorrei correre nella via dell’Amore, ma l’egoismo appesantisce il mio passo. Vorrei cantare la melodia della Gioia, ma conosco soltanto pochissime note. Guidami, o Maria, sulla via di Dio, segnata dalle orme dei tuoi passi: la via del coraggio e dell’umiltà, la via del dono senza riserve, la via della fedeltà che non appassisce, la via della purezza colma d’amore. O Maria dal cuore giovane, aiutami a riconoscere l’ora della mia annunciazione per dire il mio sì insieme a te. Stammi vicino per ripetere oggi: “Eccomi, Signore, avvenga di me secondo la tua Parola, Parola d’amore e di gioia per me!”. Amen.
CARD. ANGELO COMASTRI


Beati noi giovani.
Se avremo il coraggio dell'autenticità quando falsità e compromesso sono più comodi: la verità ci renderà liberi. Se costruiremo la giovinezza nel rispetto della vita e nell'attenzione dell'uomo in un mondo malato d'egoismo: daremo testimonianza di amore. Se, in una società deturpata dall'odio e dalla violenza, sapremo accogliere e amare tutti, saremo costruttori e artigiani della pace: "I giovani e la pace camminano insieme". Se sapremo rimboccarci le maniche davanti al male, al dolore, alla disperazione: saremo come Maria, presenza amica e discreta che si dona gratuitamente. Se avremo il coraggio di dire in famiglia, nella scuola, tra gli amici che Cristo è la certezza: saremo sale della terra.
COMUNITA’ DI TAIZE’


Dalle nozze di Cana, siamo chiamati a condividere la gioia, a essere attenti ai bisogni degli altri, a vivere non centrati su noi stessi ma sugli altri, a scoprire la presenza di Gesù e a orientare verso di Lui, come l’unico che può rispondere ai bisogni più profondi e ai problemi esistenziali, ad essere credenti e credibili, così che “sia la nostra fede quella che rende possibile la fede di altri”.
PAPA FRANCESCO



Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà. Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita. Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen.



PAPA FRANCESCO

Origine della icona russa di Maria con tre mani


Origine della icona russa di Maria con tre mani (Madonna Tricherusa).

A San Giovanni Damasceno, arabo cristiano, teologo tra il VII e l’VIII secolo, venne mozzata una mano dal califfo di Siria perché accusato di tramare contro i musulmani. Per una notte intera pregò con la sua mano mozza davanti ad un’icona della Vergine con il Bambino. Da questa uscì una mano della Vergine, che riattaccò l'arto offeso. La Madre di Dio lo guarì e lui riebbe la sua mano. Per questo divenuto monaco, in segno di riconoscenza fece aggiungere sull’icona una terza mano, d’argento. 

Il Rosario ogni giorno, ogni settimana


Il Rosario ogni giorno
- in chiesa MMC alle 17,30 dopo la s.Messa feriale (il mercoledì a sera nei rioni).
- in chiesa
SB alle ore 18,30 dopo la s.Messa feriale (il venerdì a sera nei rioni).

Il Rosario ogni settimana

- invitiamo a scegliere in famiglia una sera alla settimana per la preghiera del Rosario

- nei vari rioni di MCC: Mercoledì 8 CAPPELLINA v. Baroni 190; Mercoledì 15 PARCHETTO EX CENTRALE TERMICA v.Baroni; Mercoledì 22 maggio TRA LE TORRI v.Saponaro 36/38

- i venerdì nei vari rioni di SB: v.ARCADIA-CAMPO BASKET; v.DE RUGGIERO 27/29; v.ORLANDO 20; v.FERABOLI, 27 SPAZIO VERDE A LATO CAMPO CALCIO; al BASMETTO – CAMPO BASKET

Appuntamenti straordinari: 

Mercoledì 1 ore 21 in Chiesa a SB CELEBRAZIONE DI INIZIO.

Venerdì 3 partenza 19,30 PELLEGRIAGGIO DECANALE al Santuario Madonna delle Bozzole di Garlasco.

Mercoledì 29 ore 21 in Chiesa a MMC CELEBRAZIONE DI CHIUSURA.

Venerdì 31 ore 21 PROCESSIONE DECANALE di chiusura del mese mariano alla PARROCCHIA SANTA MARIA DI CARAVAGGIO, v. Brioschi.

Mese di Maggio 2019 con Maria, Madre dei giovani



Maria, è dai giovani che parte il futuro.
I giovani possono prendere il buono del passato e renderlo presente.
Nei giovani sono seminati la santità, l’intraprendenza, il coraggio.
Maria Madre dei Giovani, coprili con il tuo manto, difendili,
proteggili dal male, affidali a tuo Figlio Gesù e poi
mandali a dare speranza al mondo.

Ernesto Olivero


Lo scorso 25 marzo, festa dell’Annunciazione a Maria, papa Francesco si è recato al Santuario della Santa Casa di Loreto e lì ha firmato l’esortazione apostolica post-sinodale ai Giovani e a tutto il popolo di Dio: CHRISTUS VIVIT.
Al n.° 43 dice: “Nel cuore della Chiesa risplende Maria. Ella è il grande modello per una Chiesa giovane che vuole seguire Cristo con freschezza e docilità. Quando era molto giovane, ricevette l’annuncio dell’angelo e non rinunciò a fare domande (Lc 1,34). Ma aveva un’anima disponibile e disse: «Ecco la serva del Signore» (Lc 1,38)”.

Raccogliendo alcuni spunti dell’Esortazione preghiamo per i ragazzi e i giovani dei nostri quartieri invocando Maria col titolo di “Madre dei giovani”, come è pregata al SERMIG di Torino dove è custodita l’icona di Maria con le tre mani.

18 aprile 2019

Cristo Signore è risorto!

E’ Pasqua: l’annuncio della risurrezione di Gesù ci raggiunge ancora una volta. Ogni anno, ma anche ogni giorno, è annuncio che ci trova alle prese con pensieri, sentimenti, situazioni e drammi sempre identici e sempre nuovi. Così lo stesso annuncio della risurrezione di Gesù sempre risuona in modo diverso alle “orecchie del cuore”.

Ma che tempo è quello che stiamo vivendo?

Ci siamo detti all’inizio dell’anno pastorale che dobbiamo imparare a discernere nella fede il tempo che stiamo vivendo, partendo quindi dalla consapevolezza che anzitutto è un tempo abitato dallo Spirito del Risorto, è una porzione di storia della salvezza perchè redenta dall’amore misericordioso del Padre.

Fare discernimento è sempre cosa difficile per lo scorrere veloce degli avvenimenti della nostra vita e della vita del mondo in cui siamo immersi, che domanda ferma decisione, paziente ascolto e concrete scelte.

Senza una ferma decisione non si giunge mai a niente. Santa Teresa d’Avila raccomandava alle sue novizie la “determinata determinazione” di pregare, ben sapendo quanto è difficile l’esercizio della preghiera. Anche la fatica del discernimento nella fede chiede la decisione coraggiosa, da rinnovare ogni giorno, di non accettare di rimanere sulla superficie della cronaca personale, famigliare, sociale, ecclesiale… E’ troppo importante decifrare i segni che il Signore offre in questo tempo per non subire passivamente gli avvenimenti e per divenire liberi e lieti collaboratori dell’azione dello Spirito di Dio nel mondo (i cristiani non dovrebbero essere così?).

Il Signore infatti non ha smesso di parlare agli uomini e continuamente rivolge al nostro cuore il suo messaggio di salvezza. Egli ci invita, come ricordava un noto teologo protestante, ad ascoltarlo tenendo in una mano la Bibbia e nell’altra il giornale, cioè leggendo la vita alla luce della fede. Ascoltare è un’arte, si può apprendere e richiede molta pazienza, sacrificio, ma è un sacrificio fecondo perché se quando uno parla ripete ciò che già sa, quando uno ascolta può arricchirsi imparando cose nuove. E utile verificarsi sulla capacità di ascolto, dei famigliari, di vicini e amici e più ancora del nostro cuore e del Signore nella preghiera. Senza ascolto nemmeno l’annuncio della risurrezione di Gesù potrà raggiungerci e aprirci alla speranza.

Infine il discernimento deve giungere a concrete scelte, non è infatti un esercizio di fantasia, teorico, astratto. Scegliere è una capacità che distingue l’uomo dalle altre creature. Scegliere non è facoltativo per l’uomo se vuole vivere: chi non lo fa delega gli altri a scegliere per lui, rinuncia ad essere pienamente uomo. Ogni scelta è esposta alla possibilità di sbagliare, perciò non va improvvisata. E’ triste vedere che molte persone hanno già pronte risposte e soluzioni per ogni cosa. Come pure scoraggia costatare che, anche in contesti ecclesiali, dopo gli inviti a mettersi in gioco aperti al futuro di Dio si ricade per inerzia e paura nel “si è sempre fatto così” o nel nostalgico “una volta si che...”.

Prendere sul serio il momento presente alla luce della fede è scommettere ancora sull’annuncio della risurrezione come fondamento di ogni progetto educativo, di ogni relazione tra fratelli nella fede nella comunità e della fraternità universale con ogni uomo e donna sulla terra.

Se questo è il nostro fondamento gusteremo la gioia della Pasqua di Gesù, altrimenti ci parranno “vaneggiamenti” come apparvero agli apostoli le parole delle donne di ritorno dal sepolcro vuoto.

Buona e Santa Pasqua a tutti!
don Alfredo       

SETTIMANA SANTA 2019


Lunedì 15 aprile
ore 21 in chiesa SAMZ v. Boifava celebrazione decanale per giovani e adulti del sacramento della Riconciliazione con più sacerdoti

Martedì 15 aprile
ore 18,30 in chiesa MMC celebrazione del sacramento della Riconciliazione  PREADO, a seguire cena incontro coi genitori sulla TRE GIORNI DI ROMA

Mercoledì 17 aprile
ore 15,15 Chiesa SB celebrazione del sacramento della Riconciliazione  TERZA ETÀ ore 18,30 Chiesa SB celebrazione del sacramento della Riconciliazione  ADO e  18ENNI

TRIDUO PASQUALE


GIOVEDÌ SANTO «in cena Domini»
ore 9,30 in Duomo S. Messa Crismale.
ore 17,00 Chiesa MMC  S. Messa in cena Domini, invitati speciali i ragazzi dei CIC 3 e 4; i                                         cresimandi ricevono la lavanda dei piedi)
ore 21,00   Chiesa SB S. Messa in cena Domini


VENERDÌ SANTO «nella Passione»
ore 15,00 Chiesa SB : Celebrazione della Passione e Morte di Nostro Signore.
ore 15,00 Chiesa MMC: Celebrazione della Passione e Morte di Gesù per i bambini dei CIC                                      (invitati speciali i bambini dei CIC 1 e 2) .

In entrambe le chiese segue il tempo del silenzio, dell’ascolto e preghiera individuale fino alle ore 21.

ore 21,00 VIA CRUCIS in cammino dalla Chiesa MMC verso la Chiesa SB


SABATO SANTO
Per tutta la giornata adorazione della Croce e celebrazione individuale del sacramento della Riconciliazione

ore 21,00  Chiesa MMC  
Veglia PASQUA LE DI RISURREZIONE per tutta la Comunità pastorale

DOMENICA di PASQUA
Ss. Messe con orario festivo

LUNEDI’ DELL’ANGELO
s.Messe: Chiesa MMC ore 9 Chiesa SB ore 10,30
 

Per la celebrazione individuale del sacramento della Riconciliazione i sacerdoti saranno presenti in entrambe le chiese:
- giovedì santo dalle 15 alle 19 ( a MMC non nel tempo della celebrazione delle 17)
- venerdì santo dalle 9,30 alle 12 e dopo la celebrazione delle 15 fino alle 19,30.
- sabato santo dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 19